Patata dolce
La patata dolce – conosciuta anche come Ipomoea batatas – è una pianta perenne che tutti possono coltivare nel proprio orto senza grandi difficoltà. Originaria del Centro America, questo tubero ha caratteristiche uniche che la rendono davvero apprezzata in tutto il mondo grazie al suo sapore dolce.

La patata dolce è un tubero molto amato in tutto il mondo che arriva dalle zone tropicali del Centro America e che si possono coltivare anche in Italia senza grandi problemi. Conosciuta come Ipomoea batatas, la patata dolce non è in alcun modo imparentata con la patata comune perché appartiene ad un’altra famiglia vegetale. Impariamo quindi a conoscere tutti i dettagli su questa patata e scopriamo come coltivarla in maniera corretta.

Caratteristiche generali della patata dolce

La patata dolce è una pianta perenne che in genere cresce bene nelle zone più calde, ma comunque si può coltivare ovunque perché la si può mettere in serra. Originaria del Centro America, questa patata ha un gusto più dolce della classica patata che tutti conosciamo e il suo nome infatti deriva proprio da questa sua caratteristica.
Questo tubero in genere ha la buccia di colore giallo, ma spesso questa appare anche viola o rossa a seconda della specie. Le radici della pianta partono dal tubero ed entrano nel terreno penetrando in modo da ottenere le sostanze nutritive di cui necessita per crescere. Oltre alla parte sotto al terreno, la pianta comprende anche una parte aerea che si mostra come un fusto lungo circa 2 m o 3 m.
La raccolta delle patate dolci avviene tra settembre e ottobre, infatti si deve procedere proprio quando le foglie iniziano ad apparire ingiallite usando una vanga con attenzione.
Coltivazione

La patata dolce si coltiva in piena terra nell’orto senza grandi problemi, ma è anche possibile decidere di coltivare il tubero in vaso o in serra. Optando per queste seconde soluzioni è possibile proteggere le piante quando fa freddo quindi di certo ci sono dei vantaggi.
Esposizione

La patata dolce è una pianta che proviene dalle zone tropicali del Centro America, ma comunque si adatta bene anche a tutte le altre zone del mondo.
Questa pianta in generale si può coltivare dove le temperature non scendono mai sotto ai 10° C per cui consigliamo di piantarla in vaso o in serra negli ambienti in cui in inverno fa più freddo. Nel caso la patata dolce venga piantata in piena terra, è necessario prestare attenzione a proteggerla dal ghiaccio durante l’inverno.
Terreno

La patata dolce apprezza molto i terreni sabbiosi e ricchi di sostanza organica, inoltre è molto importante che il substrato sia sempre ben drenato per evitare la formazione di ristagni idrici che potrebbero provocare marciumi radicali.
Irrigazione

Questo tubero ha bisogno di essere irrigata di frequente quando è ancora giovane e dunque è necessario provvedere annaffiando di tanto in tanto soprattutto nei periodi in cui non piove.
Chiaramente, è opportuno non esagerare mai con l’acqua in quanto bagnare troppo di frequente significa provocare ristagni idrici che possono danneggiare le radici.
Potatura

Le piante di patate dolci vanno potate all’inizio della primavera non appena termina la fase di dormienza invernale e prima che inizi a svilupparsi nuovamente. Grazie alla potatura infatti si va ad aiutare la pianta a svilupparsi al meglio durante la stagione vegetativa successiva.
Concimazione

La patata dolce va concimata da marzo a settembre ogni circa 3 settimane usando dei concimi organici oppure del concime universale.
Nel caso di coltivazione in vaso, è opportuno concimare con maggiore regolarità usando del concime per frutta e verdura.
Rinvaso

Le patate dolci in genere si coltivano in piena terra e dunque non necessitano di rinvaso.
Malattie e parassiti

La patata dolce è una pianta che viene attaccata spesso da malattie come il mal bianco e proprio per questo è opportuno sapere come combattere l’oidio.
Tra i parassiti invece si deve stare attenti soprattutto ad alcuni insetti quali la tignola oppure gli elateridi. Per fare in modo che questi parassiti non causino problemi, la soluzione migliore sono le trappole ai ferormoni che tengono lontano gli insetti dalle patate.
Infine, suggeriamo di porre attenzione anche al ristagno idrico dal momento che un eccesso di acqua nel terreno andrebbe a causare marciume delle radici.
Moltiplicazione

La moltiplicazione della patata dolce non avviene tramite semina in quanto i semi di questo tubero sono difficili da far germinare.
La riproduzione della patata dolce quindi avviene per talea andando a prelevare una porzione di una pianta madre già adulta e ben sviluppata da piantare poi in vaso. Una volta che questa avrà radicato producendo delle nuove foglioline, la si potrà prelevare e piantare in piena terra.
Patata dolce: foto e immagini
Ora che abbiamo imparato a conoscere tutti i dettagli sulla coltivazione della patata dolce, possiamo prenderci un momento ancora per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.