Leccio
Il Leccio è una delle querce più comuni in Italia e in generale nelle zone del Mar Mediterraneo. La coltivazione di questo albero è tutt’altro che complessa, ma consigliamo di seguire le indicazioni fornite nel seguente articolo per non commettere errori.

Una delle querce più popolari e comuni presenti in Italia e in tutta la macchia mediterranea è senza dubbio il Leccio. Questo albero sempreverde è caratterizzato da un fogliame molto elegante che lo rende parecchio ornamentale e dunque apprezzato come coltivazione in giardini privati, ma anche in parchi. Impariamo quindi a conoscere il Leccio e scopriamo quali sono tutte le sue caratteristiche principali.

Caratteristiche generali del Leccio

Il Leccio è un tipo di quercia che arriva ad un’altezza di circa 20-25 m e dunque necessita di abbastanza spazio una volta piantato in giardino.
La chioma di questo albero si espande in maniera ampia ed è anche particolarmente densa. Le sue foglie formano una specie di ovale parecchio interessante dal punto di vista estetico. Le fronde del Leccio sono davvero fitte e proprio per questo motivo ai piedi dell’albero c’è sempre tanta ombra, motivo per cui risulta difficile che in questa zona si possano sviluppare altre piante.
Il Leccio è un albero molto longevo che sopravvive anche parecchi secoli diventando sempre più maestoso col trascorrere degli anni.
Coltivazione

Il Leccio è una delle querce più tipiche della macchia mediterranea e proprio per questo motivo la sua coltivazione in Italia risulta davvero semplice.
L’albero è molto apprezzato a scopo ornamentale per la sua forma elegante, ma viene anche coltivato per il suo legno che risulta ottimo per la realizzazione di manufatti oppure come legna da ardere durante l’inverno.
Esposizione

Suggeriamo di piantare il Leccio in una zona di giardino con esposizione in pieno sole dal momento che apprezza molto i raggi solari e la luce naturale. Questo albero comunque cresce anche in posizioni leggermente ombreggiate anche se pure in questo caso è necessario che la pianta riceva alcune ore di luce del sole ogni giorno per poter crescere.
Terreno

Il terreno ideale per il Leccio dovrebbe essere non argilloso per evitare la formazione di ristagni idrici. A parte questo, l’albero in questione si adatta bene ad ogni altro tipo di terreno anche se preferisce quelli non troppo compatti.
Il Leccio predilige terreni alcalini anche se non ha grandi problemi a crescere in terreni acidi.
Irrigazione

Il Leccio ha bisogno di essere irrigato circa ogni 15 o 20 giorni a seconda delle temperature e della frequenza delle piogge. Il consiglio che vi diamo è quello di aspettare che il terreno sia sempre completamente asciutto tra un’irrigazione e l’altra per evitare ristagni idrici che potrebbero danneggiare la pianta causando marciume delle radici.
Diventando adulto, l’albero comunque andrà a sviluppare delle radici particolarmente forti e resistenti che gli permetteranno di idratarsi senza grandi problemi anche in caso di mancata irrigazione del terreno.
Potatura

La potatura è un’operazione non necessaria per il Leccio, ma consigliamo comunque di tagliare eventuali rami secchi e togliere le foglie ormai appassite per mantenere l’albero sempre perfetto dal punto di vista estetico.
Concimazione

Il Leccio ha bisogno di essere concimato i primi due anni in modo che possa crescere al meglio, ma una volta adulto le concimazioni devono essere diradate.
Una volta cresciuto, infatti, il Leccio va fertilizzato durante la primavera ogni circa due anni usando del concime naturale come stallatico.
Rinvaso

Il Leccio va coltivato direttamente in piena terra e dunque l’operazione di rinvaso non è necessaria per questo albero.
Malattie e parassiti

Questo albero è abbastanza resistente, ma bisogna ricordare che potrebbe essere infestato dalla fillossera, un insetto di piccole dimensioni dalla forma ovale e dal colore giallo o ocra che causa danni sia da larva che da adulto. Questo parassita infatti provoca delle macchie gialle sulle foglie che col trascorrere del tempo diventano dei veri e propri buchi.
Per combattere la fillossera, suggeriamo di usare olio bianco durante l’inverno e degli antiparassitari specifici nel corso della primavera.
Moltiplicazione

Il Leccio si moltiplica attraverso la semina utilizzando i semi che si trovano nelle ghiande. Nel corso dell’autunno, le ghiande arrivano a maturazione ed è proprio in questo periodo dell’anno dunque che si deve procedere con la raccolta dei semi.
Una volta raccolti, i semi vanno seminati in vaso fino a quando le piantine non spunteranno dal terreno. Appena le giovani piante inizieranno a spuntare, si potrà procedere con il trapianto in piena terra. L’operazione di trapianto nel giardino va effettuata entro i primi tre anni per fare in modo che la pianta non sia eccessivamente grande e difficile da maneggiare.
Per fare in modo di ottenere la germinazione dei semi, suggeriamo di utilizzarli immediatamente in quanto con l’essiccamento perdono la loro capacità germinativa. Ad ogni modo, suggeriamo di considerare le indicazioni fornite nel corso della nostra guida alla semina per non commettere errori.
Leccio: foto e immagini
Ora che abbiamo visto quali sono le principali caratteristiche del leccio, possiamo prenderci un momento ancora per scorrere le foto raccolte nella galleria immagini realizzata di seguito.