Gaillardia
La gaillardia è una pianta molto apprezzata per via del suo aspetto vivace che deriva dalla presenza di bellissimi fiori del colore del sole. Vediamo come coltivare questa pianta in maniera corretta per non commettere errori e godere a lungo della splendida fioritura che la caratterizza.

La gaillardia è una pianta originaria dell’America del Nord che si riconosce subito per via dei suoi splendidi fiori a forma di margherita che assumono una colorazione che ricordano il sole. Trattandosi di una pianta molto resistente, la sua coltivazione non è affatto complicata: scopriamo quali sono le sue principali esigenze.

Caratteristiche generali della gaillardia

La gaillardia, originaria dell’America, è una pianta della famiglia delle Asteraceae che comprende diverse specie di piante perenni con caratteristiche simili. Quasi tutte, infatti, sono sempreverdi a portamento tappezzante e di piccole dimensioni, generalmente non superano i 50 – 60 cm di altezza.
Le piantine si presentano con steli eretti e ramificati densi di foglie nastriformi o lanceolate di colore verde-grigio.
I fiori, simili a grandi margherite, sono capolini con petali bicolori dalle diverse tonalità di arancio con bordo giallo o arancio sfumato al giallo o al rosso mattone. Il centro del fiore è un bottone giallo o bruno, ma anche i petali tendono ad essere più scuri verso il centro e a schiarirsi verso la punta.
La gallardia fiorisce da giugno ad ottobre inoltrato. I fiori recisi messi in acqua resistono molti giorni e possono abbellire ogni stanza di casa.
Coltivazione

La gaillardia è una pianta erbacea perenne che in genere viene coltivata a scopo ornamentale nei giardini per aiuole e bordure. Non è raro però trovare la gaillarda anche in vaso per abbellire terrazzi e balconi.
Esposizione

Per fiorire copiosamente la gaillardia predilige i luoghi luminosi e soleggiati, ma riesce anche a sopportare l’ombra per dei periodi di tempo non troppo lunghi.
La gaillardina non teme né la siccità né le rigide temperature invernali, dunque si tratta di una pianta che sopporta bene tante diversi climi adattandosi al meglio e senza troppi problemi.
Terreno

Per la loro rusticità e resistenza le gaillardie si adattano a qualsiasi tipo di terreno, purché ben drenato. Risulta infatti indispensabile che il terreno consenta lo scorrimento dell’acqua in modo tale da evitare il ristagno idrico che provocherebbe seri danni alle radici.
Irrigazioni

Le piante non sono molto esigenti di acqua, vanno annaffiate generalmente 1 volta a settimana quando in estate o solo quando il terreno è completamente asciutto. Le annaffiature vanno sospese nel periodo di riposo vegetativo della pianta.
Risulta importante sapere che i ristagni idrici causano gravi danni alle radici della pianta e proprio per tale motivo è bene fare in modo di non esagerare con l’apporto di acqua.
Potatura

Le piante in questione di solito non hanno bisogno di essere potate, però consigliamo di eliminare le foglie e i fiori secchi per mantenere un aspetto ottimale.
Concimazione

Distribuire ai piedi dei cespi, ogni 3 mesi, del concime granulare a lento rilascio specifico per piante da fiore.
Rinvaso

Le gaillardia che si piantano in giardino non hanno chiaramente bisogno di essere spostate perché possono crescere senza problemi. In caso di piante coltivate in vaso, invece, il rinvaso è necessario nel caso il contenitore diventi troppo piccolo e non permetta quindi alla pianta di crescere al meglio.
Malattie e parassiti

La gaillardia teme l’oidio o mal bianco, il marciume radicale, gli afidi e talvolta delle cocciniglie.
Consigliamo di controllare dove vengono sistemate queste piante in quanto hanno necessità di una buona ventilazione in maniera tale da restare sane per maggiore tempo. Inoltre, spesso è bene procedere con trattamenti preventivi in maniera tale da evitare la proliferazione dei parassiti.
Moltiplicazione

La moltiplicazione delle piante di gaillardia avviene tramite seme o tramite divisione dei cespi.
Moltiplicazione tramite semina
Le gaillardie si riproducono per seme in primavera nel periodo di marzo e di aprile. Le piante di specie ibride, comunque, di rado crescono uguali a quelle dalle quali vengono presi i semi. Prima di vedere spuntare i primi germogli serve attendere qualche mese e quindi si tratta di un tipo di propagazione che prevede parecchia pazienza.
Moltiplicazione tramite divisione dei cespi
La riproduzione di queste piante avviene anche tramite divisione dei cespi e in questo caso si ottengono delle piante molto simili a quelle da cui i cespi sono prelevati. Consigliamo di fare grande attenzione a lasciare le radici sviluppate in ogni porzione di cespi asportata per fare in modo che le nuove piantine crescano rapidamente.
Gaillardia: foto e immagini
La gaillardia è una pianta molto apprezzata per via dei suoi splendidi fiori colorati e appariscenti. Ora che sappiamo come procedere per la sua coltivazione, possiamo prenderci un istante ancora per scorrere la galleria immagini realizzata di seguito.