Echinocereus

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 6 minuti

L’Echinocereus è un genere di pianta grassa che comprende diverse specie dai fusti cilindrici che hanno caratteristiche anche parecchio differenti tra di loro. A rendere uniche queste succulente è la presenza di fiori che sbocciano sopra le areole regalando un bellissimo effetto  grazie ai loro colori accesi. Vediamo quindi come coltivare queste piante grasse. 

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Photo by JoergEttelt – Pixabay

Quando si parla di Echinocereus si intende un genere di piante grasse che comprende differenti specie ognuna con le sue caratteristiche specifiche. Parlare in generale di queste succulente non è semplice proprio perché possono avere molte spine o averne pochissime, possono crescere a colonna o erette e ancora possono avere i fiori di svariati colori diversi. Ad ogni modo, le Echinocereus sono piante che si possono sempre coltivare facilmente perché richiedono tutte pochissime attenzioni.

Echinocereus
Photo by roycarballo – Pixabay

Caratteristiche generali dell’Echinocereus

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Photo by H. Zell – Wikimedia Commons

L’Echinocereus è un genere di piante succulente che proviene dal Messico e dall’America del Nord, ma che si può coltivare anche nel resto del mondo senza grandi problemi. Appartenenti alla famiglia delle Cactacee, questo genere comprende circa 70 specie diverse ognuna con le proprie caratteristiche.

Una delle specie più conosciute è l’Echinocereus rigidissimus che si riconosce per il fusto grosso e corto che cresce eretto in forma cilindrica ed è coperto di piccole spine piatte. Questo fiorisce durante i mesi primaverili formando una corona sopra al fusto con fiori grandi e colorati.

L’Echinocereus knippelianus si distingue invece per via dell’aspetto globoso leggermente appiattito sulla cima. Il suo colore verde scuro contrasta con le coste un po’ più chiare. Semplice da coltivare anche per i principianti, fiorisce regolarmente e non richiede un grande apporto idrico.

Tra le specie a portamento prostrato ricordiamo l’Echinocereus enneacanthus che produce numerose ramificazioni sulla base. I fiori di colore rosso o viola sono molto appariscenti e ad essi seguono frutti tondeggianti che si possono mangiare.

Coltivazione

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Photo by Sixflashphoto – Wikimedia Commons

Le Echinocereus sono piante grasse che in genere si coltivano in vaso in Italia e non hanno bisogno di grandi attenzioni per crescere sane. Molto importante risulta la scelta del vaso che dovrebbe ricadere su un contenitore di dimensioni non eccessive rispetto alla pianta ed è anche bene che presenti dei fori di drenaggio per evitare marciumi delle radici.

Esposizione

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Photo by Brocken Inaglory – Wikimedia Commons

L’esposizione ideale per le Echinocereus dovrebbe essere in pieno sole e in una zona ben ventilata. Se in inverno le piante si tengono in casa, in estate è opportuno sistemarle all’aperto dove possono ricevere i raggi del sole in maniera da fiorire al meglio.

Per quanto riguarda le temperature, queste piante succulente resistono senza grandi problemi al freddo e dunque non muoiono nemmeno quando le temperature scendono sotto gli 0°C. Per evitare che le Echinocereus vengano danneggiate in inverno è opportuno però controllare che il terreno sia asciutto.

Terreno

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Photo by Mitch Van Dyke – Wikimedia Commons

Il terreno ideale dovrebbe essere molto drenato in maniera tale che non si formino dei ristagni d’acqua che andrebbero a danneggiare le radici. Le Echinocereus apprezzano diversi tipi di substrato: le specie a crescita rapida preferiscono terreni fertili mentre le specie a crescita lenta preferiscono terreni con un po’ di sabbia.

Irrigazione

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Photo by Stan Shebs – Wikimedia Commons

Le Echinocereus vanno irrigate a partire dal mese di marzo perché è in questo periodo che i boccioli iniziano ad apparire completamente sviluppati. Dopo ottobre invece il terreno va lasciato asciutto per evitare che si formino dei ristagni idrici dannosi per le radici.

Come avviene per tutti i cactus, comunque, anche in questo caso non si deve mai esagerare con l’acqua ed è preferibile che il terreno sia completamente asciutto tra un’irrigazione e l’altra.

Potatura

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Photo by Miwasatoshi – Wikimedia Commons

Come per tutte le piante grasse, anche le Echinocereus non hanno bisogno di essere potate.

Concimazione

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Photo by Kyle Nessen – Wikimedia Commons

Le Echinocereus si concimano un paio di volte all’anno usando un fertilizzante ricco di fosforo. Consigliamo di scegliere un concime liquido per piante succulente da mescolare con l’acqua delle irrigazioni.

Rinvaso

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Photo by Winfried Bruenken (Amrum) – Wikimedia Commons

Il rinvaso risulta essere un’operazione necessaria molto di rado anche se bisogna dire che le specie di Echinocereus a crescita rapida potrebbero averne bisogno. Consigliamo quindi di cambiare il contenitore quando si nota che la pianta sta diventando troppo grande per essere conservata al suo interno.

Malattie e parassiti

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Photo by Peter A. Mansfeld – Wikimedia Commons

La cocciniglia è senza alcun dubbio uno dei parassiti più comuni quando si parla di succulente e proprio per questo non stupisce che spesso causi problemi alle piante di Echinocereus. Questi insetti di piccolissime dimensioni si possono togliere usando un batuffolo di cotone imbevuto di alcool oppure scegliendo antiparassitari specifici.

Un altro parassito tutt’altro che raro è il ragnetto rosso che crea delle piccole ragnatele sulla zona che sta infestando. Utilizzando un acaricida si riuscirà ad eliminare l’insetto.

Moltiplicazione

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Photo by Dav Hir – Wikimedia Commons

Le Echinocereus si moltiplicano per semina oppure per talea: vediamo i dettagli di entrambi i metodi di propagazione.

Moltiplicazione per semina

La moltiplicazione per semina si esegue in primavera procedendo con la dispersione dei semi in un terreno umido. Per fare in modo di ottenere nuove piantine di Echinocereus è necessario tenere il contenitore dove si è seminato a una temperatura di 20°C al riparo dai raggi solari diretti.

Moltiplicazione per talea

La moltiplicazione per talea di fusto si esegue prelevando una porzione di Echinocereus e poi piantandola in un vaso pieno di terreno composto da terriccio per cactus, sabbia e pietra pomice. La talea va conservata in un luogo non esposto al sole diretto ma comunque molto caldo.

Echinocereus: foto e immagini

Ora che abbiamo imparato a conoscere le principali caratteristiche delle piante Echinocereus, possiamo prenderci un momento per scorrere la seguente galleria immagini.