Lamarckia
Le piante del genere Lamarckia sono molto diffuse allo stato spontaneo soprattutto nelle aree che affacciano sul Mar Mediterraneo. Chi lo desidera, può comunque decidere di coltivare queste piante nel proprio giardino a scopo ornamentale seguendo le indicazioni che andremo a fornire nel corso del seguente articolo.

Le Lamarckia sono un genere di piante erbacee che fanno parte della famiglia delle Poaceae e comprende una sola specie conosciuta come Lamarckia aurea. La coltivazione di queste piante è molto semplice in quanto sono rustiche e crescono spesso in maniera spontanea nei Paesi che si affacciano al Mar Mediterraneo. Impariamo quindi a conoscere queste piante e scopriamo quali sono le loro caratteristiche.

Caratteristiche generali della Lamarckia

Le piante del genere Lamarckia comprendono solo una specie conosciuta come Lamarckia aurea. Questa pianta – chiamata anche “danza d’oro” oppure “capelli d’angelo” per via delle sue particolari infiorescenze dorate – è originaria delle aree del Mediterraneo, del Nord Africa e del Medio Oriente.
La Lamarckia aurea arriva fino a 30 cm di altezza e si riconosce per via di foglie lineari e piane che spuntano dal fusto eretto. I fiori sono di piccole dimensioni e si trovano riuniti in delle spighe peduncolate che vanno a formare loro volta una vera e propria infiorescenza a pannocchia molto compatta. Queste infiorescenze particolari hanno una colorazione verde tendente al giallo chiarissimo che le rende molto apprezzabili dal punto di vista estetico.
La fioritura avviene durante il periodo estivo.
Coltivazione

Le piante del genere Lamarckia si coltivano in giardino senza grandi problemi dal momento che si tratta di specie rustiche che hanno ben poche necessità. Essendo piante originali delle zone mediterranee, non è raro che si sviluppino in maniera spontanea proprio in queste aree.
La coltivazione delle piante in questione è abbastanza diffusa in quanto si tratta di un genere che non richiede alcun tipo di manutenzione, inoltre grazie all’aspetto molto decorativo dei fiori risulta anche ornamentale e quindi capace di abbellire ogni giardino con la sua sola presenza.
Esposizione

Le Lamarckia vanno coltivate in pieno sole perché apprezzano i raggi solari che gli consentono di svilupparsi al meglio.
Queste piante non sono particolarmente resistenti alle basse temperature e proprio per questo motivo sono adatte a climi tipici delle zone del Mar Mediterraneo.
Terreno

Il terreno ideale per le Lamarckia è sabbioso o sassoso, meglio se arido durante l’estate. Proprio per questo motivo, possiamo dire che tali pianti crescono benissimo in suoli tipici della fascia mediterranea.
Irrigazione

Le Lamarckia in genere si accontentano delle acque delle piogge, ma quando fa molto caldo e non piove per parecchio tempo è necessario procedere con irrigazioni. Suggeriamo comunque di non esagerare mai con l’acqua perché il fabbisogno idrico delle Lamarckia è davvero ridotto.
Potatura

Pur trattandosi di piante che hanno bisogno di poca manutenzione e non avendo necessità di potatura, le Lamarckia vanno mantenute pulite andando a rimuovere le infiorescenze appassite. Questo procedimento aiuta non solo a mantenere le piante ordinate, ma anche a stimolare le fioriture successive.
Concimazione

Le Lamarckia sono piante rustiche e per questo motivo crescono bene senza necessità di concimazione.
Rinvaso

Le piante di questo genere specifico non hanno bisogno di rinvaso dal momento che si coltivano direttamente in piena terra.
Malattie e rinvaso

Le Lamarckia sono delle piante abbastanza rustiche e dunque non vengono attaccate da malattie specifiche o da parassiti particolari.
Ad ogni modo, risulta davvero importante controllare che il terreno sia completamente drenato per evitare problemi legati all’umidità o alla circolazione dell’aria. Le Lamarckia infatti possono andare incontro a marciumi radicali in caso di terreno eccessivamente bagnato.
Moltiplicazione

Le piante di Lamarckia si moltiplicano tramite semina tra aprile e marzo. In questo periodo dell’anno infatti è necessario seminare direttamente in piena terra allo scopo di ottenere delle nuove piantine che poi – una volta cresciute – andranno diradate.
In caso si voglia anticipare leggermente i tempi, è possibile anche procedere con la semina a settembre andando però a spargere i semi in cassette riempite precedentemente con della composta da semi poi tenute in letto freddo.
Scegliendo questa seconda opzione, le piantine andranno messe a dimora in piena terra ad aprile dell’anno successivo.
Per non commettere errori, suggeriamo di fare riferimento alla nostra guida alla semina.
Lamarckia: foto e immagini
In questo articolo abbiamo imparato a conoscere tutti i dettagli relativi alle piante di Lamarckia e dunque ora possiamo prenderci un momento ancora per ammirarle in tutto il loro splendore attraverso le foto raccolte nella seguente galleria immagini.