Se il topinambur non cresce bene, la causa è questa

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • SEO Copywriter, Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

Quando il topinambur si mostra stanco e stressato, arriva il momento di dare importanza ai segnali per intervenire subito in modo corretto così da salvarlo senza problemi!

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Topinambur, Pianta
Photo by ivabalk – Pixabay

Il topinambur è senza dubbio una pianta molto resistente, ma può succedere che inizi a mostrare segni di sofferenza se qualcosa non va. Proprio per tale motivo, non appena si nota che c’è qualcosa di strano è opportuno fermarsi ad osservare così da agire rapidamente e salvare il topinambur stressato. Foglie afflosciate e sempre più ingiallite, patine sospette sul fogliame o un aspetto generale molto più debole sono tutte situazioni che indicano la necessità di intervenire con interventi mirati e tempestivi!

Come riconoscere la causa

Topinambur
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Il primo passo per salvare un topinambur stressato è senza alcun dubbio quello di imparare ad interpretare correttamente i segnali che la pianta vuole mandare. Se si notano foglie molli e dal verde spento, è chiaro che ci siano problemi legati ad uno squilibrio idrico, infatti il topinambur va irrigato in modo regolare ma sempre senza eccessi. La comparsa di macchie chiare dall’aspetto polveroso è invece segnale di presenza di oidio, un fungo che ama il caldo e prospera dove c’è eccessiva umidità.

Nel caso ad ingiallire sia la parte alla base del topinambur, è chiaro che il problema sia da ricercare sotto al terreno in quanto è proprio qui che si formano ristagni d’acqua o carenze nutrizionali. Infine, se la pianta smette di crescere in modo inaspettato, non è raro che la colpa sia da cercare in radici costrette a crescere in uno spazio troppo ridotto.

Il segreto per ridare forza alla pianta

Topinambur, Radice
Photo by ivabalk – Pixabay

I segnali che il topinambur cerca di mandare quando qualcosa non va sono veri e propri SOS da cogliere rapidamente per evitare che la pianta possa morire. Quando si tratta di interventi utili a ridare la forza al topinambur, la prima cosa da fare è quella di irrigare la piante in profondità durante le prime ore del mattino così che le sue radici possano recuperare senza subire stress termici. Molto importante è anche la pacciamatura, infatti aggiungere uno strato di paglia o erba tagliata mantiene il suolo fresco e umido più a lungo.

Chi ha deciso di coltivare il topinambur non può dimenticare poi di eliminare celermente le parti secche o malate che alla lunga andrebbero a contaminare l’intera pianta. Infine, ricordiamo che anche il terreno necessita di aria e dunque si deve rompere la crosta del terreno dove si sviluppa il topinambur per favorire la respirazione delle radici.

Mai dimenticare la prevenzione

Topinambur, Tubero
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Il topinambur cresce bene se piantato mantenendo una distanza di almeno 30 cm dalle altre piantine, perché un giusto distanziamento permette al tubero di svilupparsi bene sotto al terreno.

Molto importante è anche la concimazione, infatti un apporto organico bilanciato permette alla pianta di crescere correttamente senza produrre solo foglie. Durante i primi mesi, consigliamo di limitare la presenza di erbe infestanti intorno al topinambur così che queste non possano entrare in competizione prendendo nutrimento che servirebbe al nostro topinambur.

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Se il topinambur non cresce bene, la causa è questa: foto e immagini

Ora che abbiamo visto cosa fare subito per salvare un topinambur stressato, possiamo prenderci qualche altro momento per scorrere le foto raccolte all’interno della seguente galleria immagini.