Muffa bianca delle piante: cause e rimedi naturali utili per risolvere il problema

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Davide Bernasconi
  • Laurea in Economia e Commercio

La muffa bianca è un problema molto serio per le piante e per questo motivo è bene conoscere quelli che sono i migliori rimedi per risolvere le cose. Conosciuta anche come oidio, questa patologia è causata da piccolissimi funghi che si possono eliminare sfruttando soluzioni del tutto naturali: scopriamo allora quali sono le migliori.

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La muffa bianca delle piante, nota anche come oidio, è una malattia molto diffusa che può colpire una vasta gamma di piante, tra cui ortaggi, frutta, piante ornamentali e alberi da frutto. È causata da funghi parassiti che si sviluppano in condizioni di umidità elevata e con temperature moderate. Sebbene possa sembrare  all’apparenza un problema difficile da affrontare, esistono diversi rimedi naturali efficaci per combatterla in maniera efficace.

Muffa bianca: cause

Le origini della muffa bianca sono principalmente due:

  • decomposizione di elementi organici
  • da depositi minerali.

Decomposizione di elementi organici

In questo caso la sostanza organica deve essere mineralizzata e si caratterizza per apparire pelosa sulle foglie. Ai fini della prevenzione, occorre non lasciare parti morte della pianta sul terreno nei pressi della stessa. Ci sono altri casi in cui invece il motivo scatenante è dettato dall’utilizzo di terricci di scarsa qualità.

Per chi utilizza del materiale organico in fase di concimazione, occorre prima far compostare tali materiali.

Depositi minerali

In questo secondo caso, abbiamo a che fare con depositi dal colore biancastro. E’ il terreno che diventa una sorta di filtro poichè quando l’acqua evapora, sul terreno rimangono residui minerali aventi origine calcarea.

Quali piante sono soggette

Ad essere maggiormente colpite dal fenomeno della muffa bianca sono le piante dell’orto, oltre a quelle ornamentali, fra le quali vanno ricordate:

  • begonia
  • ortensia
  • crisantemo
  • alloro
  • rosa

Non da ultimo, anche alberi come acero e platano nonché arbusti da giardino (da citare soprattutto oleandro, agrifoglio, alloro, lillà, lauroceraso e bosso) possono essere affetti dal problema.

Le soluzioni naturali contro la muffa bianca

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Conosciuta anche come oidio, la muffa bianca è un problema che causa enormi danni alle piante. Solo conoscendo tutte le informazioni relative all’oidio è possibile eliminare questo fungo, ma se non ci si vuole avvalere di prodotti chimici c’è anche la possibilità di optare per una serie di rimedi naturali davvero utilissimi.

1. Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio è molto efficace per controllare la muffa bianca. Basta mescolare una quantità pari di bicarbonato di sodio e acqua e spruzzare la soluzione sulle piante colpite. In questo modo si aiuta ad alcalinizzare l’ambiente attorno alle piante, rendendo difficile la sopravvivenza dei funghi.

La formulazione per combattere l’oidio con il bicarbonato è estremamente semplice: sarà sufficiente creare una miscela contenente il 1% di bicarbonato disciolto nell’acqua, circa un cucchiaino in 4 litri d’acqua. Per aumentarne ulteriormente l’efficacia, si può considerare l’aggiunta di un cucchiaino di olio minerale e mezzo cucchiaino di sapone per piatti (o un sapone specifico per la cura delle piante), a seconda delle preferenze.

2. Latte

Se le foglie sono affette da oidio, esiste un metodo rapido che prevede l’uso di latte come base. Per preparare questa soluzione, sarà sufficiente mescolare 2 parti di acqua con una parte di latte intero e versarla in un nebulizzatore. Il liquido si deve versare sulle piante che presentano la patina bianca due volte a settimana, preferibilmente al mattino presto.

Per ottenere i migliori risultati, è consigliabile selezionare giornate soleggiate oltre ad evitare momenti di elevata umidità, in modo che la soluzione possa agire con la massima efficacia.

3. Estratto di aglio

L’aglio ha proprietà antimicrobiche e antifungine, che lo rendono un rimedio naturale utile contro la muffa bianca delle piante.

È possibile preparare un estratto di aglio mescolando diversi spicchi di aglio schiacciati con acqua e lasciando la miscela in infusione durante la notte. La soluzione può quindi essere filtrata e spruzzata sulle piante infestate.

4. Aceto

L’aceto rappresenta un’ottima opzione per pulire le foglie delle piante, sia quando sono affette da muffa bianca che in assenza di questa problematica. Per contrastare specificamente l’oidio, si consiglia di utilizzare l’aceto di mele.

Per preparare la soluzione, è sufficiente diluire un cucchiaino di aceto di mele in un litro d’acqua e nebulizzarla sulle foglie. È preferibile effettuare questa nebulizzazione durante un’ora del pomeriggio non eccessivamente calda, ma con il sole alto. Questo è importante per evitare che la soluzione evapori troppo rapidamente senza produrre l’effetto desiderato, ma allo stesso tempo non si deve permettere che stia troppo a lungo sulle foglie, rischiando di causare una reazione acida.

Muffa bianca: foto e immagini