Il tuo pothos è in sofferenza? Ecco di chi è la colpa
L’arrivo del freddo ha portato quasi tutti ad accendere i termosifoni in casa, ma questo potrebbe causare problemi alle piante di pothos se non si presta attenzione. Per questo è opportuno valutare eventuali segni di sofferenza della pianta per riuscire a riportare il pothos al suo splendore originale!
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Tra le piante da appartamento più amate c’è indubbiamente il pothos, una specie resistente ed elegante che si adatta molto bene anche agli ambienti domestici meno favorevoli. Nonostante la sua capacità di adattamento, con l’arrivo del freddo e l’accensione dei termosifoni, questa pianta di origine tropicale potrebbe avere problemi a causa dell’aria troppo secca in casa in quanto è abituata a vivere dove c’è molta umidità. Aggiungere acqua nel vaso per risolvere la problematica non è però la soluzione perché tutto dipende dall’acqua presente nell’aria, dunque come fare? Ecco il segreto per mantenere il pothos sano e rigoglioso anche con il riscaldamento domestico acceso!
Attento a questi campanelli d’allarme

Il primo segnale a cui fare attenzione è la presenza di foglie opache, poco elastiche e arrotolate verso l’interno. Se la pianta di pothos appare in questo modo, è chiaro che la pianta stia soffrendo parecchio per colpa dell’aria troppo secca in casa. Con un’umidità ambientale inferiore al 40%, le cellule delle foglie non riescono più a trattenere l’acqua e dunque la pianta inizia pian piano a disidratarsi fino alla comparsa di macchie gialle-marroni e margini delle foglie secchi.
Oltre alla secchezza dell’aria, queste piante soffrono anche la polvere che, in ambienti poco umidi, tende a depositarsi più rapidamente sulle foglie andando ad ostruirne i pori e impedendo così la traspirazione. Proprio per questo, per far tornare in salute il pothos non basta semplicemente irrigarlo di più!
Come salvarlo

L’unico modo per far tornare sano e rigoglioso il pothos è quello di riequilibrare l’umidità nell’aria senza irrigare più frequentemente. Per riuscirci basta posizionare il vaso sopra un vassoio con argilla espansa e acqua in modo che l’evaporazione graduale possa creare un vero e proprio “microclima tropicale” vicino alla pianta.
Un altro suggerimento è quello di sistemare vicino al pothos altre piante come il spathiphyllum e la calathea perché queste specie, se raggruppate, riescono a rilasciare nell’aria la giusta umidità attraverso la traspirazione. Con questo piccolo accorgimento i termosifoni accesi non saranno più un problema.
I segreti per un pothos rigoglioso anche con in inverno

Pur essendo una pianta molto adattabile, il pothos non tollera il calore diretto e dunque è fondamentale tenere la pianta lontano dai termosifoni e da fonti di calore. Il consiglio che vi diamo è quello di mantenere sempre almeno mezzo metro dal calorifero e di evitare l’esposizione diretta ai raggi solari. Chi vive in una casa molto calda, dovrebbe spostare il vaso di pothos in bagno o in cucina in quanto tali spazi tendono ad essere più umidi rispetto al resto dell’abitazione.
Per avere una pianta rigogliosa anche in inverno è bene anche pulire regolarmente le foglie utilizzando una volta alla settimana un panno umido per eliminare la polvere e consentire al pothos di respirare senza problemi. Se le foglie appaiono spente, il segreto è quello di aggiungere qualche goccia di aceto di mele o di birra all’acqua: con una sola passata si ottiene un risultato straordinario!
Il tuo pothos è in sofferenza? Ecco di chi è la colpa: foto e immagini
In questo articolo abbiamo visto quanto l’aria secca in casa possa causare danni alle piante di pothos. Prendiamoci ora un momento ancora per scorrere le foto raccolte all’interno della seguente galleria immagini.