Driade

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

Le Driade – chiamate più comunemente come Dryas – sono delle piante perfette da coltivare in zone montuose e rocciose. Apprezzate per via dei loro magnifici fiori di colore bianco candido, le Driade meritano di essere conosciute nel dettaglio in maniera tale da poterle coltivare senza alcun tipo di problema.

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Photo by SiberianJay – Wikimedia Commons

La Driade – conosciuta più comunemente con il nome di Dryas – è una pianta che tutti possono coltivare in quanto richiede pochissima manutenzione. Questo genere di piante comprende la famosa Dryas octopetala caratterizzata da dei bellissimi fiorellini con petali bianchi e centro giallo. Impariamo quindi tutto quello che c’è da sapere sulle Driade e scopriamo come riuscire e a renderle protagoniste dei nostri giardini rocciosi.

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Photo by Ansgar Walk – Wikimedia Commons

Caratteristiche generali delle Driade

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Photo by Didgeman – Pixabay

Le piante di Driade sono delle perenni caratterizzate da foglie ellittiche dall’aspetto coriaceo e con un colore verde brillante che inizia a scurire arrivando fino al marroncino quando inizia l’inverno. A rendere così amate queste piante sono però i bellissimi e delicati fiori che spiccano tra le foglie. La fioritura avviene a maggio e a giugno di ogni anno e resta splendida fino a luglio.

Le Dryas octopetala a volte vengono confuse con il Ranuncolo glaciale per via dell’aspetto simile, ma in realtà basta vedere i fiori per notare subito le differenze. I fiori infatti sono abbastanza grandi e hanno petali bianchi che subito attirano l‘attenzione anche per via del centro dal colore giallo accesso. La loro forma è tondeggiante grazie ai petali che vanno a comporre i fiori con dimensioni di circa 3 cm.

Una menzione la meritano anche i frutti delle Driade: questi in genere infatti nascono tra i ciuffetti argentei che appaiono sulla pianta.

Coltivazione

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Photo by Hans – Pixabay

Per rendere unico un giardino roccioso, non c’è nulla di meglio che aggiungere anche le piante di Driade che in genere infatti apprezzano questo tipo di terreno essendo tipiche delle zone montuose.

Esposizione

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Photo by Hans – Pixabay

Le Driade andrebbero piantate in zone ricche di sole perché questo tipo di esposizione aiuta tali piante a fiorire al meglio e a svilupparsi senza problemi. Suggeriamo quindi di scegliere aree soleggiate in modo che le Driade possano ricevere i raggi del sole in maniera diretta regalando fioriture magnifiche durante l’estate.

Ad ogni modo, si tratta di piante che crescono abitualmente anche in montagna e quindi non hanno alcun tipo di problema a sopportare le basse temperature.

Terreno

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Photo by gsibergerin – Pixabay

Il terreno perfetto per le Driade è roccioso oppure con ciottoli.

Ricordiamo che le Driade non amano affatto i terreni ricchi e fertili, per questo si tratta di piante che si sviluppano soprattutto in zone calcaree magari anche sulle rocce.

Irrigazione

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Photo by Hans – Pixabay

Le Driade vanno irrigate in maniera molto sporadica in quanto si tratta di piante che in genere si accontentano delle piogge.

Nel caso non piova per periodi di tempo prolungati oppure ci siano temperature particolarmente elevate, suggeriamo di procedere con irrigazioni evitando però un eccessivo apporto idrico che causerebbe danni alle radici. Irrigare leggermente, dunque, permetterà di evitare che le Driade si secchino in estate.

Potatura

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Photo by Robert Flogaus-Faust – Wikimedia Commons

Le Driade sono piante che non vanno potate dal momento che si tratta di un genere molto rustico che non richiede grande manutenzione.

Concimazione

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Photo by Robert Flogaus-Faust – Wikimedia Commons

Le piante del genere in questione non richiedono concimazioni perché amano i terreni poco fertili e ricchi.

Rinvaso

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

Le Driade si coltivano direttamente in piena terra e dunque l’operazione di rinvaso non è necessaria.

Malattie e parassiti

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Photo by Kim Hansen – Wikimedia Commons

Le Driade sono delle piante molto rustiche e quindi non stupisce che riescano a sopravvivere a lungo senza alcun tipo di problema. Crescendo in maniera spontanea in zone alpine o in zone montuose, le Driade si sviluppano in maniera autonoma anche senza bisogno di interventi dell’uomo.

Tali piante quindi non vengono in genere colpite da malattie e nemmeno vengono attaccate da dei parassiti.

Moltiplicazione

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Photo by Qaqqaqtunaaq from Iqaluit, Nunavut, Canada – Wikimedia Commons

Le Driade si moltiplicano tramite talea nel mese di marzo oppure nel mese di agosto.

Dopo aver prelevato una porzione di germoglio laterale facendo attenzione che non abbia fiori e che comprenda una sezione legnosa, questa va poi piantata in sabbia. Una volta che la talea avrà radicato, questa si potrà sistemare in contenitori di dimensioni più elevate precedentemente riempiti di terra.

La messa in dimora definitiva dovrà avvenire alla fine dell’autunno o all’inizio della primavera successiva.

Driade: foto e immagini

Le Driade sono delle piante perfette per arricchire i giardini montuosi grazie alla loro eleganza. Ora che abbiamo scoperto quali sono gli accorgimenti da tenere per coltivarle, possiamo prenderci un momento per ammirarle in tutta la loro bellezza attraverso la seguente galleria immagini.