Le tue piante potrebbero non superare questa estate senza queste attenzioni

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

Le piante acidofile soffrono molto il caldo quando le temperature superano costantemente i 30°C, perciò abbiamo deciso di darvi alcuni utili consigli per far sopravvivere ortensie, camelie, rododendri, azalee e gardenie al caldo infernale di questa estate. 

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Ortensia
Photo by MaraBarboza – Pixabay

Ormai in estate le temperature superano ogni giorno i 30°C praticamente in tutta Italia, perciò è necessario sapere come prendersi cura correttamente delle piante che soffrono il caldo come le acidofile. Quando la colonnina di mercurio resta fissa così in alto per tanto tempo, le piante acidofile che arrivano da ambienti umidi come ortensie, azalee, rododendri, camelie e pieris tendono a seccarsi o addirittura a bruciarsi perché si disidratano nel giro di poco tempo a causa di una traspirazione eccessivamente rapida. Scopriamo allora alcuni consigli utili per salvare questi esemplari da un’estate rovente come quella di quest’anno.

Reti ombreggianti

Rododendro
Photo by JACLOU-DL – Pixabay

Uno dei maggiori problemi per le acidofile in estate riguarda il sole di questo periodo che, in alcune ore, è veramente molto forte e danneggia questi esemplari che hanno come habitat naturali boschi freschi e ricchi di ombra. Che si tratti di camelie in piena terra o di ortensie in vaso, è chiaro che non devono mai trovarsi al sole nel tardo pomeriggio per evitare bruciature.

Se i vasi più piccoli si possono spostare in aree ombreggiate, ci sono tante circostanze dove è impossibile metterle al riparo in questo modo. Si deve quindi creare dei veri scudi termici temporanei andando ad installare delle reti antigrandine utili per proteggerle anche dai chicchi di grandine dei temporali estivi oppure creare dei gazebo provvisori da smontare terminata l’estate.

Pacciamatura

Gardenia
Photo by bunekeeditor – Pixabay

Le radici delle acidofile non sopportano il terreno eccessivamente caldo che rischia letteralmente di cuocerle se non si fa qualcosa per evitarlo. Il miglior modo per salvare queste piante consiste allora nel creare uno strato di pacciamatura di almeno 5 cm che permetta di tenere le radici al fresco.

Si può usare della corteccia di pino oppure degli aghetti di piante aghifoglie, ma in alternativa vanno bene anche delle semplici foglie da stratificare proprio sotto la chioma. Creando questo cuscinetto naturale si isola il terreno riducendo l’evaporazione dell’acqua, quindi il suolo rimane fresco e umido più a lungo senza far soffrire la sete alle piante.

Concimazione

Camelia
Photo by shell_ghostcage – Pixabay

Con il caldo intenso, le piante acidofile rallentano la loro crescita e di conseguenza a luglio e agosto non si devono usare fertilizzanti a base di azoto. L’azoto infatti è una sostanza che stimola la nascita di nuovi ramoscelli e boccioli, con il rischio che questi si brucino immediatamente a causa del sole cocente.

Suggeriamo di scegliere invece dei prodotti a base di potassio e fosforo che aiutano i rami a diventare più forti. Infine, in estate spesso le foglie ingialliscono a causa della clorosi e quindi è un’ottima idea aggiungere del chelato di ferro all’acqua dell’irrigazione.

Irrigazione

Ortensia
Photo by Hans – Pixabay

Annaffiare in modo sbagliato le acidofile vuol dire condannarle al deperimento, perciò si deve ricordare sempre di bagnare direttamente il terreno vicino alle radici senza dare acqua alle foglie che brucerebbero praticamente all’istante.

Dato che le irrigazioni superficiali non garantiscono la giusta idratazione all’apparato radicale, consigliamo di irrigare prima la pacciamatura e poi di mettere il beccuccio dell’annaffiatoio direttamente nel terreno per dissetare la pianta davvero.

Le tue piante potrebbero non superare questa estate: foto e immagini

In questo articolo abbiamo visto quali sono i consigli da seguire per proteggere le piante acidofile dal cado e ora possiamo scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.