Oreocereus
L’Oreocereus è una pianta grassa che cresce spontaneamente nelle aree montuose della Bolivia e dell’Argentina. Questo genere di cactus si può comunque coltivare anche in Italia seguendo le indicazioni che andremo a fornire nel corso dell’articolo.

Il genere Oreocereus fa parte della famiglia delle Cactaceae ed è originario delle zone montuose della Bolivia e dell’Argentina, tanto che il suo nome deriva dal greco “òros” ovvero montagna proprio per la diffusione ad altitudini elevate. Questa pianta grassa si può comunque coltivare anche in Italia semplicemente seguendo le indicazioni che andremo a fornire nel corso dell’articolo.

Caratteristiche generali dell’Oreocereus

Il Oreocereus è un genere di cactus che si riconosce per via del suo fusto dal portamento colonnare suddiviso in 10 o 15 costolature verticali. Oltre a questo, la pianta grassa originaria della catena della Ande in Sud America cresce in genere in maniera dritta e presenta ben poche ramificazioni. Spesso la pianta tende a svilupparsi singolarmente ma non è comunque raro che presenti dei cespi.
Nella maggior parte dei casi, il Oreocereus non supera l’altezza di 2 m ed esistono alcune specie che restano sempre davvero piccole (30 cm).
Il cactus ha setole bianche molto spesse che ricoprono tutta la pianta andando a proteggerla dalle temperature elevate e dalle temperature rigide. Proprio grazie a questa caratteristica dunque il Oreocereus riesce a sopravvivere anche in condizioni non troppo favorevoli.
Le spine sono in genere di colore giallo o marrone.
I fiori subito spiccano per via della colorazione in genere tendente al rosso che appare molto allegra. Questi sono di dimensioni importanti e hanno una forma campanulata davvero appariscente.
Coltivazione

La coltivazione dell’Oreocereus non è complessa perché si tratta di un cactus molto longevo e resistente che riesce a crescere senza alcun tipo di problema.
Pur essendo una pianta che arriva dalla catena delle Ande nel Sud America e dunque abituata a svilupparsi ad altitudini elevate, bisogna dire che la si può coltivare anche in Italia senza difficoltà.
Esposizione

L’Oreocereus andrebbe coltivato in una posizione ricca di luce perché ha bisogno di parecchie ore di luce. Risulta comunque essenziale evitare l’esposizione diretta ai raggi del sole durante le ore più calde della giornata perché in tal caso potrebbero esserci danni alla pianta.
Ricordiamo che i cactus più giovani tendono ad essere più delicate e dunque è bene prestare maggiore attenzione scegliendo posizioni riparate durante le ore di maggiore calore.
Per quanto riguarda le temperature, possiamo dire che l’Oreocereus non ha problemi a resistere fino a 4°C. Essendo un genere originario delle zone montuose della Bolivia e dell’Argentina, l’Oreocereus sopporta anche gelate intensi ma brevi.
Terreno

Il terreno ideale per i cactus Oreocereus dovrebbe essere quello utilizzato di solito per le piante cactacee. Suggeriamo di mantenere il terreno sempre completamente secco per evitare ristagni idrici che andrebbero a provare dei dannosi marciumi alle radici.
Irrigazione

Le irrigazioni dovrebbero essere abbastanza regolari e dunque vanno effettuate a distanza di 3 o 4 giorni durante la primavera e l’estate. Consigliamo comunque di annaffiare solo quando il terreno risulta essere completamente asciutto e di non eccedere mai con l’acqua.
In autunno invece è necessario ridurre la frequenza di irrigazione fino a sospendere completamente le innaffiature con l’arrivo della stagione invernale.
Potatura

Come per tutte le piante grasse, anche in questo caso non c’è bisogno di procedere con la potatura.
Concimazione

La concimazione del cactus in questione va eseguita durante il periodo vegetativo almeno una volta al mese utilizzando un prodotto specifico per le piante grasse. Questa operazione non è indispensabile per la crescita dell’Oreocereus, ma comunque è consigliata per avere una crescita più rapida.
Rinvaso

L’Oreocereus è un cactus caratterizzato da una crescita molto lenta e dunque non ha necessità di rinvasi frequenti nemmeno quando viene coltivato in vaso.
Quando si effettua l’operazione di rinvaso è necessario prestare attenzione soprattutto a non provocare danni alle radici delle piante grasse, quindi consigliamo di usare grande cautela.
Malattie e parassiti

In genere l’Oreocereus risulta essere una pianta grassa molto resistente e dunque non viene attaccata da particolari parassiti e non deve fare i conti con malattie specifiche.
Ad ogni modo, a volte l’Oreocereus viene danneggiato dal ristagno idrico che causa marciumi alle radici.
Moltiplicazione

La moltiplicazione dell’Oreocereus avviene tramite semina e si esegue spargendo i semi su un letto sabbioso tenuto ad una temperatura intorno ai 20°C. Per non commettere errori, suggeriamo di seguire i consigli dati nella nostra guida alla semina.
Oreocereus: foto e immagini
In questo articolo abbiamo imparato a conoscere nel dettaglio quelli che sono i bisogni principali dell’Oreocereus e dunque ora sappiamo come coltivare questa pianta grassa. Prima di procedere, prendiamoci però un momento ancora per scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.