Maggio è il mese critico: difendi così piante e ortaggi
Maggio è il mese in cui il giardino e l’orto iniziano a farsi rigogliosi, ma l’aumento delle temperature e l’umidità porta alla comparsa di parassiti e malattie fungine. Scopriamo allora come affrontare questa situazione prima che la produzione di ortaggi e le fioriture vengano compromesse irrimediabilmente.
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A maggio ormai le temperature sono miti in quasi tutta Italia, ma questo non significa solo potersi godere giornate di relax in giardino perché proprio in questo periodo le piante rischiano maggiormente di ammalarsi. Con il primo vero caldo e l’umidità di sera, infatti, le principali malattie delle piante possono colpire all’improvviso trasformando anche il balcone più rigoglioso o l’orto più produttivo in un vero e proprio disastro. Scopriamo allora come riconoscere e affrontare le problematiche più importanti.
Piante orticole

Chi coltiva pomodori o patate deve stare molto attento alla peronospora, una problematica subito riconoscibile grazie alla presenza di macchie scure sugli ortaggi. Per risolvere si deve procedere con un trattamento a base di rame immediatamente dopo la pioggia per bloccare la proliferazione delle spore.
Gli ortaggi da foglia e i legumi temono gli afidi, piccolissimi parassiti che succhiano la linfa delle verdure deformando i germogli. Il modo migliore per eliminarla è usare sapone molle di potassio utilissimo per ucciderli in pochissimo tempo.
L’oidio è una malattia fungina che colpisce molto frequentemente le zucchine e si mostra come una polvere bianca che secca le foglie. Per trattarla consigliamo l’utilizzo di zolfo o con un decotto di equiseto da spruzzare sul fogliame preferibilmente di sera.
Infine, nell’orto va tenuto sotto controllo la mosca della carota perché le sue larve scavano gallerie nelle radici portandole a marcire. Proteggerle si può coprendo le piante con reti antinsetto o pacciamando per impedirgli di deporre uova sul suolo.
Fiori da interno ed esterno

A maggio i balconi fioriti sono tantissimi, ma come fare se si nota la presenza di minuscoli ragnetti rossi nella pagina inferiore delle foglie? Questi acari arrivano dove il clima è molto secco e schiariscono il fogliame danneggiando irrimediabilmente le piante, perciò si deve prontamente nebulizzare la zona attaccata per far staccare gli animaletti.
La cocciniglia colpisce tipicamente le piante grasse e le orchidee per cui si deve controllare queste specie coltivate in casa per vedere se ci sono piccoli insetti simili a scudetti marroni o aree con batuffoli di cotone bianco. Rimuoverli è possibile usando alcool o olio bianco direttamente nella parte interessata.
Le rose sono le regine della primavera in giardino ma sono di frequente soggette a ruggine, una problematica che si riconosce per via di pustole arancioni sotto le foglie. La maniera giusta per agire è rimuovere le parti malate e utilizzare fungicidi specifici.
I petali delle petunie tendono a marcire rapidamente quando c’è troppa umidità a causa della botrite o muffa grigia. In tal caso conviene eliminare i fiori rovinati e portare il vaso in una zona dove c’è un’ottima circolazione dell’aria.
Maggio è il mese critico, difendi così piante e ortaggi: foto e immagini
In questo articolo abbiamo visto nel dettaglio come è meglio agire per affrontare le principali malattie delle piante a maggio e ora possiamo dare un’occhiata alla seguente galleria immagini.