Scutellaria
La pianta di scutellaria è molto amata per via dei suoi fiori blu violaceo che spiccano sui suoi fusti eretti durante l’estate. Semplice da coltivare, è bene conoscerne le caratteristiche e le necessità per evitare di commettere errori.

La scutellaria è una specie di pianta molto apprezzata per via dei suoi appariscenti fiori a calice dal colore blu violetto che sbocciano durante l’estate. La coltivazione di questa pianta perenne dal portamento eretto è piuttosto semplice, ma per non commettere errori è necessario seguire alcuni accorgimenti: scopriamo tutto quello che c’è da sapere.

Caratteristiche generali della scutellaria

La scutellaria è una pianta perenne che fa parte della famiglia delle Lamiaceae ed è molto diffusa in Europa, in America e in Asia. Trattandosi di una pianta rustica, spesso cresce in maniera autonoma e spontanea nelle zone montuose anche se durante i medi invernali in genere la parte aerea diventa in genere secca per poi tornare splendida durante la primavera.
La pianta è subito riconoscibile per via del suo fusto sottile e dai pochi rami che presentano delle piccole foglioline verdi. Queste foglie vengono spesso utilizzate come ingrediente di miscele di fumo, inoltre sono apprezzate nel mondo della medicina dal momento che vanta caratteristiche benefiche per i nervi.
Molto belli ed appariscenti sono i fiori blu violetto a calice che appaiono riuniti in spighe e fioriscono in estate.
Coltivazione

Le piante di scutellaria sono coltivate in genere in aiuole soleggiate e non necessitano di particolari attenzioni per fiorire. La coltivazione di questa specie vegetale è dunque piuttosto semplice e anche chi non possiede il pollice verde non dovrebbe avere particolare problemi.
Esposizione

La scutellaria è una pianta che ama l’esposizione soleggiata in quanto necessita di molta luce per potersi sviluppare al meglio. Ad ogni modo, in estate sarebbe preferibile che questa specie vegetale venisse posta all’ombra allo scopo di evitare i raggi diretti del sole.
In genere si tratta di una pianta che sopporta anche le temperature fredde, ma questo in realtà dipende dalle varietà.
Terreno

Il terreno ideale per la scutellaria è piuttosto acido, infatti si dovrebbe optare per una miscela composta torba mescolata con del terriccio per piante acidofile. In genere comunque cresce anche in terreni ciottolosi e rocciosi senza grandi problemi, inoltre si sviluppa anche dove il terreno risulta essere calcare.
Irrigazione

La pianta deve essere irrigata in maniera regolare allo scopo di mantenere il terreno intorno ad essa abbastanza umido. Anche se si tratta di una specie che ha bisogno di essere annaffiata, ricordiamo di fare attenzione a non esagerare con l’apporto idrico perché si andrebbe a correre il rischio di causare ristagno idrico e conseguente marciume alle radici.
Potatura

La potatura non è necessaria, ma nonostante questo consigliamo di eliminare le foglie e i fiori secchi che rimangano sopra alla pianta. Questo accorgimento è molto importante dal momento che consente di mantenerla sempre al splendida permettendole poi di rifiorire al meglio quando sarà stagione.
Concimazione

La scutellaria è una pianta che non ha bisogno di essere concimata per poter crescere sana e fiorire.
Rinvaso

La Scutellaria viene generalmente piantata direttamente in piena terra e dunque non ha necessità di rinvaso.
Malattie e parassiti

La pianta in questione è in genere una specie vegetale molto resistente e dunque non teme particolari parassiti o malattie. Nonostante questo, è bene porre attenzione per quanto riguarda i ristagni idrici perché questi potrebbero portare a marciumi radicali. Sapere come comportarsi per prevenire e curare il marciume alle radici è fondamentale.
Moltiplicazione

La scutellaria si può propagare in diversi modi tra cui talea e semina: vediamo allora i dettagli.
Moltiplicazione per talea
La moltiplicazione per talea semi legnosa si effettua durante l’estate e permette di ottenere in tempi piuttosto rapidi una nuova piantina. Questa tecnica di riproduzione delle piante è molto popolare ma è bene sapere come procedere per non commettere errori.
Moltiplicazione per semina
La moltiplicazione per semina si esegue invece in autunno. Dopo il mese di settembre, dunque, è necessario interrare i semi in un contenitore che va tenuto in un ambiente caldo e riparato fino a quando non iniziano a germinare dando vita alla nuova piantina.
Quando la piantina si sarà formata e apparirà abbastanza robusta, questa andrà piantata nel giardino dove potrà terminare il suo periodo di crescita.
Scutellaria: foto e immagini
La scutellaria è una pianta perenne molto apprezzata per via dei suoi splendidi fiori di colore blu viola che immediatamente spiccano tra le sue foglie verdi. Nell’articolo abbiamo spiegato nel dettaglio quelle che sono le sue esigenze: vediamo ora una galleria immagini di questa magnifica specie vegetale.