Ononis
L’Ononis è una pianta conosciuta anche come arrestabue o bonaga che appartiene alla famiglia delle Fabacee. Impariamo a conoscerla nel dettaglio e scopriamo insieme quali sono tutte le sue necessità di coltivazione per poterla allevare senza alcun problema.

L’Ononis è una pianta che appartiene alla famiglia delle Fabacee o Leguminose che subito attira l’attenzione per via del suo aspetto particolare. La sua coltivazione non risulta troppo complicata e infatti tutti possono riuscire ad allevarla nel proprio giardino semplicemente seguendo le indicazioni che andremo a fornire nel corso del seguente articolo.

Caratteristiche generali dell’Ononis

L’Ononis è un genere di pianta che appartiene alla famiglia delle Fabacee (o Leguminose) e comprende diverse specie erbacee dalle caratteristiche differenti. Possiamo dire che questo genere comprende circa 80 specie differenti.
Nella maggior parte dei casi, le varie specie di Ononis sono delle piante perenni suffruticose caratterizzate da foglie trifoliate. Questa peculiarità del fogliame in realtà non dovrebbe affatto stupire, infatti tale genere di piante ha una parentela abbastanza stretta con il genere Trifolium.
Le piante di Ononis hanno fiori dalla forma irregolare composti da 5 petali con tipica corolla papilionacea come tutte le leguminose. Questi fiori spesso sono gialli, ma in realtà possono anche essere rosa, viola, rossi o bianchi a seconda della specie.
Infine, i frutti appaiono come baccelli contenenti alcuni semi.
L’Ononis è una pianta che si trova spesso nelle aree dell’Eurasia, ma anche in Nord Africa e in Africa Nord Orientale.
Coltivazione

La coltivazione delle piante di Ononis non è complessa anche se risulta indispensabile porre attenzione alle loro esigenze. Si tratta comunque di piante che vanno allevate all’aperto e piantate direttamente in giardino per consentirgli di svilupparsi al meglio.
Esposizione

Queste piante vanno coltivate in giardino in zone dove possano ricevere abbastanza ore di luce per potersi sviluppare al meglio. Suggeriamo quindi di posizionarla in pieno sole o almeno a mezzo sole in maniera che i raggi solari possano raggiungere l’esemplare di vegetale coltivato.
L’Ononis è una pianta erbacea perenne che resiste senza problemi anche a temperature piuttosto fredde (in genere fino ai -10°) e dunque è possibile coltivarla anche in aree non troppo calde.
Terreno

Il terreno ideale per l’Ononis dovrebbe essere ben drenato in maniera tale da permettergli di svilupparsi bene senza il rischio di ristagno idrico che provocherebbe marciume delle radici.
Irrigazione

L’irrigazione della pianta in questione dovrebbe avvenire con una certa regolarità in quanto l’Ononis apprezza parecchio i terreni umidi. Ad ogni modo, è opportuno non eccedere mai con l’apporto idrico in quanto andando a fornire troppa acqua si provocherebbero dei marciumi radicali provocati dal ristagno idrico.
Potatura

L’Ononis non richiede potatura per poter crescere al meglio, ma comunque consigliamo di eliminare eventuali fiori o foglie secche che possono rimanere su di essa.
Concimazione

La pianta è abbastanza rustica e dunque non necessita di fertilizzazioni.
Ad ogni modo, è possibile decidere di concimare l’Ononis usando del concime granulare circa ogni quattro mesi. In alternativa si può anche usare del concime liquido mescolato con l’acqua delle irrigazioni ogni circa venti giorni.
Rinvaso

L’Ononis è una pianta che cresce bene se coltivata direttamente in piena terra e dunque va piantata subito in giardino per consentirgli di crescere. Proprio alla luce di questo, si comprende che tale genere di pianta non ha bisogno dell’operazione di rinvaso.
Malattie e parassiti

Le piante di Ononis sono in genere abbastanza resistenti e dunque non vengono spesso attaccate da parassiti.
Tra le problematiche più frequenti ci sono il marciume fogliare e il marciume radicale che sorgono quando c’è troppa umidità oppure quando c’è un eccesso idrico nelle irrigazioni.
Moltiplicazione

La moltiplicazione della pianta di Ononis avviene tramite la semina seguendo con attenzioni le informazioni che abbiamo fornito nel corso della nostra guida alla semina.
La semina si esegue in piena terra a marzo oppure ad ottobre, ma è anche possibile procedere con la semina in cassetta nel mese di marzo. In questo secondo caso, il trapianto va eseguito quando sulla piantina iniziano a comparire le prime foglie e dunque risulta essere abbastanza resistente da sopportare questa operazione.
La germinazione è comunque piuttosto lenta, dunque serva parecchia pazienza per poter avere una nuova pianta.
Ononis: foto e immagini
In questo articolo abbiamo imparato a conoscere nel dettaglio quelle che sono le caratteristiche dell’Ononis e dunque ora possiamo prenderci un momento ancora per scorrere la seguente galleria immagini e ammirare la bellezza di questa pianta.