Lamiastrum

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Autore - Laurea in Semiotica

Il Lamiastrum è una pianta che in Italia ancora non viene coltivata in giardino quanto meriterebbe e per questo abbiamo deciso di fornire tutte le informazioni utili per imparare a conoscerla nel dettaglio.

Lamiastrum
Photo by Hans – Pixabay

Il Lamiastrum è una pianta che in Italia non viene attualmente ancora coltivata molto spesso in quanto in molti la considerano una semplice infestante a causa della sua estrema vigoria e crescita rapida. In realtà si tratta di una pianta molto apprezzabile dal punto di vista estetico e dunque andrebbe vista come una bella opportunità per abbellire il proprio giardino. Vediamo dunque quali sono le necessità di questa pianta per riuscire a dare il meglio di sé.

Lamiastrum
Photo by Hans – Pixabay

Caratteristiche generali del Lamiastrum

Lamiastrum
Photo by Hans – Pixabay

Il Lamiastrum è una pianta che appartiene alle piante spermatofite dicotiledoni della famiglia delle Lamiaceae. Di Lamiastrum esistono varie specie, alcune sono perenni e altre annuali, e in genere sono diffuse in Europa, Asia e Africa.

La specie più conosciuta è la Lamium maculatum che è caratterizzata da stoloni che si propagano formando dei bellissimi tappeti anche molto ampi nel giardino. Caratterizzata da foglie verdi scure che possono anche presentare macchie color argento, ha un’altezza di circa 20 cm. Durante il periodo tra maggio e luglio questa produce fiori color violetto o malva che sono parecchio apprezzabili.

Conosciuta è anche la Lamium orvala che assomiglia molto alle ortiche per via delle sue foglie seghettate. Per distinguere questa pianta dall’ortica è necessario aspettare il periodo della fioritura dove essa vede sbocciare dei bellissimi fiori rosa.

Il Lamium Galeobdolon è una pianta molto rustica che ha un carattere particolarmente vigoroso.

Infine, ricordiamo anche il Lamium purpureum ha un’altezza di circa 15 cm ed è caratterizzata da foglioline ovali.

Coltivazione

Lamiastrum
Photo by Hans – Pixabay

Il Lamiastrum viene in genere coltivato in piena terra dove riesce ad allargarsi e crescere senza problemi, ma in realtà è anche possibile decidere di coltivarla in vaso. Ad ogni modo – come abbiamo detto – la soluzione ideale è quella di piantare il Lamiastrum in giardino dove può formare dei tappezzamenti molto interessanti andando a riempire anche zone parecchio vaste.

Esposizione

Lamiastrum-01
Photo by TeunSpaans at Dutch Wikipedia – Wikimedia Commons

La pianta è molto rustica e dunque non ha problemi a crescere quando fa molto freddo, ma è bene sistemarla in una zona riparata dal sole perché in estate non tollera il sole diretto.

Nonostante cresca anche dove c’è ombra completa, il Lamium preferisce una zona semi-ombreggiata che permette di ottenere splendide fioriture.

Terreno

Lamiastrum-02
Photo by Ruslan Kastani – Wikimedia Commons

Il Lamium è una pianta che preferisce terreni leggermente umidi e freschi, però non ha particolari problemi nemmeno a crescere dove c’è siccità. La cosa essenziale è che il substrato risulti essere ben compatto e drenato.

Irrigazione

Lamiastrum-03
Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

In genere la pianta non necessita di irrigazione se coltivata in piena terra dal momento che bastano le precipitazioni. Chiaramente, se ci sono periodi molto lunghi di siccità risulta essere necessario procedere

Se coltivato in vaso, il Lamium necessita di irrigazioni esclusivamente quando il terriccio risulta essere completamente asciutto.

Potatura

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

Suggeriamo di potare in autunno la pianta per mantenerla compatta.

Concimazione

Lamiastrum-05
Photo by David J. Stang – Wikimedia Commons

La concimazione andrebbe effettuata spargendo in inverno del concime granulare a lenta cessione sul terreno.

Rinvaso

Lamiastrum-06
Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

Il rinvaso è necessario quando la pianta cresce eccessivamente e dunque è necessario piantarla o in piena terra oppure in un contenitore di maggiori dimensioni.

Malattie e parassiti

Lamiastrum-07
Photo by Dominicus Johannes Bergsma – Wikimedia Commons

La pianta è molto rustica e dunque non ha problemi di malattie specifiche. Chiaramente è bene non eccedere con l’irrigazione per evitare marciumi radicali.

Moltiplicazione

Lamiastrum-08
Photo by AfroBrazilian – Wikimedia Commons

La moltiplicazione di questa pianta avviene in diversi modi, vediamo dunque quali sono i principali.

Moltiplicazione per divisione di cespi

Il Lamiastrum si propaga in modo efficace per divisione di cespi durante il periodo autunnale. In questo caso suggeriamo di tagliare radici e parte del fusto partendo dalla base e poi piantare la sezione ottenuta in piena terra direttamente.

Moltiplicazione per semina

La semina deve essere eseguita in primavera o al limite a febbraio in letto caldo, ma prima di procedere è necessario preparare vassoi di semina con un mix di torba e sabbia. Dopo aver seminato, suggeriamo di premere leggermente sui semi e di coprire con un leggero strato di terreno.

Il semenzaio si tiene in luoghi caldi e umidi fino a quando non si arriva alla germinazione e poi si procede con la piantumazione in vaso oppure in piena terra.

Lamiastrum: foto e immagini

Il Lamiastrum è una pianta molto apprezzata per via del suo aspetto molto decorativo che permette di abbellire il giardino in maniera molto semplice. Se siete curiosi di scoprire ulteriori dettagli su questa pianta, suggeriamo di scorrere la galleria immagini qui di seguito.