Potatura del rincospermo: ecco quando intervenire sul falso gelsomino

Autore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche

Quando si pota il rincospermo o falso gelsomino? Quanti interventi di potatura sono necessari e in che periodo dell’anno? Su quali rami intervenire per stimolare la fioritura e godere del profumo di tanti piccoli fiori bianchi e caratteristici? Rispondiamo a queste domande e, subito, un video per conoscere meglio questa splendida pianta profumata.

Il rincospermo è una pianta ornamentale rampicante e sempreverde facile da coltivare in piena terra e in vaso e largamente utilizzata per la copertura di gazebo e pergolati. Questo arbusto rampicante viene anche chiamato falso gelsomino, in virtù della somiglianza che c’è fra le due piante. Tuttavia, a differenza del gelsomino, ha foglie più robuste, di un verde brillante e i fiori sono più piccoli e dalla forma stellata.

Essendo una pianta ornamentale fra le più diffuse ed amate ecco i nostri consigli per effettuare la potatura del rincospermo in modo efficace, per garantirsi splendide e profumatissime fioriture. In quali mesi è preferibile intervenire? E come?

Potatura rincospermum
Photo by Furiarossa- Shutterstock

Perché è importante potare le piante

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La potatura è un’ operazione fondamentale se si vogliono avere piante forti e in buona salute. Ricapitoliamo velocemente gli aspetti fondamentali di questa operazione:

  • potare aiuta a tenere sotto controllo le dimensioni e la crescita della pianta, consentendole di svilupparsi in modo uniforme;
  • è molto importante alleggerire la pianta, eliminando i rami secchi e morti;
  • potare aiuta la pianta ad aumentare la produzione di fiori.

E’ fortemente sconsigliato tralasciare questa operazione, dato che risulterebbe compromessa anche la funzione ornamentale del nostro rincospermo. E’ fondamentale iniziare a potare la pianta già quando è un esemplare giovane, così da darle fin da subito l’aspetto, la forma e il tipo di sviluppo che desideriamo.

Durante il riposo vegetativo il rincospermum emette tralci molto lunghi  poveri di foglie che ne compromettono lo sviluppo armonioso e rigoglioso. Sono proprio quelli su cui bisognerà intervenire.

Quando potare il rincospermo

Potatura rincospermum
Photo by Furiarossa- Shutterstock

Per rinvigorire la pianta, armonizzare lo sviluppo e favorire una copiosa fioritura del rincospermum è necessario effettuare una potatura almeno due volte all’anno: una con il clima mite, quindi in primavera o in estate, un’altra a inizio autunno prima dell’inizio del riposo vegetativo.

Cosa occorre per procedere con la potatura

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La potatura va eseguita sempre con cesoie ben affilate e di volta in volta disinfettate con alcol per evitare che le malattie varie possano essere trasmesse a parti sane della pianta. La potatura rafforzerà la pianta e stimolerà l’emissione di  nuovi getti basali e laterali.

Se gli interventi di potatura sono fatti a regola d’arte, l’anno successivo la pianta fiorirà copiosamente producendo una nuvola di profumatissimi fiori bianchi e in più avrà anche un aspetto ordinato ed armonioso. Il rincospermum è una pianta di facile coltivazione sia in vaso che direttamente a dimora.

Potatura primaverile

Potatura rincospermum
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In primavera, meglio ancora se durante il mese di nel mese di marzo, si potano del tutto i rami secchi e danneggiati dal freddo. Si accorciano i tralci vigorosi e verdi di circa 60 – 80 cm della loro lunghezza. Per alcune varietà di falso gelsomino si può procedere, allo stesso modo, anche durante il mese di giugno, a seconda della periodicità della fioritura dell’esemplare. Per ravvivare la chioma e dare più tono e un colore più brillante alle foglie, si consiglia di annaffiare generosamente e nebulizzare anche la chioma con acqua.

Potatura autunnale

Potatura rincospermum
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Quando il rincospermo è molto vigoroso, la crescita è troppo rapida e i rami tendono ad assottigliarsi agli apici è bene intervenire con una potatura di contenimento. Generalmente verso la fine dell’estate (dopo la seconda fioritura)  si interviene sul rincospermo accorciano i rami che non hanno prodotto fiori, quelli lunghi e sottili.

Attenzione a parassiti e malattie

Potatura rincospermum
Photo by Esin Deniz- Shutterstock

Alcuni parassiti animali e una serie di malattie mettono in pericolo la salute e l’estetica delle nostre piante. In alcuni casi, mentre si procede alla potatura, potrà capitare di imbattersi in rami o foglie già affetti dall’infestazione. Si recidono drasticamente i rami attaccati dalla cocciniglia, un parassita di origine animale che è ben visibile sotto la pagina inferiore delle foglie dove forma ammassi o vistose incrostazioni.

Per sapere come sconfiggere questo nemico del falso gelsomino, ecco la nostra guida dedicata alla cocciniglia.

Si potano anche i rami attaccati dalla fumaggine se il lavaggio con acqua e sapone di Marsiglia non ha dato gli  esiti sperati e se la malattia è limitata a pochi rametti. Anche per questa problematica, vi invitiamo a leggere il nostro articolo sui possibili rimedi e soluzioni.

Potatura del rincospermo: foto e immagini

Con i nostri suggerimenti, il vostro falso gelsomino vi regalerà delle fioriture candide, profumate e meravigliose, regalando un aspetto davvero poetico al vostro pergolato o al giardino di casa. Ecco qualche bella immagine di questa pianta ornamentale così amata.