Tifa – Typha latifolia


Typha-latifoglia

La Tifa è una pianta acquatica coltivata a scopo ornamentale, apprezzata anche e soprattutto per la fitodepurazione delle acque stagnanti di stagni, vasche e laghetti artificiali.

Typa-graminacea


Caratteristiche della Tifa – Tipha latifolia

La tifa, Typha latifolia, o stiancia è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Typhaceae originaria dell’America del Nord diffusa allo stato spontaneo in Asia, in Europa e in Italia lungo gli argini dei fiumi, nelle paludi e negli stagni.

La Tifa è una pianta palustre perenne a portamento cespuglioso provvista di una robusta radice rizomatosa geofita e stolonifera dalla quale si originano numerosi steli cilindrici ed eretti che in breve tempo superano i 2 metri di altezza. In inverno la parte superficiale della pianta secca per poi rispuntare dal rizoma nella primavera successiva.

Typha-infiorescenza

Le foglie a forma di spada sono di colore verde – grigiastro con margini lisci e taglienti.

I fiori o meglio le spighe sono due caratteristiche infiorescenze a tubo o salsiccia situate sugli steli ad una diversa altezza.

Tifa-fiore

Le infiorescenze femminili sono composte da migliaia di piccoli fiori di colore marrone mentre quelle maschili sono biancastri. Il fiore femmina produce i semi mentre il maschio il polline.

Tifa-semi-alati

In autunno l’infiorescenza femminile si sgretola disseminando ovunque migliaia di piccolissimi semi alati che per la loro leggerezza vengono trasportati dal vento a notevole distanza dal luogo di produzione.

Fioritura: la tifa fiorisce generalmente in estate, da luglio a settembre anche se non mancano specie che producono fiori già dal mese di maggio.

Tifa-coltivazione

Coltivazione della Tifa

Si tratta di una pianta che ha poche esigenze colturali.

Esposizione: richiede luoghi soleggiati ma si sviluppa abbastanza forte anche i quelli a mezz’ombra. Resiste al caldo e sopporta molto bene anche le zone con clima invernale molto rigido.

Terreno: terreno umido con pH acido e direttamente nell’acqua come il papiro, la lenticchia d’acqua ed altre piante acquatiche.

Concimazione: alla fine dell’inverno, quando la pianta si risveglia dal riposo vegetativo fertilizzare con un concime ricco in azoto (N) per stimolare la formazione di nuovi tessuti vegetali.

Tifa-moltiplicazione

Moltiplicazione della Tifa

La pianta si riproduce per seme ma è ancora più velocemente per stolone.

Il metodo di propagazione più rapido è quello per separazione degli stoloni prodotti dalla radice rizomatosa.  Con attrezzi affilati si tagliano i getti emessi dalla radice madre e al momento stesso si impiantano in un cestello contenente un buon terriccio che va immerso fino a 10 cm di profondità.

Impianto

Le piante di Typha vanno impiantate ad una profondità di circa 30 cm dal colletto e per contenere l’eccessivo sviluppo delle sue radici e la colonizzazione dello specchio d’acqua, si consiglia di immergerla nell’acqua chiusa all’interno di cestelli forati per laghetti. Le piante di tifa da utilizzare lungo i bordi di laghetti, stagni e vasche, vanno impiantate a 40 centimetri di distanza e il terreno va mantenuto costantemente umido per tutto il ciclo vegetativo.

Raccolta delle spighe

Le spighe o le infiorescenze della tifa vengono raccolte quando sono compatte e perfettamente formate.

Tifa-usi

Usi della Tifa

La tifa viene utilizzata in cucina, in medicina, in

Usi in cucina

Tutte le parti della tifa sono commestibili e per questo utilizzate in vari modi a scopo alimentare.

La radice della tifa per la sua commestibilità e ricchezza in amido veniva utilizzata a scopo alimentare già nel Paleolitico Superiore per ricavarne una speciale farina ottima per preparare l’impasto del pane.

La base delle foglie, raccolte in primavera quando sono giovani e tenere, può essere consumata cruda nell’insalata mista o cotta nelle minestre di legumi e verdure miste.

I germogli laterali (stoloni) emessi dai rizomi hanno lo stesso sapore degli asparagi e quindi una volta bolliti sono ottimi saltati in padella, nelle frittate di uova e con il riso.

Tifa-polline

Il polline delle spighe dal sapore dolce e dal colore dell’oro è considerato un alimento nutriente e ricco di proteine vegetali  a medio valore biologico. Si può utilizzare mescolato con altri tipi di farine, nella preparazione di impasti per dolci, crostate, muffin e biscotti.  Molti pasticcieri usano il polline come sostituto dello zucchero al velo. Il polline della tifa viene raccolto mediante scuotimento delle infiorescenze mature.

I peli dei semi delle infiorescenze venivano utilizzati per imbottire materassi e cuscini. Le foglie essiccate per per farne panieri, protezioni per i fiaschi di vetro. Le foglie sfilettate venivano usate in agricoltura per legare gli ortaggi ai sostegni. Le spighe venivano usate come repellente per zanzare.

Oggi le infiorescenze essiccate della Tifa vengono utilizzate dai fioristi per preparare delle bellissime confezioni. L’intera pianta È anche utilizzata come specie vegetale nei sistemi di fitodepurazione delle acque reflue.

Negli ultimi decenni, la tifa, grazie alla sua rapida crescita e propagazione, ha trovato largo impiego negli impianti per la fitodepurazione di acque reflue, canali, acqua di scolo e biolaghi.

Usi in medicina

La tifa nella medicina popolare veniva impiegata come rimedio naturale per alleviare i dolori mestruali, le coliche addominali, per curare la diarrea, la cistite.  I cataplasmi preparati con le radici venivano utilizzati per trattare scottature, ferite, foruncoli, pustole ed altri tipi di infiammazione epidermica.

Typha-Pianta di palude

Varietà di Tifa

Tra le tante specie di tifa ricordiamo quelle più diffuse e coltivate come piante ornamentali e come piante utilizzate per la fitodepurazione dell’acqua:

la Typha minima, una varietà di dimensioni ridotte, alta mediamente 70 cm, con foglie molto strette, quasi filiformi. In maggio – giugno produce spighe femminili ovoidali brune e spighe maschili nettamente separate e sottolineate da una brattea pendula. La tifa minima è adatta per abbellire i bordi di piccoli stagni, vasche e laghetti artificiali.

la Typha latifolia ‘Variegata’, è una pianta palustre rizomatosa che a differenza della comune Typha latifolia ha foglie strette con lunghe striature lineari di colore bianco e verde. In inverno la parte aerea della pianta secca ma, puntualmente in primavera. Come le altre varietà anche questa tifa è molto efficace per la fitodepurazione dell’acqua;

la Typha angustifolia, una varietà con foglie filiformi e convesse sul dorso. In estate produce spighe di colore rosso-arancio molto persistenti e decorative.

Typha-angustifolia

 

Curiosità

La Typha è conosciuta anche come stiancia, lisca maggiore o mazzasorda maggiore e le sue spighe o infiorescenze spesso vengono chiamate code di topo.

Il nome di questa pianta acquatica molto decorativa e longeva deriva dal greco typhe, che significa pianta di palude. Latifolius deriva dal latino e letteralmente significa a foglie larghe.

La tifa per la sua velocità di propagazione è inserita nella lista delle piante infestanti.

Galleria foto piante acquatiche



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