Pachystachys
La pianta di Pachystachys è un arbusto di piccole-medie dimensioni che si coltiva spesso in appartamento dove conferisce eleganza. Vediamo quindi come riuscire a coltivare questa pianta in maniera corretta in maniera tale da godere della sua incantevole fioritura che regala fiori gialli durante il periodo primaverile.

Il Pachystachys è un arbusto di piccole-medie dimensioni che arriva dall’America centro-meridionale e che è molto apprezzato per via del suo aspetto elegante. Questa pianta presenta una fioritura molto decorativa che la rende in grado di dare un aspetto curato ad ogni stanza in cui viene posizionata in quanto si tratta di una pianta d’appartamento. La sua coltivazione non è affatto complessa ma è necessario prendersene cura seguendo tutti gli accorgimenti necessari.

Caratteristiche generali del pachystachys

Originario dell’America centro-meridionale, il Pachystachys è un arbusto di piccole-medie dimensioni che in natura arriva fino a 3 m di altezza. In Italia viene generalmente coltivato in vaso come pianta d’appartamento e dunque difficilmente supera i 50 cm di altezza.
Il Pachystachys ha foglie rugose di forma lanceolata che sono di un bel colore verde scuro. Durante il periodo di fine inverno, sugli apici dei fusti spuntano delle pannocchie di brattee gialle tra le quale sbocciano dei fiori di forma tubolare dal colore bianco o crema.
Coltivazione

Il Pachystachys è una pianta particolarmente decorativa che viene sfruttata per abbellire ogni stanza della casa in quanto si tratta di una bella pianta d’appartamento. In realtà è anche possibile decidere di coltivarla in giardino e in questi casi si tratta di una pianta annuale.
Esposizione

Il Pachystachys apprezza molto l’esposizione soleggiata in quanto ha necessità di ricevere parecchie ore di luce del sole ogni giorno per crescere al meglio. Questa pianta comunque non va tenuta al sole diretto durante le ore più calde del giorno per evitare che le foglie si brucino.
Per quanto riguarda le temperature, possiamo dire che apprezza temperature superiori ai 15°C in quanto si tratta di una pianta tropicale che ama i climi caldi.
Terreno

Quando si coltiva il Pachystachys è bene scegliere un terreno soffice e molto ricco di sostanza organica. Fondamentale è anche che il substrato appaia drenante per evitare che ci siano dei ristagni idrici che causerebbero danni alle radici.
Irrigazione

La pianta va innaffiata con una certa regolarità da marzo ad ottobre facendo attenzione a irrigare il terreno solo quando questo appare perfettamente asciutto. Durante l’inverno è necessario diradare la frequenza di irrigazione mantenendo così il terreno asciutto quasi completamente.
Potatura

La potatura va eseguita quando il Pachystachys sfiorisce ed è in questo caso necessario procedere tagliando la pianta per circa 20 cm in altezza.
Concimazione

Nel periodo vegetativo è necessario concimare la pianta aggiungendo concime liquido per piante da fiori all’acqua di irrigazione. La fertilizzazione andrebbe eseguita circa ogni 20 giorni.
Rinvaso

Il rinvaso della pianta va effettuato ogni anno durante l’autunno per permettere una corretta crescita.
Malattie e parassiti

Le piante in questione vengono spesso attaccate dagli acari e dagli afidi che causano dei problemi molto seri alle foglie e anche ai fiori. Suggeriamo quindi di conoscere nel dettaglio quali sono le soluzioni migliori per combattere gli afidi in modo da mantenere la pianta in salute.
Inoltre, è anche opportuno non esagerare con la quantità di acqua durante le irrigazioni perché questa comporterebbe ristagni idrici e conseguenti marciumi alle radici.
Moltiplicazione

La moltiplicazione del Pachystachys avviene per talea o per seme: vediamo i dettagli.
Moltiplicazione tramite semina
La moltiplicazione tramite semina avviene durante la primavera e si esegue semplicemente piantando i semi nel terreno.
Moltiplicazione tramite talea
La moltiplicazione tramite talea avviene in estate quando vanno tagliati gli apici dei fusti. Quando iniziano a vedersi i primi germogli sarà necessario procedere con l’irrigazione regolare. Trascorsa qualche settimana è bene cambiare il contenitore mettendo le piantine in vasi singoli prima di piccole dimensioni e poi travasare più aventi in vasi più grandi.
Pachystachys: foto e immagini
La pianta di Pachystachys è molto apprezzata perché la si può coltivare all’interno della propria abitazione dove conferisce grande eleganza grazie ai suoi bei fiori gialli. Ora che sappiamo quali sono gli accorgimenti da tenere a mente per la sua coltivazione, possiamo prenderci un istante per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.