Lobelia
La lobelia è una pianta perfetta per dare un po’ di colore a giardini e balconi grazie ai suoi splendidi fiori colorati che subito attirano l’attenzione. La sua coltivazione non è complessa e dunque tutti possono decidere di piantare questo genere di pianta: vediamo tutti i dettagli da ricordare.

La lobelia è un genere di piante che comprende delle specie vegetali caratterizzate da bellissimi fiori colorati. Tale genere comprende sia piante annuali che piante perenni (e persino qualche pianta acquatica) che si possono coltivare sia in piena terra che in vaso in maniera piuttosto semplice. Vediamo quindi quali sono le principali caratteristiche di queste piante e scopriamo tutto quello che c’è da sapere per coltivarle in maniera corretta.

Caratteristiche generali della Lobelia

Il genere Lobelia, originario dell’Europa, dell’Asia e dell’Africa, comprende una vasta varietà di piante sempreverdi appartenenti alla famiglia delle Campanulaceae e la più nota di esse è la Lobelia erinus o Fiore cardinale. Di lobelia esistono all’incirca 400 specie che hanno alcune caratteristiche differenti: tra le principali ricordiamo la lobelia erinus e la lobelia cardinalis.
La lobelia è una pianta ornamentale che forma folti cespugli alti circa 15 cm. Ha una radice fascicolata e chioma composta da fusti sottili e flessibili di colore verde.
Le foglie sono piccole con margini frastagliati e hanno un odore pungente che si riconosce abbastanza facilmente.
I fiori sono piccoli sono tubulosi con corolla di colore blu, viola, azzurro, bianco, rosso, rosa e talvolta anche bicolore. Questi in genere si trovano riuniti in infiorescenze ma in alcune specie è possibile anche trovarli isolati. La lobelia fiorisce nel periodo primavera – autunno.
I frutti sono capsule contenenti numerosi semi.
Coltivazione

La lobelia è una pianta annuale sempreverde adatta per bordure, aiuole o coltivazione in vaso. Una cascata di colori nei giardini o nei cesti appesi per abbellire gazebi, pergole o i terrazzi di casa. Si tratta dunque di una pianta che è possibile coltivare in diverse aree all’esterno di casa per abbellire svariati spazi differenti sfruttando al meglio i colori unici dei fiori variopinti.
Esposizione

La lobelia ama i luoghi parzialmente ombrosi o totalmente all’ombra anche se apprezzano qualche raggio di sole durante le ore meno calde della giornata.
Con l’arrivo delle temperature invernali, le piante di lobelia tendono a seccarsi ma non hanno problemi per quanto riguarda le temperature massime. Ricordiamo anche l’importanza di riparare le piante dai venti forti.
Terreno

Predilige i terricci universali soffici, ben drenati e misti a piccole cortecce. In alternativa, è anche possibile usare del terreno fertile mescolandolo a torba e a sabbia in maniera da renderlo maggiormente drenante per evitare così ristagni idrici che andrebbero a provocare problemi alle radici della pianta.
Irrigazione

Necessita di regolari annaffiature nei periodi di gran caldo ed è bene fare attenzione ad evitare i ristagni idrici per le specie coltivate in vaso. Molto importante è comunque lasciar asciugare il terreno tra un’irrigazione e l’altra in maniera tale da prevenire problemi.
Potatura

Dopo la prima fioritura, utilizzando delle forbici ben affilate e disinfettate, si accorciano gli steli a 10 cm dal terreno per stimolare l’emissione di nuovi getti e per prolungare la fioritura.
Concimazione

Effettuare concimazioni periodiche con concimi liquidi specifici per piante da fiore mescolati all’acqua di irrigazione. Suggeriamo di procedere con la fertilizzazione circa ogni due settimane andando a dimezzare le dosi rispetto a quello che viene scritto sulle confezioni di concime.
Rinvaso

Il rinvaso della pianta coltivata in vaso risulta necessaria nel caso questa cresca molto fino a che le sue radici non escono dai fori di scolo del contenitore. In questi casi è quindi opportuno andare a sostituire il vaso con uno di dimensioni maggiori.
Malattie e parassiti

In generale la lobelia non teme gli attacchi dei parassiti, raramente viene attaccata dagli afidi e tra le malattie fungine soffre il marciume delle radici per il ristagno idrico causato da eccessive annaffiature.
Le piante di lobelia possono anche essere attaccate dal ragnetto rosso e in questo caso si nota la sua presenza per via di sottili ragnatele poste in particolare nella parte inferiore delle foglie.
Moltiplicazione

La lobelia si riproduce per seme e la semina va effettuata in semenzaio ad inizio primavera andando ad interrare i semi in un mix di terriccio fertile e sabbia che offra un buon drenaggio. Dal momento che i semi sono molto piccoli, questi vanno sparsi e poi interrati leggermente utilizzando un pezzo di legno piatto oppure semplicemente mettendo sopra di essi un leggero strato di altro terriccio.
Il vassoio per la semina va tenuto ad una temperatura costante di circa 18°C ed è essenziale mantenere il terreno umido usando uno spruzzino fino a quando non ci sarà la germinazione.
Quando le piantine saranno abbastanza grandi da essere maneggiate senza causargli danni, queste andranno trapiantate singolarmente in vasi oppure in piena terra.
Lobelia: foto e immagini
La lobelia è un genere di piante molto amato per via dei suoi bellissimi fiori colorati che riescono a rendere più allegri giardini e balconi. In questo articolo abbiamo visto quali sono le principali necessità della pianta: vediamo ora una galleria immagini con alcune foto.