Il terriccio è diventato duro come una pietra? Cosa fare prima che sia troppo tardi

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

Un terriccio troppo duro compromette la salute delle piante in vaso, ma come si comprende se basta annaffiare di più o si deve intervenire sulla struttura del substrato? Scopriamo insieme tutti i consigli utili per risolvere le cose quando il suolo appare un blocco unico incapace di assorbire acqua.

Guarda il video


terra-compatta-dura-dentro-vaso (3)
Photo by gusba razelion – Shutterstock

In estate è molto frequente che il terriccio dentro ai vasi diventi duro e così compatto da rendere complicato anche irrigare le piante perché incapace di assorbire liquidi. A prima vista si pensa quasi sempre che sia tutta colpa di scarse annaffiature che col caldo hanno portato il terreno a diventare come un blocco unico, ma in realtà non dipende solo dalla quantità d’acqua versata nei giorni precedenti. Tante volte il substrato ha semplicemente una struttura poco elastica e porosa e perciò non riesce più a mantenere la giusta umidità intorno alle radici. Per aiutarvi a risolvere il problema di un terreno troppo compatto, allora, abbiamo deciso di raccogliere alcune indicazioni utili.

Come capire se il terriccio è davvero troppo compatto

Top,View,Of,A,Potted,Variegated,Foliage,Plant,With,Fresh
Photo by gusba razelion – Shutterstock

Davanti ad un vaso pieno di terra secca e dura, la prima cosa da fare consiste nell’eseguire un facile test facendo pressione con le dita per capire quanto è compatta la superficie. Se il substrato è solo molto asciutto, questo tenderà a sbriciolarsi completamente dimostrando che serve annaffiare immediatamente per aiutare la pianta. Può però capitare che il terreno abbia perso completamente elasticità e questa eventualità si riconosce perché c’è una vera e propria crosta dura e compatta.

Qui non basta dare acqua per risolvere le cose, tanto che proprio al momento dell’irrigazione si può notare che il liquido non penetra nella terra ma anzi resta fermo in superficie per diversi secondi prima di scivolare via lungo i bordi interni del contenitore. A volte, poi, l’acqua va direttamente nel sottovaso senza bagnare veramente il substrato e diventa chiaro che nemmeno tutte le annaffiature del mondo potranno migliorare la situazione.

Come recuperarlo

Green,Leaves.,Planting,A,Tree.,Vase,In,A,Pot.,Lemon
Photo by Andrey Zhar – Shutterstock

Se si nota che l’acqua segue la via d’uscita più rapida invece di impregnare il terreno, bisogna smettere di irrigare in modo incontrollato. Il miglior modo per dare nuova morbidezza al substrato consiste nell’aggiungere acqua poco a poco, attendendo che ogni dose venga assorbita dallo strato superficiale prima di versarne ancora. Questo comportamento semplice implica pazienza, ma alla fine è l’unica maniera per reidratare in profondità.

Un’alternativa utile sono le brevi immersioni del vaso direttamente in una bacinella d’acqua proprio come si fa per annaffiare le orchidee in modo corretto, avendo cura di togliere il contenitore non appena risulterà più pesante proprio come. Infine, quando la parte superficiale è talmente compatta da non migliorare nemmeno così, non resta che usare una forchetta per rompere la crosta e lasciar penetrare l’aria oltre che l’umidità.

Il terriccio è diventato duro come una pietra- cosa fare prima che sia troppo tardi: foto e immagini

Ora che abbiamo visto come mai il terriccio dentro al vaso può diventare compatto e sappiamo anche come risolvere la cosa, possiamo scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.