Perché l’arancio non fa frutti? L’errore da evitare
Se l’arancio è senza frutti pur essendo rigoglioso, spesso la causa è legata ad un piccolo errore che in molti sottovalutano andando così a compromettere il raccolto. Scopriamo allora qual è il segreto per coltivare un albero capace di produrre tantissime arance!

Durante la primavera l’arancio di riempie di fiorellini profumati promettendo un’abbondante raccolto di succosi frutti dopo qualche mese. Nonostante l’aspetto rigoglioso della pianta, a volte può capitare che una volta caduti i fiori non compaiano frutti. Un arancio senza frutti non vuole dire avere davanti a sé un esemplare malato, infatti nella maggior parte dei casi la colpa dell’assenza di agrumi è da imputare ad un errore che tutti compiono e che nulla ha a che fare con irrigazioni o concimazioni sbagliate!
A volte gli insetti impollinatori non bastano

L’errore che in quasi tutti commettono quando coltivano un arancio è quello di pensare che questa pianta sia completamente autosufficiente. Nonostante si tratti di un albero da frutto definito autofertile, l’arancio può trovarsi ad avere bisogno dell’intervento dell’uomo per riuscire a produrre arance in grande quantità.
Perché un fiore possa trasformarsi in frutto, il polline deve infatti raggiungere la parte fertile del fiore e dunque, in un ambiente con pochi insetti impollinatori, diventa fondamentale l’azione dell’uomo per evitare che la pianta resti senza frutti.
Come aiutare l’arancio

Per risolvere il problema in modo efficace è necessario intervenire al posto degli insetti impollinatori e, anche se può apparire complesso, in realtà si tratta di azioni che non richiedono grandi competenze nel giardinaggio.
Il segreto sta nel passare un pennello a setole morbide all’interno della corolla per raccogliere il polline quando i fiori sono completamente aperti. Una volta raccolto, il polline va poi sparso su altri fiori così da simulare l’azione naturale di api e bombi anche in ambienti dove gli insetti impollinatori scarseggiano.
Questo semplice gesto porta via solo pochi minuti e, ripetuto per alcuni giorni, consente ad ogni fiore di avere la possibilità di diventare una succosa arancia!
Altre attenzioni

Una volta che l’impollinazione è avvenuta in modo corretto, risulta indispensabile coltivare l’arancio in modo corretto seguendo alcune indicazioni. L’albero da frutto necessita di irrigazioni regolari ed è quindi bene evitare di alternare prolungati periodi di siccità ad annaffiature troppo abbondanti perché un comportamento di questo tipo stressa molto la pianta portando alla caduta dei fiori e all’impossibilità di produrre frutti.
Un altro accorgimento che vogliamo ricordare sta nel concimare l’arancio utilizzando fertilizzanti specifici per gli agrumi. Questo tipo di concime difatti è ricco di microelementi fondamentali per lo sviluppo della pianta in quanto offre abbastanza energia per una ricca produzione di arance!
Arancio senza frutti? Questo piccolo errore ti costa il raccolto: foto e immagini
In questo articolo abbiamo visto quali sono gli errori che portano l’arancio a non produrre frutti. Ora prendiamoci un altro momento per scorrere tutte le foto raccolte all’interno della seguente galleria immagini.