Vaso in plastica: scelta intelligente o errore fatale per l’orchidea
Le orchidee entrano generalmente in casa all’interno di vasi in plastica, ma questi contenitori sono giusti o sono un problema per la pianta? Capire quando il vaso in plastica è ideale e quando invece diventa un limite è essenziale per mantenere l’orchidea in salute.
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Coltivare le orchidee in un vaso di plastica è una scelta molto comune anche se non sempre completamente consapevole, spesso infatti si tiene semplicemente la pianta nel contenitore dov’era al momento dell’acquisto senza chiedersi minimamente se questo sia corretto o meno. Definire in modo assoluto se i vasi in plastica sono un problema per le orchidee è in realtà impossibile perché dipende dalle caratteristiche dei singoli contenitori, ma quello che risulta fondamentale è comprendere quando diventa un problema e quando invece è un alleato!
E’un problema

Le orchidee sono specie epifite che in natura crescono attaccate alla corteccia degli alberi con le radici completamente all’aria, per questo motivo se si trovano in un vaso sbagliato non riescono a trovare il loro equilibrio a causa di un ambiente che diventa per loro ostile.
Lasciare l’orchidea in un vaso di plastica non vuole dire per forza condannare la pianta ad una morte certa. I problemi sorgono solamente quando il contenitore è completamente chiuso perché non permette la circolazione dell’aria intorno alle radici e trattiene l’umidità in modo eccessivo.
Temendo anche il ristagno idrico, si devono evitare contenitori di plastica specificatamente per piante da terra perché questi sono progettati per lasciar accumulare l’acqua sul fondo portando le radici delle orchidee a marcire in pochissimo tempo.
Questi sono quelli giusti

Nonostante i vasi in plastica siano sempre meno popolari perché ritenuti inquinanti per l’ambiente, le orchidee vengono vendute quasi sempre già all’interno di contenitori realizzati proprio con questo materiale.
I vasi di plastica trasparente permettono infatti di tenere sotto controllo lo stato delle radici e del substrato, così da sapere chiaramente quando arriva il momento di annaffiare. Inoltre, questi contenitori garantiscono una temperatura più stabile rispetto ad altri materiali e non assorbono acqua per cui non ci sono mai sbalzi eccessivi.
Come scegliere il vaso giusto

Oltre ad essere trasparente, il vaso in plastica per l’orchidea deve avere anche un ottimo drenaggio e per questo non possono mancare fori sul fondo e magari anche laterali perché questi ultimi migliorano l’areazione.
Molto importate è anche la dimensione perché un vaso troppo grande trattiene l’umidità, mentre uno troppo piccolo non permette alle radici di crescere.
Se non vi piace l’estetica del contenitore, potete sempre inserirlo all’interno di un portavasi di design dallo stile che preferite così da valorizzare davvero la bellezza delicata dell’orchidea.
Vaso in plastica, scelta intelligente o errore fatale per l’orchidea: foto e immagini
Ora che abbiamo compreso se e come i vasi in plastica sono davvero un problema per le orchidee, possiamo prenderci qualche altro momento per scorrere le foto raccolte all’interno della seguente galleria immagini.