Come piantare il rosmarino del supermercato: guida

Usato per dare gusto ai piatti della tradizioni e per decotti ed infusi, il rosmarino è una delle piante aromatiche più resistenti che si possano coltivare. Per questo è consigliato il suo acquisto soprattutto a chi non pensa di avere delle doti naturali di giardinaggio. Scopriamo insieme come piantarlo facilmente dopo averlo acquistato da un supermercato.

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Nella realizzazione della cucina italiana, quella tradizionale e più semplice, ci sono degli elementi ed alimenti essenziali per ricreare i giusti aromi. Tra tutti spiccano quelle che possono essere definite come le erbe aromatiche e che, avendo un costo molto accessibile, possono essere anche facilmente coltivate in case.

Stiamo parlando ovviamente di elementi essenziali per apportare i profumi naturali della nostra terra anche ad un semplice piatto di spaghetti o ad un saporito arrosto. Piccoli tesori della cucina tradizionale, tanto comuni quanto preziosi. Ovviamente il riferimento è ad erbe e piante come il basilico, la salvia e il peperoncino. Tra tutti, però, in questo caso concentriamo la nostra attenzione sul rosmarino.

Come per gli altri già citati, anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una pianta aromatica in grado di crescere rigogliosa anche tra le mani dei meno esperti. Si tratta, infatti, di un sempreverde molto resistente sia alle temperature più calde che a quelle più fredde e non richiede delle cure eccessive. Anzi, tra tutte le opzioni possibili, è senza dubbio quella in grado di dare maggiori soddisfazioni con il minimo sforzo.

Questo vuol dire, dunque, che è praticamente possibile per tutti piantare sul davanzale della propria cucina o sul terrazzo un vaso di rosmarino sempre a portata di mano per ogni evenienza, dandoci l’illusione di essere dei piccoli coltivatori in erba anche nel cuore del caos cittadino. Ma perché scegliere di coltivare il rosmarino rispetto ad altre piante aromatiche?

Iniziamo con il dire che nulla e nessuno ci vieta di creare un piccolo orto ad uso strettamente personale ma, se proprio non vogliamo esagerare e sfidare eccessivamente la fortuna, il rosmarino può rappresentare la scelta giusta per la facilità di coltivazione, come abbiamo già messo in evidenza, e per i vari usi in cui è applicato.

Oltre all’impiego in cucina, infatti, quest’erba può essere applicata anche per infusi e decotti che combattono vari disturbi come la cattiva digestione, la tosse, lo stress e perfino l’artrite. A questo punto, dunque, non rimane che vedere quali passi seguire per piantare un rosmarino acquistato al supermercato. Un’attività tanto facile a farsi quanto a dirsi.

1. Piantine, semi o talee?

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In questo articolo vogliamo dare il giusto spazio ad un tipo di coltivazione del rosmarino facile e veloce come quella attraverso rinvasamento di una pianta già sviluppata. Oltre a questo, però, è giusto sapere che quest’erba aromatica può essere ottenuta anche tramite utilizzo di semi e talee. In questi due casi specifici, però, è bene essere coscienti che sarà richiesto un tempo maggiore per vedere i primi risultati.

Detto questo, dunque, cocnentriamoci proprio dall’opzione più semplice, ossia l’acquisto di una pianta presso il vostro supermercato di fiducia. Specifichiamo che alcuni sono restii a comprare fiori ed erbe in luoghi diversi dai vivai perché il rischio di trovarsi di fronte a delle piante poco curate e già messe sotto stress è alto.

Una considerazione, questa, che può essere giusta per molte qualità botaniche più delicate ma non per il rosmarino. Ricordiamo sempre, infatti, che in questo caso ci troviamo di fronte ad una pianta con un livello di resistenza molto più alto delle altre.

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Dopo aver acquistato senza indugi il proprio esemplare, però, è fondamentale che il vaso e il terriccio vengano cambiato per permettere la giusta espansione e crescita. Niente paura, però, come è stato preannunciato, le fasi da svolgere e cui prestare attenzione sono veramente poche. Prima di tutto è fondamentale acquistare un vaso di terracotta di proporzioni medie. Il secondo step, invece, consiste nella scelta del terriccio giusto.

Nel caso del rosmarino si tratta di un composto molto semplice che deve essere asciutto, drenato ed arricchito di concime organico ogni quindici giorni per il primo anno di vita della pianta. Per quanto riguarda il drenaggio, invece, questo è facilmente ottenibile ricordando di mettere sul fondo del vaso un primo strato di sassolini e di non lasciare mai stagnare l’acqua dopo l’innaffiatura. Il rischio, infatti, è di andare ad intaccare le radici.

2. Condizioni per coltivare il rosmarino

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Abbiamo visto quanto sia semplice portare a termine il rinvaso di un rosmarino acquistato al supermercato. Ora, però, andiamo a considerare un altro elemento importante nella coltivazione di qualsiasi pianta. Stiamo parlando, ovviamente, della giusta esposizione. Ritorniamo a ricordare quanto questa pianta sia particolarmente resistente a qualsiasi tipo di condizione atmosferica. Questo, però, non vuole dire che non abbia delle preferenze.

Il rosmarino, infatti, non teme il freddo ma ama nettamente le temperature molto calde. Questo, tradotto in termini di esposizione,  vuol dire che bisognerebbe piantarlo sempre rivolto verso sud. Durante i mesi invernali più freddi, poi, si consiglia di proteggerlo con un telo dalle gelate. Attenzione, però, questo non deve assolutamente essere di plastica per far in modo che la pianta abbia la giusta traspirazione.

3. Innaffiatura

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E veniamo all’ultimo elemento da prendere in considerazione per far in modo che la piantina di rosmarino acquistata al supermercato abbia la possibilità di vivere a lungo. Stiamo parlando dell’irrigazione che deve essere ben dosata e mai esagerata. Una pianta resistente alle temperature alte come il rosmarino, infatti, durante i mesi estivi deve essere bagnata ogni due o tre giorni.

Per quanto riguarda l’inverno, poi, basterà sentire la terra e provvedere ogni volta che questa sembrerà troppo asciutta. Durante i periodi piovosi, invece, si consiglia di sospendere l’innaffiatura. Procedendo in questo modo, dunque, dopo un anno, il vostro rosmarino sarà addirittura resistente alla siccità.

Come piantare il rosmarino del supermercato: foto e immagini

Se avete ambizioni da piccoli coltivatori ma non siete sicuri delle vostre capacità, il rosmarino rappresenta la scelta migliore. Lasciatevi ispirare dalle immagini in galleria per capire le potenzialità di questa pianta aromatica.