Libonia
Le Libonia sono delle piante erbacee arbustive che arrivano dalle zone tropicali del mondo e subito spiccano per via dei loro particolari fiori. Impariamo quindi a conoscere queste piante e scopriamo come coltivarle senza commettere errori.

Il genere Libonia – conosciuto anche più comunemente come Justicia – comprende alcune piante erbacee e arbustive che sono originarie delle aree tropicali e subtropicali del globo. Appartenenti alla famiglia delle Acanthaceae, queste piante subito spiccano per via dei loro particolari fiori che attirano l’attenzione. Vediamo allora come coltivare le piante di Libonia e scopriamo quali sono le loro caratteristiche principali.

Caratteristiche generali della Libonia

Il genere Libonia – o Justicia – comprende circa 600 specie differenti di piante erbacee e arbustive che spesso crescono formando bellissimi e folti cespugli. Originarie delle zone tropicali e subtropicali del mondo, queste piante appartengono alla famiglia delle Acanthaceae e rappresentano una soluzione molto interessante per abbellire il giardino.
Le Libonia sono molto apprezzate per via delle loro foglie verdi molto folte e per i bellissimi fiori colorati che subito attirano l’attenzione. I fiori tubolari hanno la parte terminale bilabiata e si trovano riuniti in infiorescenze che possono essere a pannocchia o a spiga a seconda delle varietà specifica di pianta. Il colore dei fiori può essere bianco, giallo, rosa o violetto.
Coltivazione

Le diverse specie di Libonia sono piante semplici da coltivare e danno anche grandi soddisfazioni dal momento che crescono davvero rapidamente diventando bellissimi cespugli molto folti.
Esposizione

Le Libonia si coltivano dove c’è parecchia luce anche se bisogna evitare i raggi del sole diretti che causerebbero danni alle foglie e ai fiori.
Terreno

Il terreno ideale per le Libonia dovrebbe essere molto drenante per evitare che si possano formare ristagni d’acqua.
Consigliamo di scegliere un mix di torba, terra di foglie e sabbia in parti uguali che risulterà perfetto per lo sviluppo di questo genere di piante. Inoltre, sul fondo del vaso dovrebbero essere posizionati dei pezzi di coccio sempre per migliorare il drenaggio.
Irrigazione

L’irrigazione va effettuata sempre senza esagerare per evitare la formazione di ristagni idrici.
In estate e in primavera suggeriamo di irrigare di tanto in tanto per fare in modo che il terreno resti umido.
In autunno e in inverno invece le irrigazioni vanno quasi sospese.
Potatura

La pianta va potata ogni anno in maniera abbastanza importante durante la primavera o in autunno subito dopo la fioritura. Questa operazione non va mai dimenticata dal momento che permette di mantenere la pianta sempre in ordine. Solo grazie alla potatura si può riuscire ad aprire la pianta e consentire di far arrivare la luce nella parte interna.
Consigliamo anche di cimare gli apici della pianta durante l’estate per renderla più compatta e cespugliosa.
Concimazione

La pianta si concima ogni due settimane in primavera usando del fertilizzante liquido miscelato nell’acqua delle irrigazioni. Suggeriamo di optare per un concime che non solo contenga azoto, fosforo e potassio, ma anche tutti gli altri microelementi utili alla crescita della pianta.
Durante i mesi autunnali e invernali è opportuno sospendere le irrigazionni.
Rinvaso

Il rinvaso di queste piante è necessario quando si nota che stanno crescendo troppo per continuare ad essere coltivate all’interno del contenitore in cui si trovano. In questi casi dunque si deve procedere con la sostituzione del vaso scegliendone uno leggermente più grande.
Questa operazione si effettua in genere ogni due o tre anni in primavera usando un mix di torba, sabbia e terra di foglie.
Malattie e parassiti

Le piante di Libonia vengono attaccate non di rado dal ragnetto rosso che causa gravi danni e proprio per tale motivo è importante sapere come eliminare il Tetranychus urticae.
Quando queste piante vengono coltivate in delle zone troppo fredde, possono presentare l’appassimento e lo scolorimento delle foglie. Consigliamo quindi di piantare le Libonia dove ci sono temperature adatte allo sviluppo di tale genere vegetale.
Moltiplicazione

Le piante di Libonia si moltiplicano tramite talea andando a prelevare delle porzioni di rametto lunghe circa 10 cm. Consigliamo di tagliare il rametto in obliquo subito sotto al nodo e di eliminare le foglie più basse usando una lama precedentemente disinfettata e ben affilata.
Usando degli ormoni radicanti nella parte dove c’è il taglio fresco, si andrà a rendere più rapida la germinazione una volta piantata la talea nel terreno. Dopo questo passaggio, dunque, si può procedere appunto piantando il rametto in un vaso pieno di terriccio che andrà mantenuto sempre umido fino a quando non spunteranno i primi nuovi germogli.
Il vaso va posizionato in casa in una zona non troppo luminosa a temperatura intorno ai 22°C. Suggeriamo di coprire la talea con un sacchetto o un piccolo telo di plastica in maniera tale da creare un ambiente umido che aiuti la talea a dare vita alla nuova pianta. Ogni giorno la plastica va tolta per controllare l’umidità del terreno che deve essere umido ma mai troppo bagnato.
La radicazione delle nuove piante dovrebbe avvenire in circa due o tre settimane.
Libonia: foto e immagini
Ora che sappiamo tutto sulle piante di Libonia, possiamo prenderci un momento ancora per scorrere la seguente galleria immagini.