Come proteggere il prato in inverno

L’inverno non è poi così lontano. Meglio, dunque, imparare a proteggerlo per tempo. Se vuoi imparare come fare, continua a leggere.

Come proteggere il prato in inverno 4

Proteggere il prato in inverno è molto importante. Soltanto con le operazioni adeguate in autunno, infatti, potrai riaverlo rigoglioso in primavera.

Cosa può succedere al prato durante l’inverno? In primis, quando calano le temperature, l’erba subisce uno choc termico che ne rallenta l’attività vegetativa. Questo rallentamento è dovuto anche alla minore luce del sole. Le giornate, infatti, si accorciano notevolmente.

Per preparare il prato all’inverno, è necessario evitare che le strutture vegetali possano indebolirsi e sostenere, in ogni caso, la fotosintesi clorofilliana. Una delle cose più frequenti che si nota in inverno, infatti, è l’ingiallimento del prato.


Leggi anche: Tappeto erboso: scelta dei semi, concimazione, annaffiatura

Se il prato in inverno non dovesse essere curato a sufficienza, tutti gli sforzi fatti in primavera ed estate, saranno vanificati. Dunque, è importante non riporre gli attrezzi, nemmeno durante la stagione fredda. Vediamo tutti i passi da dover mettere in pratica per proteggere e curare il prato in inverno con la nostra mini guida.

Come proteggere il prato in inverno 3

Proteggere il prato in inverno: come iniziare

Come proteggere il prato in inverno 2

La prima operazione da svolgere per poter proteggere il prato, ma che dovrebbe essere svolta sempre, è quella di tenerlo sempre pulito. Quindi, praticamente sempre, dovrai metterti con tanta pazienza a rimuovere foglie, erbacce o muschio. Quest’ultimo, tenderà a formarsi soprattutto nelle parti ombrose del giardino. L’obiettivo è che il prato possa respirare e prendere quanta più luce possibile. Le foglie caduche che si depositano, soprattutto nelle zone d’ombra, possono impedire il filtrare di quella luce tanto utile.

Quando le piogge diventano abbondanti, potrai anche evitare di annaffiare il tuo prato. Il tuo compito sarà quello di controllare se ci sono ristagni. In autunno, inoltre, dovrai porre fine anche alle concimazioni. Riprenderai soltanto in primavera. Questo perché anche l’erba del prato smette di crescere andando a riposo vegetativo.


Potrebbe interessarti: Prato cura e manutenzione

Per quanto riguarda l’attività di falciare il prato, anche questa può essere svolta meno di frequente. Tieni a mente, infatti, che più alta sarà l’erba più il terreno verrà protetto dal freddo. Naturalmente, un’erba troppo fitta potrebbe ugualmente subire danni dovuti alle gelate. Il gelo può condurre le radici alla morte.

Un ulteriore accorgimento consiste nell’evitare di calpestare il prato in inverno. Calpestandolo, infatti, alcuni fili d’erba potrebbero spezzarsi e marcire.

Proteggere il prato in inverno: le operazioni da fare

Come proteggere il prato in inverno 1

Quelle sopracitate non sono altro che operazioni di routine da svolgere, in generale sul proprio prato. Ora entriamo nello specifico.


Hai problemi con le piante? Iscriviti al gruppo

La scarificazione consiste nel passare con un rastrello a denti mobili sopra il prato. In questo modo,  rimuoverai muschio ed eventuali residui. Sono proprio questi due elementi che potrebbero impedire l’aerazione del prato. La scarificazione si fa subito dopo il taglio dell’erba.

L’operazione subito successiva è l’aerazione. Grazie a questo passaggio il terreno potrà respirare di più e mantenersi in salute. Per poterla svolgere, sarebbe meglio servirsi di uno strumento chiamato arieggiatore che consente di praticare delle incisioni sul terreno.

Successivamente all’aerazione, dovrai compiere il top dressing. In cosa consiste? Nell’apportare al prato un substrato sottile per riempire gli eventuali buchi causati dalla scarificazione. Lo strato extra può essere costituito da sabbia silicea, terra, torba, purché si tratti di materiali porosi che non opprimano il terreno. Per eseguire il top dressing puoi adoperare un macchinario oppure manualmente, purché sia uniforme.

Successivamente, dovrai irrigare e concimare. Vediamo come eseguire questo passo.

Proteggere il prato in inverno: concimazione

Come proteggere il prato in inverno 5

La concimazione perfetta è quella effettuata con un concime ricco di potassio (ameno 20/25 unità). L’azoto contenuto nel concime, invece, deve essere a rilascio lento.

Il potassio è assolutamente importante per attutire lo stress a cui il prato è soggetto in inverno. Un concime con potassio permetterà di aumentare lo spessore dei fili di erba e, contemporaneamente mitica gli effetti del freddo. Inoltre, fa rimanere l’erba più verde, più a lungo e tutela i vegetali da patologie dovute a funghi e turgore acqueo.

I grammi di potassio dovrebbero essere di 30/50 grammi per metro quadro. Il potassio dovrebbe essere pari a 25 unità, l’azoto a lento rilascio a 20. La lenta cessione potrebbe essere influenzata, ad esempio, da pioggia ed umidità.

Ci sono, poi, altri elementi chimici che possono aiutare il prato. Si tratta degli acidi umici che hanno lo scopo di proteggere le radici e farle diventare più resistenti. Si tratta di biostimolatori che migliorano anche l’assorbimento dei nutrienti nonché dell’accumulo degli antiossidanti. Il consiglio è quello di spargere gli acidi umici sul prato prima che piova. Un’operazione che dovrebbe essere fatta due volte, in tutto l’inverno.

Come proteggere il prato in inverno: foto e immagini

Ora che sai come proteggere il tuo prato durante l’inverno, non ti resta che metterti a lavoro. Prima di partire con rastrello e zappa, dai ancora un’occhiata alla nostra galleria di immagini.

Rita Paola Maietta
  • Giornalista Pubblicista dal 2010
  • Laurea Magistrale in Scienze della Comunicazione
  • Master in Comunicazione, specializzazione in Design, Arredamento, Lifestyle
Suggerisci una modifica