Cola: caratteristiche, proprietà e coltivazione della pianta
La pianta della Cola è conosciuta con il nome di noce di cola o Cola acuminata. Questa è originaria dell’Africa, ma si può coltivare anche in Italia se si seguono con attenzione le indicazioni corrette.

La Cola acuminata, comunemente nota come noce di cola, è una pianta originaria dell’Africa occidentale. È particolarmente apprezzata per i suoi semi, che contengono caffeina e sono utilizzati per produrre bevande energetiche e bevande analcoliche. Se sei interessato a coltivare la Cola nel tuo giardino o nel tuo appezzamento di terreno, sei nel posto giusto. Questo articolo ti fornirà infatti una guida pratica su come coltivare con successo questa affascinante pianta.

Caratteristiche generali della Cola

La Cola acuminata è una specie arborea sempreverde che appartiene alla famiglia delle Malvacee. Conosciuta anche come “noce di cola”, questo albero è originario dell’Africa tropicale e vanta bellissimi fiori bianchi.
Di grande rilevanza sono i suoi frutti di colore verde intenso. Questi hanno infatti un grande contenuto di caffeina e teobromina, sostanze stimolanti che si trovano anche nel caffè, nel tè, nella cioccolata e – come si comprende dal nome della pianta – nella Coca Cola.
Proprietà
Ci sono diverse ragioni per cui questa noce è estremamente desiderata e ciò è dovuto alle sue caratteristiche stimolanti. La sua concentrazione di caffeina è significativa (superiore a quella del caffè), il che la rende un ingrediente prezioso per la preparazione di bevande.
Oltre a questa caratteristica, anche la sua influenza sulla farmacologia suscita grande interesse, poiché vi sono prove scientifiche che ne dimostrano le proprietà tanniche, antiossidanti e antimicrobiche. Inoltre, la medicina tradizionale attribuisce alla noce un effetto diuretico e digestivo.
Dove si coltiva questa pianta?

La maggior parte delle noci di cola viene prodotta in Africa, per essere più precisi, nell’Africa equatoriale che include paesi come lo Zambia, l’Angola e il Ciad. In realtà, il 70% delle noci di cola esportate proviene dalla Nigeria.
Tuttavia, la coltivazione di queste noci si è estesa anche ad altri paesi con un clima simile nelle regioni tropicali, come i Caraibi e il Brasile. In queste aree, l’umidità rimane costante. Quindi, nonostante sia originaria dell’Africa, la noce di cola può crescere con successo in diverse nazioni.
Come coltivare la Cola acuminata

La coltivazione della Cola richiede particolare attenzione, in quanto necessita di condizioni specifiche per svilupparsi in modo sano e vigoroso. Tuttavia, è possibile riprodurre l’ambiente adeguato. Di seguito, ti illustreremo gli elementi che devi tenere in considerazione.
Esposizione e clima
È fondamentale che l’ambiente sia di tipo tropicale. La temperatura media dovrebbe oscillare tra i 22°C e i 28°C lungo tutto l’arco dell’anno, accompagnata da un costante periodo di piogge e un’umidità relativa superiore all’80%.
La pianta può svilupparsi sia in zone parzialmente ombreggiate che in piena luce solare o addirittura cresce in ambienti boschivi. Tuttavia, ciò che risulta imprescindibile è un clima costantemente umido.
Terreno
La caratteristica primaria richiesta dal terreno è la sua capacità di trattenere adeguatamente umidità e sostanze nutritive essenziali per la pianta. Risulta anche preferibile che il terreno contenga una significativa quantità di materia organica. Inoltre, sarebbe bene anche che nel substrato ci fosse una leggera acidità e abbia una consistenza argillosa.
Nonostante le condizioni ideali fornite dal terreno, generalmente questa pianta ha una crescita lenta. Ci vogliono circa 5 anni affinché produca i primi frutti, quando raggiunge la piena maturità. Appare quindi chiaro che per godere della bellezza di questa specie vegetale serve molta pazienza.
Moltiplicazione
Il seme rappresenta una scelta vantaggiosa in quanto garantisce un elevato tasso di germogliamento. Per fortuna, la sua procedura non è complessa. Se desideri riprodurre la pianta utilizzando questo metodo, è importante piantarlo in un contenitore con un substrato di torba, mantenendolo costantemente umido e al caldo.
Di solito, il periodo di germinazione varia tra 15 e 21 giorni. Una volta che le piantine spuntano, è necessario continuare a garantire un ambiente umido e posizionarle in un luogo parzialmente ombreggiato. Il trapianto può essere effettuato solo quando la pianta ha raggiunto un’altezza superiore ai 30 cm.
Malattie e parassiti
Grazie al suo distintivo sapore amaro, la Cola mostra una notevole resistenza agli insetti nocivi e alle patologie, rendendola una pianta arbustiva robusta.
Nonostante questo, considerando che cresce come un albero esposto alla piena luce solare, potrebbe subire attacchi da parte di insetti come mosche, afidi e cocciniglie. Proprio per questo è importante sapere come contrastare la cocciniglia e come tenere lontane le mosche.
Per quanto riguarda le malattie, è fondamentale monitorare attentamente l’umidità del terreno, poiché come molte piante della stessa famiglia, un eccesso di umidità può favorire lo sviluppo di infezioni fungine.
Cola: foto e immagini
Coltivare la Cola acuminata nel proprio giardino non è affatto complesso ma per evitare errori si devono seguire indicazioni precise. Prima di mettervi al lavoro, vi suggeriamo di scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.