Erba rugginina
L’erba rugginina – conosciuta anche come Asplenium trichomanes o falso capelvenere – è una piccola felce con bellissime fronde pennate che subito attirano l’attenzione. La coltivazione di questa pianta è molto semplice: scopriamo quali sono le sue principali necessità.

L’erba rugginina è una felce conosciuta anche come falso capelvenere o Asplenium trichomanes che subito attira l’attenzione per via delle sue fronde persistenti pennate. La sua coltivazione è tutt’altro che complicata, ma per non commettere errori è necessario seguire le indicazioni che andremo a fornire nel corso dell’articolo.

Caratteristiche generali dell’erba rugginina

L’erba rugginina è conosciuta con la denominazione di Asplenium trichomanes ed è una felce perenne rizomatosa che spesso si sviluppa nel sottobosco o anche nelle fessure delle rocce. Questa specie è molto diffusa in tutto il mondo e anche la sua coltivazione non è affatto complessa.
L’erba rugginina non ha fiori e dunque sono le sue splendide foglie a renderla una pianta molto ornamentale .Questa felce spicca infatti per via delle sue fronde pennate in genere lunghe dai 4 cm ai 20 cm. Queste sono di colore verde intenso e presentano un contorno liscio. Le foglione che compongono le fronde hanno forma obovata o ellittica e appaiono contrapposte sui rametti.
Nella pagina inferiore delle foglioline ci sono dei piccoli sori molto fitti.
Il nome Asplenium trichomanes deriva dal greco, infatti la parola greca splen (milza) è legata alla credenza che alcune specie di queste felci fossero in grado di guarire le malattie della milza. Il termine trichomanes invece deriva sempre dal greco facendo riferimento alle foglie molto delicate.
Coltivazione

L’erba rugginina è in natura una pianta che crescere nel sottobosco o nelle rupi, ma in realtà la si può coltivare sia in vaso che in giardino.
In caso di coltivazione in vaso, è bene sistemare la pianta vicino a pareti rocciose o tronchi d’albero perché spesso amano attaccarvisi.
Esposizione

L’erba rugginina va posizionata in zone dove non c’è troppa luce in quanto si tratta di una felce che ama stare all’ombra. In caso di coltivazione in vaso, è anche bene fare attenzione ad evitare correnti d’aria.
Le temperature ideali sono intorno ai 18°C.
Terreno

L’Asplenium trichomanes apprezza i terreni umidi e ben drenati. In realtà la pianta cresce anche in terreni comuni mescolati con sabbia o argilla espansa per migliorarne la capacità drenante.
Irrigazione

L’erba rugginina va irrigata almeno una volta alla settimana perché il terreno deve rimanere asciutto. In estate le irrigazioni vano eseguite con maggiore frequenza in quanto il caldo potrebbe portare il terreno a perdere rapidamente umidità.
Potatura

L’Asplenium trichomanes va potata in maniera molto leggera nei mesi primaverili.
Concimazione

La felce in questione ha bisogno di essere concimata circa ogni 2 settimane durante la primavera e l’estate. Suggeriamo di utilizzare concimi liquidi diluiti all’interno dell’acqua delle irrigazioni o in alternativa dei concimi granulari a lento rilascio.
Rinvaso

Chi decide di coltivare in vaso l’erba rugginina, deve tenere a mento che l’operazione di rinvaso va eseguita ogni 2 o 3 anni. Al momento del rinvaso si deve utilizzare un contenitore sempre poco profondo e ricordare di bagnare spesso il terreno.
Malattie e parassiti

A causare la maggior parte dei danni all’erba rugginina è la cocciniglia. In caso di infestazione grave., è opportuno utilizzare un prodotto anticoccidico.
Moltiplicazione

L’erba rugginina si moltiplica tramite separazione dei rizomi e spore: vediamo nel dettaglio entrambi i metodi di propagazione.
Moltiplicazione tramite separazione dei rizomi
La moltiplicazione tramite separazione dei rizomi si esegue prelevando una delle piccole piantine che si sviluppano attaccate alla pianta madre.
Le piantine prelevate vanno poste in un vaso pieno di terra tenuto all’ombra alla temperatura di circa 15°C.
Moltiplicazione tramite spore
La moltiplicazione tramite spore si effettua durante la primavera tagliando una foglia della pianta che contiene le spore e poi raschiandole. Queste spore vanno fatte cadere su un foglio e poi sistemate in una cassetta piena di terra di brughiera e torba. Esse vanno poi irrigate e coperte con una lastra di vetro in modo tale che possano svilupparsi diventando nuove piante.
Consigliamo di tenere la cassetta al buio con una temperatura costante di circa 20°C facendo attenzione che il terreno sia sempre leggermente umido.
Una volta trascorsi due o tre mesi dalla nascita delle nuove piantine, queste saranno abbastanza resistenti da essere trapiantate nella sede definitiva.
Erba rugginina: foto e immagini
In questo articolo abbiamo imparato a conoscere tutto quello che c’è da sapere sull’erba rugginina e dunque ora possiamo prenderci ancora un momento per scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.