Rovere

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

Il rovere (Quercus petraea) è una quercia decidua che si presenta con corteccia grigia e chioma allargata caratterizzata da foglie ovate con lobi arrotondati. Vediamo quindi quali sono le principali caratteristiche di questo grande albero e scopriamo come coltivarlo correttamente

Rovere
Photo by Peggychoucair – Pixabay

Il rovere (Quercus petraea) appartiene alla famiglia delle querce e si tratta di un albero dall’aspetto maestoso molto diffuso in Italia e in generale in Europa. Si tratta di un albero molto longevo, tanto che alcuni esemplari riescono a sopravvivere anche oltre mille anni e in genere arrivano a diverse centinaia di anni senza problemi. Impariamo quindi a conoscere questa pianta e scopriamo tutto quello che c’è da sapere per coltivarla.

Rovere
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Caratteristiche generali del Rovere

Rovere
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Il rovere è un albero di grandi dimensioni che spicca in tante zone d’Italia e d’Europa per via della sua maestosità che di certo non passa inosservata.

Appartenente alla famiglia delle Fagaceae – quindi la stessa di castagni e faggi – l’albero di rovere si riconosce per via della sua chioma alta e maestosa formata da foglie ovate di colore verde hanno margini dentellati tondeggianti. Il tronco è dritto e slanciato, molto robusto.

La corteccia è grigia e liscia nei primi anni, poi inizia a diventare ricca di fessure longitudinali e orizzontali. I rami principali sono nodosi e spesso intrecciati così come anche i rametti laterali che hanno un aspetto parecchio scenografico.

Coltivazione

Rovere
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Il rovere è un albero molto diffuso in Europa del Nord e del Sud che spesso si trova in natura su montagne e colline.

In Italia, l’albero è facile da trovare nelle vallate delle Alpi e delle Prealpi. In realtà si può trovare anche nel Sud Italia dove in genere cresce a circa 1000 metri di altezza in boschi.

Bisogna dire che il rovere viene in genere sfruttato per via del suo legno pregiato e dunque – a contrario di altre querce – non risulta così diffuso nei giardini pubblici.

Esposizione

Rovere, Albero
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Il rovere va piantato in zone soleggiate in quanto necessita di parecchie ore di sole per fare in modo che le sue ghiande possano svilupparsi al meglio.

Le piante giovani però apprezzano particolarmente la mezz’ombra e il clima ideale di coltivazione dovrebbe essere temperato e umido. Il rovere inoltre non sopporta bene le gelate.

Terreno

Rovere, Pianta
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La pianta ama i terreni pietrosi che siano ben drenati e non abbiano quindi il problema del ristagno idrico. Anche se si adatta bene a tutti i tipi di substrato, preferisce quelli acidi che consentono al rovere di svilupparsi meglio.

Irrigazione

Rovere, Albero
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L’albero di rovere non va annaffiato troppo di frequente e in genere si accontenta dell’acqua delle piogge. Grazie al suo apparato radicale molto profondo, la pianta di rovere riesce a sopportare senza grandi problemi anche a periodi prolungati di siccità.

Consigliamo di evitare ristagni idrici e di mantenere il terreno troppo umido per non causare danni al rovere.

Potatura

Rovere
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Il rovere deve subire potature di allevamento quando è ancora giovane e dunque è necessario procedere con la defogliazione delle piante in questione quando si notano dei difetti. Procedere con questo tipo di potatura è importante in quanto aiuta la pianta a crescere al meglio e ad avere rami dritti.

L’albero adulto invece non ha bisogno di grandi potature, anche se suggeriamo di procedere con tale operazione per limitare l’espansione eccessiva della chioma.

Concimazione

Rovere, Albero
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L’albero dovrebbe essere fertilizzato con del concime ricco di azoto per fare in modo che possa continuare a svilupparsi crescendo nel corso degli anni.

Rinvaso

Rovere
Photo by Peggychoucair – Pixabay

Il rovere si coltiva direttamente in piena terra e per questo motivo l’operazione di rinvaso non è necessaria.

Malattie e parassiti

Rovere, Albero
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Il rovere resiste bene alle malattie e ai parassiti quando ormai è adulto, ma quando è ancora giovane potrebbe essere attaccato da alcuni parassiti come le larve di lepidottero tra cui anche la Processionaria.

In alcuni casi può succedere che la pianta venga colpito da alcune malattie virali tra cui anche il conosciuto “mosaico della quercia” che provoca delle chiazze a mosaico sulle foglie. Pericolosi per la pianta sono anche i funghi basidiomiceti che provocano dei marciumi nel legno dell’albero.

Ad ogni modo, il rovere in genere non subisce danni provocati dall’oidio e nemmeno viene danneggiato dalla sindrome da deperimento delle querce che causa danni molto importanti nelle altre piante di questo genere.

Moltiplicazione

Rovere
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L’albero in questione si moltiplica seminando le ghiande nel terreno. Le ghiande vanno interrate su vasi da sistemare all’aperto entro due mesi da quando vengono raccolte ed è bene procedere con questa operazione in autunno o in primavera per avere il massimo dei risultati.

Quando le piantine saranno spuntate, queste vanno trapiantate in piena terra dopo due o tre anni in modo da poterle finalemente trattare da piante adulte. Il periodo migliore per la messa a dimora definitiva è la primavera o l’autunno ed è bene scegliere sempre dei terreni scavati in profondità (circa fino a 80 cm).

Rovere: foto e immagini

Ora che abbiamo imparato a conoscere nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere sull’albero di rovere, possiamo prenderci un momento ancora per ammirarlo in tutta la sua maestosità attraverso la seguente galleria immagini.