Litodora – Lithodora
La litodora è una pianta dall’aspetto davvero molto interessante per via dei suoi bellissimi fiori blu che spiccano sopra a questo arbusti sempreverdi. La coltivazione delle lithodora non è affatto complessa: vediamo insieme quali sono le necessità della pianta in modo da farla crescere senza problemi in giardino.
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Le piante del genere litodora o lithodora sono molto diffuse in tutta Europa e soprattutto nella zona del Mar Mediterraneo. Questi arbusti sempreverdi di piccole dimensioni sono apprezzati per via delle bellissime foglie e in particolare per i fiori di colore blu che subito attirano l’attenzione. Impariamo quindi a conoscere le piante nel dettaglio e scopriamo quali sono i loro principali bisogni in maniera tale da coltivarle senza problemi.

Caratteristiche generali della Litodora – Lithodora

A questo genere di piante della famiglia delle Boraginaceae appartengono diverse varietà di arbusti rustici sempreverdi alti circa 45 cm.
La lithodora più conosciuta e coltivata sia in vaso che in piena terra nei giardini rocciosi è sicuramente la Lithodora rosmarinifolia chiamata anche erba perla.
Si tratta di una pianta ricca di steli erbacei ricoperti da numerose foglie coriacee lineari o lanceolate di colore verde scuro simili a quelle del Rosmarino.
Tra gli steli, a portamento strisciante, durante il periodo della fioritura, compaiono tanti piccoli fiori tubolari con corolla cinque petali disposti a stella.
Il colore dei fiori è generalmente il blu elettrico, ma in alcune varietà ibride il colore dei fiori è bianco.
La Litodora, chiamata anche con il nome di migiasole maggiore fiorisce abbondantemente dalla primavera fino alla fine dell’estate.
Tra le diverse specie diffuse anche allo stato spontaneo in Europa e lungo le coste del Mediterraneo compaiono la litodora con fiori bianchi e quella con fiori di colore azzurro intenso.
Coltivazione

La litodora va coltivata in piena terra dove riesce a prosperare al meglio e spesso cresce anche in pareti rocciose oppure tra le rocce dove crescere a creare delle belle macchie di colore.
In Portogallo, in Spagna, in Grecia e nel sud della Francia è molto facile trovare la litodora crescere spontanee in zone rocciose.
Esposizione

La litodora ama i luoghi soleggiati per molte ore al giorno e riparati dal vento. Tollera le basse temperature dell’inverno anche se la parte aerea può disseccare quando fa molto freddo, ma nonostante questo sopporta senza problemi anche temperature che scendono sotto gli 0°C.
Consigliamo di evitare di piantare la litodora in zone all’ombra dal momento che in questo caso tende a non fiorire quasi per nulla perdendo gran parte della propria bellezza.
Terreno

Anche se cresce bene in qualunque tipo di terreno, predilige quello acidofilo, sciolto misto a sabbia e ben drenato. Il corretto drenaggio del terreno è indispensabile in quanto la pianta di litodora soffre spesso di marciume radicale e dunque va prevenuto il ristagno idrico nel substrato in cui sta crescendo.
Irrigazione

Questa pianta, generalmente si accontenta delle acque piovane e va annaffiata solo nei periodi di prolungata siccità anche se di solito la sopporta senza grandi problemi. Per quanto riguarda le tempistiche, consigliamo di procedere con l’innaffiatura circa una volta alla settimana per evitare il disseccamento delle radici.
Potatura

Per favorire l’incespimento e l’emissione di nuovi getti floreali, in autunno accorciare gli steli di circa la metà della loro lunghezza utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate alla fiamma. Questo procedimento è importante per mantenere la forma della pianta nel corso degli anni e per fare in modo che possa continuare ad avere un aspetto apprezzabile.
Concimazione

Ogni 2 mesi è bene distribuire alla base degli arbusti del concime granulare a lenta cessione oppure utilizzare dello stallatico che aiuta la pianta a crescere al meglio. In entrambi i casi, i concimi saranno utili soprattutto per arricchire il terreno con l’azoto che è una sostanza necessaria alla salute della litodora.
Rinvaso

La litodora è una pianta che si coltiva in piena terra e quindi non è necessario procedere con il rinvaso.
Malattie e parassiti

In genere comunque la pianta è abbastanza resistente e quindi raro che venga colpita da attacchi di parassiti. La litodora è una pianta che non teme gli attacchi parassitarie e tra le malattie fungine teme solo la ruggine e il marciume radicale causato dal ristagno idrico.
Moltiplicazione della Litodora

Le diverse varietà di litodora si riproducono in primavera per seme e per talea di rametti: vediamo nel dettaglio entrambi i metodi di propagazione.
Moltiplicazione per semina
La moltiplicazione per semina consente di ottenere delle nuove piante di litodora in tempi abbastanza brevi ed è quindi un metodo di propagazione abbastanza diffuso. La semina va effettuata durante l’autunno.
Moltiplicazione per talea
La moltiplicazione avviene anche per talea di rametti andando a tagliare una sezione di ramo durante la fine dell’estate. Questa va poi piantata entro breve e lasciata radicare prima di procedere piantando la nuova piantina ormai formata in piena terra.
Litodora: foto e immagini
La litodora è una pianta che subito si riconosce per via dei suoi splendidi fiorellini blu e che in molti decidono di coltivare per abbellire il proprio giardino. Ora che sappiamo come coltivare la pianta, possiamo prenderci qualche momento ancora per scorrere la galleria immagini realizzata di seguito.