Come avere il rosmarino sempre florido: 6 consigli utili
Come coltivare il rosmarino in casa e averlo sempre fresco e rigoglioso tutto l’anno? Ecco 6 consigli pratici per mantenere la tua pianta di rosmarino florida anche in inverno.
Il rosmarino è un vero portento della natura. Profumato, gustoso e salutare, ci aiuta tanto in cucina quanto nella preparazione di decotti e oli essenziali, che contribuiscono alla salute di pelle e capelli.
È addirittura un potente antizanzare: già averlo esposto sul balcone aiuta a tenere lontani questi fastidiosi insetti. Eppure, da esso è possibile ricavare degli spray per il corpo completamente naturali, che proteggono la pelle dagli arrossamenti delle punture.
Chi ama coltivare in casa le erbe aromatiche sa bene che il rosmarino è una pianta dai mille usi e dalle mille proprietà benefiche. Non è difficile da curare, ma trattandosi di un’ erba mediterranea non tollera il freddo e il rigido clima invernale.
Se anche tu desideri coltivare il rosmarino e ti stai chiedendo come fare per averlo sempre in ottima forma tutto l’anno, ecco 6 consigli utili per mantenere floride le tue piantine aromatiche anche in inverno.
1. Scegli il terreno e il vaso più adatti
Per avere una pianta di rosmarino rigogliosa tutto l’anno, sarà fondamentale scegliere un terriccio e un vaso adeguati, in modo da creare un habitat il più possibile ospitale per la pianta. Il rosmarino predilige terreni alcalini e detesta i ristagni d’acqua; dunque, scegli un terriccio perlopiù basico, che abbia un valore del pH superiore a 7.
Per quanto riguarda il vaso, invece, sono banditi tutti i contenitori che non favoriscono il drenaggio del terreno. Prediligi i vasi di terracotta, prestando attenzione alla presenza di fori sul fondo che limitano i ristagni durante le innaffiature. Per evitare che le radici marciscano subito, poni dei sassolini sul fondo del vaso che assicureranno un miglior drenaggio.
2. Innaffia regolarmente
Prenditi cura della tua piantina! La prima regola per ottenere foglioline profumate e in salute è garantire sempre il giusto apporto di acqua in maniera costante. Una goccia in più o una in meno fanno sempre la differenza: il rosmarino ha bisogno di essere innaffiato poco, ma regolarmente.
La frequenza delle innaffiature varia in base al periodo dell’anno; in inverno non è necessario abbondare con l’acqua, mentre in estate è preferibile irrigare il terreno con più frequenza. Una regola per orientarsi sulle innaffiature è affondare il dito nel terreno: se risulta molto asciutto, allora è il momento di innaffiare.
Evita di bagnare le foglioline, perché potrebbero ammuffire o ammalarsi. Il modo migliore per irrigare il rosmarino è con il classico e insostituibile annaffiatoio. Versa l’acqua sul terreno in maniera delicata, avendo cura di irrigare tutta la superficie in maniera omogenea.
3. Esponi il rosmarino alla luce del sole
Il rosmarino ha bisogno di luce. Chi ha la fortuna di godere di un clima mite e mediterraneo potrà lasciarlo all’esterno anche in inverno, avendo cura di riportarlo in casa durante i periodi di gelo. Chi invece lo coltiva in casa, dovrà esporlo in un ambiente il più possibile luminoso.
Evita di appoggiarlo sul davanzale della finestra in cucina, perché questa pianta soffre dell’eccessiva umidità del luogo. Meglio scegliere un ambiente dal clima asciutto e che abbia una finestra preferibilmente esposta a sud.
Di tanto in tanto ricordati di esporre anche il lato della pianta meno rivolto al sole: controlla che non ci siano foglie ingiallite o indebolite. Quello è il segnale che la tua pianta ti sta inviando per farti capire che è ora di trovare un luogo più luminoso.
4. Ripara la pianta dal freddo
È una pianta resistente, ma non invincibile: il rosmarino non sopporta le temperature troppo basse. E quando il termometro scende sotto i 15° C, il rosmarino perde vigore e vitalità. Un bel problema, considerando che l’inverno è un periodo lungo e faticoso da sopportare anche per noi!
Tuttavia qualche accortezza potrebbe fare la differenza, garantendo la sopravvivenza delle nostre amate piantine persino durante l’inverno. Se coltivi il rosmarino in un vaso esposto sul balcone, portalo in casa durante il periodo invernale.
Se ciò non fosse possibile, proteggi il suolo con una pacciamatura e rivesti le foglioline con un telo antigelo.
5. Potatura regolare
Sfoltire la pianta non significa indebolirla. Una volta all’anno occorre potare i rametti alla base, per dare al nostro rosmarino un aspetto più ordinato. Il periodo migliore è dopo la sua fioritura: grazie alla potatura, i rami del rosmarino potranno svilupparsi con maggior vigore, sprigionando tutto il loro profumo con delle nuove foglioline sane.
6. Olio di Neem contro i parassiti
Difficilmente il rosmarino subisce l’attacco dei parassiti, ma chi lo coltiva all’esterno ha più possibilità di vedere la propria pianta insidiata da alcuni insetti letali, come la cicala ligure e il coleottero rosmarino.
Trattandosi di un’ erba utilizzata perlopiù in cucina, non è il caso ricorrere a trattamenti chimici antiparassitari; basterà utilizzare qualche goccia del profumatissimo olio di Neem, che respingerà naturalmente tutti i parassiti.
Come avere il rosmarino sempre florido: immagini e foto
Non è poi così difficile prendersi cura del rosmarino. Se durante la lettura hai perso di vista qualche consiglio, sfoglia la galleria e scopri come mantenere le tue piantine aromatiche floride e rigogliose tutto l’anno!







