Felci pteris: cos’è, coltivazione, manutenzione, malattie

Letizia Rogolino
  • Giornalista freelance e copywriter

Le felci sono un tipo di pianta molto diffusa e in questo articolo le vediamo più da vicino, analizzando le loro origini e caratteristiche, ma dandovi anche preziosi consigli per tenerle con cura a casa o in ufficio.

Felci

Le Felci Pteris sono felci sempreverdi che fanno parte della famiglia delle Pteridaceae e hanno origine nell’Africa meridionale, Australia, Brasile, Asia Orientale e si possono trovare facilmente anche nelle zone mediterranee dell’Europa.

Di aspetto presentano fronde eleganti bi o tripennate, composte da pinnule di varie dimensioni con il margine ripiegato sul quale si trovano le spore disposte in file continue. In alcune specie le fronde hanno bande bianche o grigie, ma il colore generale della pianta è verde vivo.

Felci

Il mistero delle Felci Pteris

In Italia si trovano almeno 70 specie di felci e per molto tempo la riproduzione di questi tipi di piante è stata un mistero. Nel 1850 un libraio tedesco ha osservato che sulla parte inferiore delle foglie vi erano delle spore attraverso le quali la felce riusciva a moltiplicarsi. E per tanti anni fino a oggi questa specie ha proliferato e si è diffusa in tutto il mondo. La spora viene trasportata dal vento, finisce sul terreno e dà i suoi germogli.

Felci, Pteris

Felci pteris: regole per la coltivazione

Per coltivare una felce pteris bisogna fare attenzione a mantenere il giusto livello di umidità all’interno dell’ambiente in cui si trova la pianta e in casa la si deve posizionare in una zona senza troppa luce. Essendo una pianta da serra temperata, è consentito tenerla in appartamento e si sono contate almeno 30 specie su 250 che vengono coltivate a scopo ornamentale perché arricchiscono l’arredamento e rendono confortevole una casa o un ufficio.

Se si proteggono da un’aria troppo secca vivono a lungo. Il colore scuro delle foglie, infatti, la protegge e le fa sfruttare bene la luce, anche perchè non sono piante che fioriscono quindi non hanno bisogno di troppo sole. Basti pensare che in natura si trovano nel sottobosco, quindi soprattutto all’ombra.

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Felci Pteris: consigli per la manutenzione

Le felci persi da appartamento sono quelle più diffuse e sono molto resistenti e facili da curare. Fate attenzione che non si trovino in mezzo a correnti di aria e non usate i lucidanti per le foglie che sono comunque prodotti chimici spesso novizi poiché otturano gli stomi della pianta impedendole di svolgere le sue funzioni fisiologiche naturali. In caso meglio usare un semplice panno umido.

Non occorrono innaffiare frequenti per queste piante, ma si possono preferire frequenti nebulizzazioni per tenere l’ambiente umido quanto basta. Almeno due volte al giorno in estate. Se non avete molto tempo per curare la felce potete anche metterla in un vaso con un sottovaso di ciottoli e riempirlo di acqua, così quando fa caldo l’acqua evapora dal sottovaso e inumidisce l’aria intorno alla pianta.

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Felci Pteris: le malattie

I problemi che può incontrare una felce pteris sono molteplici, ma basta fare attenzione per evitare spiacevoli conseguenze. Se vi accorgete che le foglie sono secche e si staccano dalla pianta vuol dire che c’è qualcosa di sbagliato nell’equilibrio idrico, quindi meglio aumentare le annaffiature o le nebulizzazioni. Per una ripresa veloce immergete il vaso nell’acqua e fate sgocciolare per bene per rimetterlo poi al suo posto.

Se le foglie invece appaiono chiare e scolorite vuol dire che la pianta è troppo esposta al sole, quindi spostatela in un posto più in ombra. Le foglie arricciate denunciano una temperatura troppo bassa, mentre le foglie orlate di scuro sono sintomo di temperatura troppo alta. Quando le foglie presentano macchie scure è probabile che si tratti di un fungo che spesso è causato da squilibri idrici, magari un ristagno sotto il vaso. Per questo potete rimediare togliendo via le parti colpite della pianta e usare prodotti anticrittogamici specifici.

Inoltre c’è la minaccia della cocciniglia bruna o farinosa che è visibile sulle foglie con macchie marroni. Potete togliere in tal caso la cocciniglia con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool o lavarla con acqua e sapone neutro strofinando per rimuovere i parassiti. Oppure se preferite potete usare antiparassitari specifici che trovate in commercio.

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Felci pteris: cos’è, coltivazione, manutenzione, malattie: foto e immagini

Sfoglia qui sotto la gallery per saperne di più sulle felci, le loro caratteristiche, i metodi di coltivazione, i consigli pratici per tenerle in forma per tanti anni e prevenire eventuali problemi e imprevisti spiacevoli.