Tappeto erboso e neve consigli

Nicola Spisso
  • Autore specializzato in architettura e design d'interni

tappeto erboso invernaleIl tappeto erboso durante l’inverno, soprattutto in presenza di brina, non va mai calpestato. In particolare nelle prime ore del giorno, la presenza di ghiaccio sugli steli deve divenire condizione necessaria e sufficiente per evitare in qualsiasi forma il calpestio dell’erba.

Diversamente, assisteremo in breve tempo all‘imbrunimento del manto erboso in corrispondenza delle zone calpestate. Infatti, la presenza di ghiaccio nelle cellule dei tessuti ne pregiudica l’elasticità e la deformabilità e il calpestio provoca la rottura meccanica delle cellule e la naturale degenerazione dei tessuti. Un danno irreversibile, riparabile solo con una nuova semina in fase primaverile.

L’eventuale presenza di neve può avere  riflessi positivi e negativi a seconda delle variabili in gioco.

Lo spessore della coltre nevosa innanzi tutto, in quanto in presenza di uno strato di neve superiore ai 30 cm non sussistono particolari problemi, dal momento che il consistente strato nevoso comporta una certa termoregolazione, impedendo la formazione di ghiaccio. Inoltre, soprattutto in presenza di neve non compattata, viene garantito uno scambio gassoso accettabile. In questo caso l’unico vero rischio è quello di rivedere in primavera il tappeto erboso variabilmente attaccato dal Microdochium patch, soprattutto se non si è provveduto al controllo preventivo della malattia con prodotti adatti.

Al contrario, in presenza di neve sottile, ovvero di uno strato inferiore ai 30 cm, la scarsa protezione nevosa agisce negativamente sia perchè può verificarsi la formazione di ghiaccio, con tutte le conseguenze descritte in precedenza, sia perchè, ed è la condizione più grave, l’indurimento dello strato sottile a causa della formazione di ghiaccio può comportare una sorta di impermeabilizzazione della neve stessa.

Quindi, fare molta attenzione nel periodo invernale, se non si vuole correre il rischio di dover rifare gran parte del prato in primavera.