Eulychnia : cos’è, coltivazione, manutenzione, malattie

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Letizia Rogolino
  • Giornalista freelance e copywriter

Conosciamo da vicino l’Eulychnia, una varietà di piante grasse della famiglia del cactus che possono vivere sia in giardino che in appartamento. Basta seguire poche semplici regole per provvedere al benessere e alla forma di questa pianta.

Piante, Grasse

Molti scelgono le piante grasse perché più resistenti e meno dipendenti dall’acqua. Possono tenerle anche coloro che non sono spesso in casa o mancano per lunghi periodi a causa del lavoro o per motivi personali, e non devono preoccuparsi di trovare un modo per innaffiare quotidianamente le piante.

Tuttavia, pur avendo una matrice comune, si possono trovare di forme diverse, ed è divertente anche collezionarle in un unico ambiente per studiarne le varietà con le loro differenze e caratteristiche curiose.

Con il nome Eulychnia ci si riferisce alle piante arborescenti e colonnari che presentano ciuffi bianchi e lanosi da cui si dipartono le spine. La Eulychnia è una famiglia di piante che fa parte delle cactaceae originarie delle aree desertiche di Cile e Perù. Esistono diverse varietà che in gran parte rientrano nel genere Cactus e hanno areole vistose e fiori di diversa forma e colore.

Piante, Grasse

Eulychnia: consigli per una giusta coltivazione

Le piante di questa famiglia richiedono un ambiente molto umido e la fioritura avviene in piena estate, tra giugno e luglio. Di solito i fiori nascono sulla sommità delle colonne e appaiono compatti e vistosi, ma il colore può essere vario, dal bianco al giallo chiaro o con sfumature più accese. Spesso si fa l’errore di valutare le piante grasse prive di fiori, ma spesso non è così e se si ha un po’ di pazienza e cura della pianta Eulychnia, si può assistere a uno spettacolo colorato e originale.

Si consiglia un’esposizione in pieno sole, facendo attenzione che la temperatura dell’ambiente circostante non superiore gli 8 gradi. Non serve molta acqua, quindi potete innaffiare poche volte per evitare che le radici marciscano. In estate però meglio nebulizzare la chioma. Ed è consigliabile usare un compost specifico per cactus come terriccio, così che abbia la giusta dose di minerali per evitare che la pianta prenda una forma troppo allungata.

Cactus

Eulychnia: consigli per una adeguata manutenzione

Per mantenere in salute una Eulychnia è consigliabile usare un terreno specifico per le piante cactacee, mentre il rinvaso dipende dalla specie di pianta, ma comunque è bene farlo in primavera. Il nuovo vaso si può riempire di ciottoli, ghiaia o un altro materiale drenante per un quarto della sua capienza e poi si aggiunge del terreno fresco adatto per un cactus. Dopo il rinvaso fate passare almeno una settimana prima di annaffiare la pianta.

Potete tenere questo tipo di piante tranquillamente anche sul terrazzo o in balcone, basta controllare che l’esposizione al sole sia continua e la temperatura non sia oltre i valori suggeriti precedentemente. In inverno, per esempio, meglio trasferirle in un luogo asciutto e riparato, mentre l’estate il caldo gli fa bene, anche fino ai 50 gradi.

Per la concimazione, da fare solo in estate, è meglio usare un fertilizzante ad alto contenuto di potassio. E, infine, se potete, trattate la pianta con un insetticida sistemico almeno due volte l’anno, in primavera e in autunno.

Piante, Grasse

Eulychnia: malattie e principali minacce

Come tutte le piante anche per l’Eulychnia è possibile soffrire e risentire di alcuni comportamenti sbagliati dell’essere umano, di condizioni meteorologiche avverse, ma anche di infezioni e organismi aggressivi pronti a influenzare la sua linfa vitale. I pericoli che possono influenzare lo stato delle piante Eulychnia sono l’eccesso di acqua, le basse temperature e i parassiti.

Pertanto è bene fare attenzione a limitare le innaffiature e riparare le piante dal freddo nei posti dove l’inverno prevede le gelate o comunque temperature molto basse. Tra i parassiti invece le minacce più grandi sono i ragnetti rossi e la cocciniglia cotonosa. Per contrastare i ragnetti rossi basta irrorare la pianta dall’alto con l’acqua, oppure in generale si può usare un insetticida sistemico due volte l’anno, come detto prima.

Se non siete sicuri dei prodotti da scegliere, basta chiedere al vivaio di fiducia o all’esperto di un negozio di giardinaggio, per non pentirsi poi di una scelta sbagliata che può costarvi piante a cui tenete e che avete comprato. Questo tipo di piante, inoltre, possono anche essere una bella idea regalo, anche per chi ama averne in casa ma non è quello che si definirebbe un pollice verde. Potrebbe apprezzare proprio perché farebbe arredamento, ma non richiederebbe troppo impegno di gestione e manutenzione.

Cactus

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Sfoglia la gallery di immagini che mostrano la varietà e le caratteristiche dell’Eulychnia, per capire come curarla nel migliore dei modi, ed essere pronto a fronteggiare spiacevoli inconvenienti preservando la salute della pianta in tutte le stagioni.