Lupino

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

Il Lupino è una pianta molto appariscente che attira subito l’attenzione per via delle sue bellissime spighe fiorite dal colore sempre molto vivace. Impariamo a conoscere il Lupino e scopriamo come si può coltivare in modo corretto. 

Lupino
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Le piante di Lupino sono in grado di attirare subito l’attenzione per via della loro maestosità e delle spighe fiorite dai colori allegri. Originario del Nord America, il Lupino presenta alcune specie annuali e altre perenni tutte subito riconoscibili per via della fioritura maestosa ed elegante. Vediamo quindi tutte le caratteristiche della pianta e scopriamo come coltivarla in maniera corretta.

Lupino
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Caratteristiche generali del Lupino

Lupino
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Il Lupino è una pianta che arriva dal Medio Oriente e che ha iniziato a svilupparsi anche in Italia grazie agli Antichi Romani. Questa leguminosa è in genere una pianta annuale anche se è possibile trovarne di perenni.

In natura ci sono diverse varietà di Lupino, infatti conosciamo il lupino bianco, il lupino giallo e il lupino blu o azzurro. A dare il nome alle diverse varietà di pianta è il colore dei fiori mentre il legume che si consuma è o bianco o giallo in ogni caso.

La pianta si sviluppa fino a 2 m di altezza ed è sorretta da una radice a fittone molto sviluppata. Sono queste radici a rendere il Lupino utile per il terreno e dunque la pianta viene usata nella rotazione delle colture per rendere migliore il substrato sia a livello di elementi nutritivi che a livello strutturale.

Dal punto di vista estetico, il Lupino è molto amato perché sui sui fusti verticali non ramificati spuntano delle bellissime infiorescenze alla cima. I fiori, una volta maturi, formano i lupini che si trovano dentro a baccelli di 5 o 6 semi.

Coltivazione

Lupino
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Il Lupino è una pianta che in Italia cresce senza grandi problemi e dunque la sua coltivazione è sempre possibile. Tra le varietà più presenti nel nostro Paese c’è il lupino bianco, mentre il lupino blu e il lupino giallo sono poco adatti ad un clima come il nostro.

Esposizione

Lupino
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La pianta si adatta un po’ a tutti i climi anche se le varietà con i fiori bianchi risultano essere maggiormente adattabili e crescono più facilmente nel clima italiano.

In generale possiamo dire che i Lupini crescono al meglio in ambienti miti caratterizzati da inverni non troppo gelati ed estati non troppo torride.

Terreno

Lupino
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Il Lupino ama i terreni sabbiosi che si presentano perfettamente permeabili e hanno un pH basso. In particolare, se possibile andrebbero prediletti substrati argillosi a cui andrebbe unita una quantità di sabbia per aumentare il drenaggio.

Suggeriamo di lavorare bene il terreno prima della semina in maniera tale che la radice fittonante della pianta non incontri ostacoli o marciumi.

Irrigazione

Lupino
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La pianta in questione non ha bisogno di troppa acqua per svilupparsi bene. Ad ogni modo, suggeriamo di irrigare di tanto in tanto facendo però attenzione ad evitare ristagni idrici che potrebbero provocare marciumi delle radici.

Potatura

Lupino
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Nella maggior parte dei casi il Lupino non ha bisogno di essere potato. Una volta terminata la prima fioritura comunque suggeriamo di eliminare i boccioli secchi che rimangono sulla pianta in modo tale da consentire una perfetta seconda fioritura.

Concimazione

Lupino
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La pianta è abbastanza rustica da svilupparsi anche senza necessità di semina.

Rinvaso

Lupino
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Il Lupino si coltiva direttamente in piena terra perché detesta essere disturbato durante la crescita e dunque l’operazione di rinvaso non è assolutamente necessaria.

Malattie e parassiti

Lupino
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La pianta di Lupino è molto rustica e quindi in genere non viene colpita da malattie specifiche o attaccata da parassiti particolari.

In alcuni casi ci sono danni provocati da malattie fungine e proprio per tale motivo è bene fare attenzione durante la messa a dimora dei semi. Solo tenendoli alla giusta distanza infatti si eviterà che le piante crescendo possano essere irrigate evitando ristagni idrici perché l’acqua si assorbirà nel terreno evitando ristagni.

Moltiplicazione

Lupino
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Il Lupino si moltiplica tramite semina durante il mese di luglio in maniera tale da poter avere la fioritura delle nuove piante già l’anno successivo.

Per una corretta semina, suggeriamo di lavorare il terreno e poi spargere i semi precedentemente lasciati riposare in acqua tiepida per almeno 24 ore. Grazie all’accorgimento del bagno in acqua, infatti, si va a rendere più semplice e rapida la germinazione dei semi.

Consigliamo di procedere con l’operazione di semina direttamente in piena terra tenendo ogni seme a una distanza di almeno 15 cm l’uno dall’altro. Questo è molto utile per poter effettuare un diradamento in primavera andando a togliere una pianta ogni due per avere una distanza di 30 cm.

Fare riferimento alla nostra guida alla semina è indispensabile per non commettere errori!

Lupino: foto e immagini

Ora che abbiamo imparato a conoscere il Lupino, possiamo ammirare tutta la bellezza di questa pianta attraverso le foto raccolte nella seguente galleria immagini.