Come fare per rinvasare la Nemesia
Quando e come effettuare il rinvaso della Nemesia, una splendida piantina da fiore ideale per creare splendide macchie di colore dalle tinte brillanti sia in vaso che nelle aiuole del giardino. In cosa consiste la procedura di rinvaso e perchè è fondamentale per la salute e la tenuta della nostra pianta di Nemesia.
Cercate una pianta nuova per il vostro balcone o per rallegrare le bordure del giardino con un tocco di piacevole colore? Vi piacciono i piccoli fiori che, sbocciando, regalano un aspetto più piacevole e romantico all’outdoor? Vi suggeriamo di approfondire, leggendo questo articolo che abbiamo scritto per voi, la conoscenza di questa piccola pianta perenne, la Nemesia.
Non lasciatevi ingannare dalla delicatezza dei suoi petali: questa pianta si sviluppa come un piccolo arbusto ed è davvero molto resistente. Originaria delle coste del Sud Africa, è una specie vegetale che si adatta bene a diverse condizioni ambientali, sia per quanto riguarda il terreno sia per le temperature
Ma come fare per portare le deliziose nuances della Nemesia anche sul proprio davanzale o nel giardino di casa? Di seguito vi daremo qualche prezioso consiglio per accudire queste piante e vi spiegheremo come e quando effettuare il rinvaso. Con che frequenza bisognerà pensarci? E quali attrezzi occorrono? Rispondiamo alle vostre domande e godiamoci i colori dei nostri fiori di Nemesia.

Caratteristiche generali della Nemesia

La Nemesia è una piantina perenne originaria delle zone dell’ Africa Meridionale; si tratta di un esemplare particolarmente resistente che ben tollera anche condizioni climatiche e ambientali diverse da quelle delle sue terre d’origine.
La Nemesia, infatti, può stare sia in pieno sole che a mezz’ombra: l’importante è garantirle la giusta luminosità, ideali almeno 5-6 ore al giorno, per godere di fioriture più abbondanti, colorate e incantevoli.
È un vegetale rustico e forte: tollera bene sia i climi afosi, che le temperature più rigide, arrivando a sopportate anche quelle che vanno al di sotto dello 0. Tuttavia, per proteggerla dal pericolo di gelate, durante l’inverno si consiglia di spostare i vasi in una serra o comunque in un ambiente protetto e riparato.
Come irrigarla e quando concimarla

Questa bella pianta fiorita necessita di avere il terreno che la ospita sempre ben umido, soprattutto in estate quando il caldo si fa sentire. Attenzione però: mai esagerare con troppa acqua, o innaffiare prima che quella precedente sia stata assorbita. Come per moltissimi vegetali, sono da scongiurare i ristagni idrici, che possono provocare gravi conseguenze all’esemplare, asfissia radicale e malattie fungine in primis. Attenzione anche al sottovaso, svuotandolo quando si accumula l’acqua.
La pianta di Nemesia necessita di essere concimata con regolarità, prevedendo interventi regolari per tutto il corso dell’anno.
Coltivandole in pieno terreno, conferite alle vostre Nemesie un po’ di concime granulare, di quelli a lento rilascio. I periodi migliori sono a inizio primavera e a inizio autunno, prima che la pianta vada in riposo vegetativo. Per gli esemplari tenuti in vaso, possiamo scegliere anche un fertilizzante liquido, come uno di quelli facili da reperire in commercio specifico per le piante da fiore.
Di solito si usa diluito in acqua e può essere somminitrato alla pianta durante le annaffiature una volta ogni 15 giorni. Fatelo dall’inizio della primavera all’autunno anche in questo caso.
Se volete saperne di più, vi rimandiamo alla lettura di questo articolo di approfondimento dedicato alla coltivazione della Nemesia.
Rinvaso della Nemesia: perché va fatto e come

Il rinvaso di questa splendida piantina con fiori simili a piccole bocche di leone si effettua in primavera, quando i raggi del sole cominciano a far sentire il loro tepore. L’intervento di solito è reso necessario dal fatto che le radici cominciano a venir fuori da fori di drenaggio dell’acqua posti alla base del vaso.
Il nuovo contenitore destinato al rinvaso deve essere di qualche cm più grande del precedente, più capiente e profondo, in modo da dare più spazio all’esemplare per sv iluppare l’impianto radicale. Per la coltivazione di un solo esemplare di Nemesia solitamente si utilizza un vaso dal diametro di 7-10 centimetri profondo minimo 20 cm.
Il terriccio deve essere rinnovato completamente e per favorire lo sviluppo della parte aerea è consigliabile utilizzare quello universale misto a sabbia grossolana o pietrisco (per il drenaggio dell’acqua delle annaffiature).
Se la pianta viene messa a dimora in piena terra, è bene rendere il terreno molto soffice e distanziarla dalla successiva almeno di 20 – 30 cm.
Quando si estrae la Nemesia dal suo contenitore, è necessario eliminare l’effetto vaso che avvolge le radici e si consiglia di procedere con cautela per evitare la rottura degli esili rametti densi di fiori dalle diverse sfumature di colore. Durante l’inverno riparare la pianta in luoghi caldi e proteggere il colletto con una leggera pacciamatura di paglia 0 di foglie secche.
Come fare per rinvasare la Nemesia: foto e immagini
Le vostre piante di Nemesia sono pronte per regalarvi i loro splendidi colori, impreziosendo il terrazzo, il balcone o le aiuole dei vostri giardini. Cominciate ad innamorarvi delle loro nunaces guardando le immagini della nostra galleria fotografica.