Ottobre è perfetto per la Stella di Natale: scopri come averla sempre brillantissima
La Stella di Natale inizia ad ottobre il suo percorso per diventare quello splendido rosso brillante che richiama alla mente il periodo natalizio. Per fare in modo che questa pianta diventi davvero spettacolare è però necessario accompagnarla passo dopo passo senza commettere errori: scopriamo quali sono gli accorgimenti da non dimenticare!
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Quando pensi alle piante legate al Natale, la prima che salta alla mente è senza dubbio la Stella di Natale che, con le sue brattee rosse e luminose, diventa protagonista in ogni abitazione. Pochi però sono a conoscenza del fatto che quello splendido colore rosso non è casuale, infatti per ottenerlo è necessario che la pianta completi un lento processo naturale che inizia già ad ottobre. Proprio durante questo mese, infatti, questa splendida pianta inizia la sua metamorfosi che le permette di sviluppare la sua tipica bellezza: scopriamo allora quali sono i segreti per una pianta capace di donare il suo massimo splendore nel periodo delle feste a dicembre!
Ottobre è il mese in cui la Stella di Natale si tinge di rosso

Come abbiamo accennato, la Stella di Natale – conosciuta anche come Euphorbia pulcherrima – non ha la sua tipica colorazione rossa in maniera casuale, ma piuttosto questa si ottiene attraverso una vera e propria trasformazione che dipende completamente dalla natura e dalla luce. Nel mese di ottobre, infatti, le giornate si accorciano e la pianta percepisce l’aumento delle ore di buio cominciando a produrre pigmenti che colorano di rosso le brattee.
Per questo, chi decide di coltivare una Stella di Natale in casa, deve prestare grande attenzione al modo in cui la alleva ad ottobre. In questo periodo dell’anno risulta indispensabile riprodurre artificialmente le condizioni naturali in modo da accompagnare la pianta in maniera corretta durante questo percorso di cambiamento e ottenere davvero un colore rosso vivo che richiami il Natale.
Il buio è il vero segreto

Scegliere una Stella di Natale significa optare per una pianta fotoperiodica, infatti la sua colorazione dipende dal numero di ore di buio che riceve ogni giorno. A partire dal mese di ottobre, dunque, diventa indispensabile curare con attenzione le ore di buio e le ore di luce in modo da poter rendere la propria pianta di quel rosso natalizio che subito attira l’attenzione. Per stimolarla, sono necessarie almeno 14 ore di buio completo al giorno per circa due mesi, ovvero da ottobre a dicembre.
Ecco allora che chi possiede una stanza che resta completamente buia almeno durante la notte, può decidere di sistemarla lì ogni sera. In alternativa, è possibile anche coprirla con un telo di tessuto non tessuto dalle 17 fino al mattino successivo per farle godere delle giuste ore di buio totale. Durante questi momenti di oscurità, vanno evitate fonti di luce artificiale in quanto anche solo una semplice lampadina accesa per qualche istante potrebbe rendere meno intensa la colorazione.
Per il resto della giornata, invece, la Stella di Natale va posta in una zona luminosa ma lontano da sbalzi termici e correnti d’aria che le causerebbero problemi.
A inizio novembre il verde lascia spazio al rosso

Seguendo i nostri consigli, già a fine novembre si possono iniziare a vedere i primi cambiamenti nella Stella di Natale. Le brattee, nonostante appaiano ancora verdi, iniziano infatti a tingersi piano piano di rosso portando la pianta ad assomigliare sempre di più a quella che tutti abbiamo nella mente.
In questo periodo, suggeriamo di prestare grande attenzione a diversi aspett:
- il terreno (deve restare umido ma mai bagnato eccessivamente)
- la temperatura dell’aria (dovrebbe essere tra i 18°C e i 22°C)
- l’umidità dell’aria
sono questi dettagli quelli che consentono alla pianta di restare sana.
Stella di Natale, ottobre è il mese giusto per accendere il suo rosso: foto e immagini
Ora che abbiamo visto come fare per far apparire ancora più rossa la Stella di Natale, possiamo prenderci un momento ancora per scorrere le foto raccolte all’interno della seguente galleria immagini.