Epidendrum
L’Epidendrum è un genere di piante che appartiene alla famiglia delle Orchidacee e comprende più di 400 specie differenti di piante da fiore. Apprezzatissime per via delle infiorescenze colorate ed eleganti, le Epidendrum si possono coltivare seguendo le indicazioni che andremo a fornire nel corso del seguente articolo.

Il genere Epidendrum comprende oltre 400 specie differenti di piante e appartiene alla vasta famiglia delle Orchidacee. Originarie del Centro America e del Sud America, le Epidendrum devono il loro nome dall’unione delle parole greche epì ( ovvero “sopra”) e dèndron (ovvero “albero”). Queste piante sono delle splendide orchidee hanno dimensioni che dipendono dalla varietà specifica, ma tutte sono caratterizzate da bellissimi fiori colorati dall’aspetto elegante.

Caratteristiche generali dell’Epidendrum

Le Epidendrum sono un genere di orchidea originaria del Centro America e del Sud America che comprende un gran numero di specie differenti che possono essere epifite, terrestri oppure crescere tra le rocce.
Tra le più diffuse ci sono le varietà che si distinguono per via di lunghi fusti eretti che assomigliano un po’ a delle canne. Queste piante hanno delle foglie nastriformi di un color verde brillante che subito attira l’attenzione e ben si sposa con i fiori colorati.
Una curiosità? Le orchidee Epidendrum sono state tra le prime ad essere utilizzate dall’uomo per effettuare l’ibridazione artificiale dando vita così ad una pianta completamente nuova.
Coltivazione

Le orchidee Epidendrum sono molto piacevoli dal punto di vista estetico per via dei loro fiori colorati che subito attirano l’attenzione rendendole piante ornamentali perfette da coltivare in vaso oppure in giardino a seconda delle specie.
Esposizione

Le piante in questione vanno posizionate in una zona luminosa ma va evitato il sole diretto soprattutto in estate in quanto i raggi solari andrebbero a provocare ustioni a foglie e fiori. In inverno invece le Epidendrum si possono anche esporre ai raggi diretti del sole senza temere che ci possano essere dei danni.
Nel caso si tenga il vaso in casa, consigliamo di sistemarlo su una finestra protetta da una leggera tenda che lasci filtrare la luce solare.
Per quanto riguarda le temperature, possiamo dire che apprezzano quando ci sono intorno ai 15°C.
Terreno

Il terreno preferito delle Epidendrum dovrebbe essere formato da torba e corteccia uniti ad altri materiali drenanti. La pianta infatti ha bisogno di un substrato completamente drenante che consenta di non temere ristagni idrici che andrebbero a causare marciumi delle radici.
Sconsigliamo l’impiego dei terricci universali che non hanno la giusta capacità di far scivolare l’acqua in eccesso.
Irrigazione

Le Epidendrum vanno irrigate una volta alla settimana per immersione. Per farlo è necessario prendere una bacinella capiente e riempirla di acqua a temperatura ambiente. Una volta piena di acqua, nella bacinella va posizionato il vaso con l’orchidea in modo che l’acqua possa penetrare attraverso i fori presenti.
Una volta trascorsi 30 minuti, la pianta va prelevata e lasciata scolare perfettamente prima di essere sistemata di nuovo sopra al suo sottovaso.
Potatura

La potatura è un’operazione non necessaria per le Epidendrum ma suggeriamo comunque di eliminare foglie e fiori secchi che possono rimanere sulla pianta.
Concimazione

La concimazione va eseguita usando del fertilizzante liquido specifico per orchidee da diluire nell’acqua delle irrigazioni. Il consiglio che vi diamo è quello di fertilizzare ogni circa due settimane durante la primavera e l’estate andando a diminuire la frequenza fino ad una sola volta al mese durante l’autunno e l’inverno.
Rinvaso

Il rinvaso delle Epidendrum va eseguito ogni due o tre anni ed è importante perché queste piante hanno bisogno di terriccio fresco per poter crescere bene. Al momento del rinvaso dunque suggeriamo di sostituire completamente il terriccio che era presente nel vaso.
Malattie e parassiti

Le orchidee Epidendrum possono essere attaccate da diversi parassiti tra cui di certo gli afidi che vanno dunque trattati immediatamente non appena si nota la loro presenza sulle piante. Per eliminare i pidocchi delle piante è necessario quindi usare antiparassitari naturali a base di Olio di Neem oppure di piretro.
Non è raro che la cocciniglia danneggi le piante in questione e dunque anche in tal caso risulta opportuno procedere usando degli antiparassitari.
Sopra alle secrezioni lasciate da afidi e cocciniglia è possibile che si sviluppi la fumaggine, un fungo che poi va a ricoprire vaste zone di pianta danneggiandola. Molto importante è in queste situazioni utilizzare del sapone molle naturale.
Moltiplicazione

Le Epidendrum si moltiplicano tramite divisione. Dunque, è necessario separare gli pseudobulbi quando si rinvasa l’orchidea per poi procedere con la sistemazione di quanto prelevato in un vaso a parte. Ogni divisione dovrebbe presentare dei germogli e delle radici, dunque suggeriamo di prestare grande attenzione a durante questo processo di prelievo dalla pianta madre.
Epidendrum: foto e immagini
Ora che abbiamo imparato a conoscere tutto quello che c’è da sapere sulle piante di Epidendrum, possiamo prenderci un momento ancora per scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.