Erba dolcetta
L’erba dolcetta altro non è che la famosa valerianella o soncino e dunque la sua coltivazione risulta essere parecchio popolare tra coloro che hanno un orto. Impariamo a conoscerne le caratteristiche principali e scopriamo anche quali sono le principali necessità per poterla allevare in maniera corretta.

L’erba dolcetta – conosciuta anche con il nome di valerianella, soncino o grassa gallina – fa parte della famiglia delle Valerianacee ed è amatissima come insalata per via delle sue delicate foglioline verdi. Coltivare nel proprio orto domestico l’erba dolcetta è in realtà molto semplice e dunque anche i più inesperti possono allevarla.

Caratteristiche generali dell’erba dolcetta

Più comunemente nota come valerianella (Valerianella locusta), l’erba dolcetta è un’insalata che in molti amano per via delle sue foglie dal sapore dolce e dalla consistenza delicata.
In particolare, sono le piante giovani ad avere foglie verdi e tenere che vengono apprezzate in cucina. Le piante più vecchie invece hanno foglie dalla consistenza più dura e quindi meno piacevole, inoltre assumono una forma più allungata che si riconosce facilmente.
Queste più anziane dunque non vengono quasi mai consumate, ma piuttosto le si lascia crescere in giardino o nell’orto perché la loro fioritura è apprezzabile. I fiorellini appaiono in primavera e sono di colore bianco oppure azzurro.
La pianta fa parte della famiglia delle Valerianacee e non va confusa con la Valeriana officinalis.
Coltivazione

La pianta in questione si coltiva senza grandi problemi sia in giardino che nell’orto. Trattandosi di un’insalata che richiede davvero poche attenzioni, anche chi non è esperto non avrà problemi ad allevare la sua valerianella per gustarne le foglioline fresche quando desidera.
Esposizione

L’erba dolcetta si coltiva in zone dell’orto o del giardino dove può ricevere abbastanza ore di luce diretta del sole tutti i giorni. Durante l’estate le piantine apprezzano maggiormente la mezz’ombra perché i raggi solari diretti causano a volte bruciature, ma ad ogni modo nella maggior parte dei casi non ci sono problemi in caso di esposizione soleggiata.
Il soncino è una pianta che apprezza i climi freschi, infatti si sviluppa meglio quando le temperature sono intorno ai 10°C. Quando le temperature si fanno fredde, comunque, la pianta non ha problemi perché resiste senza morire fino a -10°C.
Terreno

La veleriana riesce a crescere senza grandi problemi in tutti i tipi di terreno dal momento che non è per nulla esigente da questo punto di vista. Ad ogni modo, suggeriamo di scegliere dei terreni drenati in maniera da evitare ristagni di acqua.
I substrati argillosi sono ideali e andrebbero preferiti, meglio ancora se con un pH compreso tra i 5,5 e i 7.
Irrigazione
L’erba dolcetta si irriga con una certa frequenza per consentirle di crescere rapidamente. Risulta importante non esagerare mai con la quantità di acqua per evitare che si formino dei ristagni idrici che andrebbero a causare marciumi alle radici.
Il nostro consiglio è quello di annaffiare una o due volte alla settimana.
Potatura

La potatura è un’operazione non necessaria per la valerianella.
Concimazione

La valerianella si concima con una certa frequenza usando del compost oppure della pollina. Suggeriamo di procedere alla fertilizzazione circa ogni due o tre settimane una volta che le piantine iniziano a crescere. Questo è importante perché permette all’erba dolcetta di svilupparsi meglio e di avere foglioline perfette da consumare come insalata.
Rinvaso

Questa insalata non si coltiva in vaso e dunque l’operazione di rinvaso non risulta necessaria.
Malattie e parassiti

L’erba dolcetta attira gli afidi e i piccoli insetti terricoli per via delle sue foglioline verdi e fresche, proprio per questo è necessario usare degli insetticidi per eliminare il problema prima che causi danni irreparabili. Il nostro consiglio è quello di optare se possibile per insetticidi naturali a base di piretro.
Un altro problema che spesso riguarda la valeriana sono i ristagni idrici che provocano non di rado marciumi radicali. Trattandosi di una pianta che non sopporta un terreno troppo umido, è chiaro che esagerare con le irrigazioni significherebbe causarne la morte.
Moltiplicazione

L’erba dolcetta si moltiplica tramite semina ed è piuttosto semplice dal momento che i semi della pianta riscontrano poche difficoltà a germinare. La semina va eseguita direttamente in piena terra e quindi si devono spargere nel giardino oppure nel terreno dell’orto.
In alternativa, la valerianella si può anche seminare in aiuole separate in maniera tale da riuscire a tenere le piantine sotto controllo perché il momento della germinazione è molto delicato. A contrario di altre insalate, infatti, l’erba dolcetta risulta molto fragile proprio al momento della germinazione aumentando la sua resistenza con trascorrere del tempo.
Erba dolcetta: foto e immagini
Ora che sappiamo tutto quello che serve per coltivare l’erba dolcetta in modo corretto, possiamo prenderci un momento ancora per scorrere la seguente galleria immagini.
