Azorella

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Autore - Laurea in Semiotica

L’azorella è una pianta tappezzante molto apprezzata per via del suo aspetto particolare legato alle corte ramificazioni che presentano foglioline coriacee. Questa specie si può sfruttare per coprire spazi di giardino oppure aree rocciose: scopriamo come coltivarla in modo corretto.

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Photo by Romi Galeota Lencina – Wikimedia Commons

L’azorella è una pianta molto apprezzata per via della sua rusticità e della sua capacità di tappezzare anche grandi aree di giardini e rocce. La coltivazione della pianta non è complessa in quanto sono ben poche le sue necessità.


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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

Caratteristiche generali dell’azorella

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Photo by Nick Fitzgerald – Wikimedia Commons

L’azorella è una pianta che in molto apprezzano per via del fatto che si tratta di una tappezzante. Questa si riconosce subito per via delle sue splendide foglioline carnose di piccole dimensioni che si riuniscono in rosette molto eleganti e ordinate. Quando è adulta, la pianta si mostra come un bel tappeto che ricopre anche vaste zone di giardino o di rocce.

Interessanti sono anche i piccoli fiori di colore giallo che sbocciano nel periodo estivo.

Ricordiamo che nonostante si tratti di una tappezzante, questa pianta non vuole essere calpestata.

Coltivazione

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Photo by Romi Galeota Lencina – Wikimedia Commons

La coltivazione dell’azorella non è affatto complessa dal momento che si tratta di una pianta rustica che ha bisogno di ben poche attenzioni per crescere al meglio. La sua coltivazione avviene in genere per realizzare dei tappezzamenti in giardino, ma è anche apprezzata da coltivare dove ci sono rocce.

Esposizione

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Photo by Jason Hollinger – Wikimedia Commons

L’azorella è una pianta che ama l’esposizione soleggiata e dunque è bene piantarla dove può ricevere parecchie ore di sole al giorno. In realtà, trattandosi di una pianta rustica, essa non ha problemi a prosperare anche se sistemata dove c’è un po’ di ombra.

Terreno

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

Il terreno ideale per l’azorella deve essere leggero e molto drenante, inoltre dovrebbe anche essere asciutto per evitare ristagni idrici. Il consiglio che diamo è quello di piantare questa specie vegetale in un substrato sassoso e non calcareo che riesca a farla prosperare al meglio.

Irrigazione

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Photo by Dick Culbert – Wikimedia Commons

L’azorella va annaffiata solo quando il terreno appare asciutto da un po’ di giorni. Si comprende dunque che l’apporto idrico richiesto dalla pianta risulta essere piuttosto ridotto e in genere basta annaffiare ogni due settimane per permetterle di crescere al meglio. Chiaramente, in estate se c’è un clima molto caldo è bene annaffiare con una frequenza maggiore.

Si deve ricordare di non esagerare mai con l’acqua per evitare che ci possa essere ristagno idrico che causerebbe poi marciume delle radici.

Potatura

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

La potatura dell’azorella non è affatto necessaria dal momento che questa cresce senza problemi diventando tappezzante. Ad ogni modo, consigliamo comunque di eliminare eventuali fiori e foglie che appaiono ormai secche per mantenere la pianta sempre con un ottimo aspetto.

Concimazione

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Photo by Dick Culbert – Wikimedia Commons

Durante il periodo primaverile, sarebbe buona pratica aggiungere del concime specifico per piante da fiore all’acqua con cui si irriga la pianta. Questa azione è molto utile per ottenere una fioritura migliore e andrebbe effettuata ogni circa 20 giorni.

In alternativa, è anche possibile aggiungere al terreno del concime granulare a lenta cessione. Questa seconda soluzione permette di non dover più pensare alla fertilizzazione per alcuni mesi.

Rinvaso

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

Il rinvaso non è necessario dal momento che si tratta di una specie tappezzante che si pianta direttamente in piena terra.

Malattie e parassiti

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

In genere l’azorella è una pianta abbastanza sana, ma comunque risulta opportuno ricordare di effettuare un trattamento preventivo usando un insetticida in grado di prevenire problemi quali gli afidi. Proprio questi possono infatti essere un grande problema per tale specie vegetale quando inizia a diventare fresco e umido. Fortunatamente, esistono comunque anche numerosi rimedi naturali contro gli afidi.

Moltiplicazione

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Photo by Krzysztof Golik – Wikimedia Commons

La moltiplicazione dell’azorella può avvenire in maniera differente: ecco quali sono i metodi di propagazione più tipici per questa pianta.

Moltiplicazione per talea

La moltiplicazione per talea è una soluzione molto frequente per chi decide di propagare l’azorella in maniera efficace. Il periodo migliore per procedere seguendo questa tecnica di riproduzione delle piante è la primavera. Per un risultato ottimale, suggeriamo di selezionare un rametto con alcune foglie e poi piantarlo in un terreno idoneo alla pianta.

Moltiplicazione per divisione dei ciuffi

La moltiplicazione per divisione dei ciuffi si effettua in primavera estraendo una sezione di pianta con un po’ di radici. Questa va poi piantata dove si desidera propagarla e poi irrigata per aiutare le radici a radicare più rapidamente.

Azorella: foto e immagini

L’azorella è una pianta tappezzante molto apprezzata per via del suo aspetto così caratteristico. La sua coltivazione è alla portata di tutti anche se è bene tenere presenti i suggerimenti che vi abbiamo fornito in questo articolo. Prima di mettervi al lavoro per coltivarla in giardino, prendetevi un istante per scorrere la galleria immagini qui di seguito.