Philesia

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

La Philesia è una pianta molto apprezzata per via dei suoi deliziosi fiori che subito attirano l’attenzione rendendo ogni giardino più elegante. Impariamo quindi tutto quello che c’è da sapere su questa pianta e scopriamo anche come prendercene cura senza commettere errori.

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Photo by C T Johansson – Wikimedia Commons

Il genere Philesia fa parte della famiglia delle Philesiaceae e comprende solo una specie di pianta. Le Philesia sono originarie della parte Sud dell’Argentina e del Cile, ma ormai sono coltivate anche in tante altre zone del mondo tra cui anche l’Italia. Impariamo quindi a conoscere nel dettaglio questa pianta e scopriamo quali sono le sue principali caratteristiche in maniera tale da poterla allevare in modo corretto.

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Photo by C T Johansson – Wikimedia Commons

Caratteristiche generali della Philesia

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Photo by Jason Hollinger – Wikimedia Commons

Le piante di Philesia sono delle sempreverdi a portamento arbustivo che non raggiungono mai grandi dimensioni e che si trovano particolarmente diffuse nelle regioni a clima temperato.

Queste piante presentano delle foglie lanceolate lungo tutto il fusto disposte in maniera alterna. Grazie al loro colore verde intenso, le foglie appaiono anche parecchio interessanti dal punto di vista estetico.

I fiori sbocciano in genere alla fine della primavera e si presentano sulla cima dei rami attirando subito l’attenzione grazie alla colorazione rosa intensa e alla forma pendula composta da tre tepali.

Il frutto è una bacca liscia e globosa che all’interno presenta dei semi.

Coltivazione

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Photo by Jason Hollinger – Wikimedia Commons

Le piante di Philesia si possono coltivare sia in piena terra che in vaso a seconda soprattutto del clima in cui si vive. Chi abita in zone fredde dovrebbe optare per la coltivazione in vaso in maniera tale da poterle porre a riparo durante l’inverno.

Esposizione

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Photo by C T Johansson – Wikimedia Commons

La Philesia andrebbe posizionata all’ombra in quanto apprezza molto questo tipo di esposizione. La pianta, quando viene coltivata nelle regioni con clima mite, si può tenere all’aperto anche in inverno. Nel caso la si allevi dove fa molto freddo, invece, è opportuno proteggere le piante portandole in casa o mettendole al riparo.

Terreno

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Photo by Jason Hollinger – Wikimedia Commons

Il terreno ideale per le piante di Philesia dovrebbe essere leggero e non calcareo, meglio se formate da torba e da terra da giardino mescolate con sabbia che aiuta ad avere un drenaggio ottimale.

Irrigazione

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Photo by Dick Culbert from Gibsons, B.C., Canada – Wikimedia Commons

La Philesia va irrigata abbondantemente durante l’estate in quanto ha bisogno di parecchia acqua per svilupparsi al meglio in questo periodo dell’anno. Consigliamo di usare solo acqua non calcarea perché questa è preferita dalla Philesia.

Durante l’autunno e la primavera invece è opportuno annaffiare più raramente per evitare soprattutto la formazione di ristagni idrici.

Potatura

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Photo by Ramirezh2019 – Wikimedia Commons

Le piante di Philesia non vanno potate anche se è necessario eliminare le parti che appaiono secche o ingiallite.

Concimazione

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Photo by Francisco Navarrete – Wikimedia Commons

La Philesia va concimata usando del fertilizzante liquido diluito nell’acqua delle irrigazioni durante la primavera e l’estate. In autunno e in inverno invece la fertilizzazione deve essere completamente sospesa.

Suggeriamo di scegliere comunque dei concimi che siano ricchi di azoto, fosforo e potassio e che contengano anche i microelementi in maniera tale da far crescere al meglio la pianta.

Rinvaso

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Photo by Wikimedia Commons

Il rinvaso va effettuato quando si decide di coltivare le piante in vaso e si nota che queste stanno crescendo troppo. Suggeriamo di scegliere sempre contenitori leggermente più grandi dei precedenti e di optare per vasi in terracotta che consentano di mantenere il terreno perfettamente umido e mai a rischio di ristagni idrici che potrebbero causare marciumi delle radici.

Malattie e parassiti

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Photo by MarcelaPazF – Wikimedia Commons

Le piante in questione non vengono in genere attaccate da parassiti e da malattie specifiche.

Moltiplicazione

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Photo by peganum from Small Dole, England – Wikimedia Commons

La moltiplicazione della pianta di Philesia può avvenire sia per talea che per polloni: vediamo nel dettaglio entrambi i metodi di propagazione.

Moltiplicazione per talea

La moltiplicazione per talea va effettuata in estate andando a prelevare delle porzioni di rametto di circa 10 cm. Consigliamo di usare delle forbici o dei coltelli ben affilati per non sfilacciare la sezione di rametto e di tagliare in senso obliquo in maniera tale da avere il massimo della superficie per una radicazione ottimale.

Una volta eliminate le foglie che si trovano più in basso, si deve immergere la parte tagliata in dell’ormone radicante per talea che consente di velocizzare il processo di moltiplicazione. A questo punto si può piantare la talea in un mix di torba e sabbia.

Quando iniziano a comparire i primi germogli nella talea, vuol dire che il radicamento è avvenuto con successo e dunque si può procedere con il trapianto in piena terra oppure nel vaso definitivo.

Moltiplicazione per polloni

La moltiplicazione per polloni avviene prelevando i polloni all’inizio della primavera e poi piantandoli direttamente in piena terra oppure nel vaso definitivo.

Philesia: foto e immagini

In questo articolo abbiamo imparato a conoscere tutte le principali caratteristiche della Philesia e dunque ora possiamo prenderci un momento ancora per scorrere la seguente galleria immagini e ammirarla in tutta la sua bellezza.