Come coltivare il bucaneve in giardino
Il bucaneve è il fiore per eccellenza che resiste al freddo. Anche se, spesso e volentieri, cresce spontaneo in alcuni ambienti a lui consoni, si può coltivare anche nel proprio giardino o in vaso, a fini ornamentali. Vediamo insieme come farlo in modo efficace.
Il Galanthus nivalis, questo il suo nome scientifico, è una bulbosa perenne molto diffusa in Europa. Anche se è in grado di resistere anche alle temperature più rigide, il bucaneve è un fiore delicato ma dalle svariate particolarità: una su tutte, quella di fiorire in inverno pieno (gennaio/febbraio), nei boschi (fino a 1500 metri di altezza), anche bucando la neve (di qui il nome), se necessario.
Le sue foglie, di un bel verde brillante, si sviluppano in ciuffi carnosi ed eretti. Dal centro di questi ciuffi si sviluppano i fiori, generati da fusti sottili. I fiori sono campanulati con tre petali interni che, di solito, sono caratterizzati da striature verdi. Oltre ai petali interni, ci sono anche i petali esterni più lunghi.
Dai bulbi, spesso, vengono generati dei bulbilli. Ecco perché, spesso nel sottobosco, si possono trovare ampie distese puntellate di bucaneve. Se hai intenzione di piantare questi fiori nei tuoi giardini, non recarti nel sottobosco a fare incetta di bulbi. Questa attività potrebbe essere
Piuttosto, rivolgiti ad un vivaio specializzato: saprà consigliarti sulla varietà migliore per il tuo territorio. Le specie di questo fiore, infatti, sono tante. Considera anche che i bulbi sono piccoli e, quindi, dovrai piantarne una svariata quantità.
Se ben curata, la pianta può arrivare a sfiorare anche i 20 centimetri di altezza, diventando molto decorativa. Una pianta perfetta per chi abita a latitudini molto a nord e desidera un giardino fiorito anche quando fa freddo. Di seguito, ti spiegheremo, passo passo, come coltivare il bucaneve in modo efficace.

Quando piantarlo
Dopo aver acquistato i bulbi, dovrai interrarli o in vaso o in piena terra. La terra preferita è del terriccio da giardinaggio che dovrà essere mescolato con del fertilizzante a cui, in primavera, aggiungerai del prodotto organico.
La profondità consigliata per interrare i bulbi è di circa 6 centimetri, con gli apici rivolti in su, mentre la distanza dovrà essere di circa 2/5 centimetri tra un bulbo e l’altro. La distanza sarà dettata da quanto fitto vorrai il tuo cespuglio. Interra i bulbi molto bene, per evitare che secchino e per far sì che attecchiscano presto. Successivamente, dovrai annaffiare in modo regolare.
I bulbi di bucaneve dovranno essere piantati all’inizio dell’inverno, meglio quando le temperature iniziano ad abbassarsi. A seconda della zona geografica in cui ti trovi, questo periodo può andare da settembre a dicembre. Se pianterai i bulbi quando fa troppo caldo, il bulbo potrebbe rovinarsi. Piantarli a partire da aprile risulterà soltanto uno spreco di tempo perchè inizia il periodo in cui la pianta inizia la fase del riposo.
La fioritura avverrà da gennaio a marzo. Come posizione prediligine una che in inverno sia molto soleggiata, in estate ombreggiata. L’ideale, sarebbe alla base di un albero caducifoglie. Quando la fioritura è terminata, i bulbi dovrebbero essere tolti dal terreno ogni due o tre anni almeno. I bulbi ammuffiti vanno buttati via mentre quelli sani vanno puliti e conservati in un posto asciutto e fresco.
Come annaffiare
Quando il clima è caldo o mite, i bucaneve dovranno essere annaffiati con regolarità. In questo modo, favorirai lo sviluppo vegetativo. Quando fa freddo, invece, puoi anche dimenticarti di annaffiare i tuoi bucaneve poiché gli basterà l’acqua piovana. Se non dovesse piovere abbastanza, comunque, una buona idea è quello di procedere ad annaffiature saltuarie. Il periodo in cui la pianta ha bisogno di più acqua è quando la pianta è stata interrata, cioè in autunno o sul suo finire, sempre con una cadenza settimanale.
Inoltre utilizzate acqua povera di calcare, evitando di formare acqua stagnante.
Consigli per l’inverno
Trattandosi di una pianta decisamente resistente ai rigori dell’inverno, in questo momento dell’anno non va messa mai al riparo. Qualora si stesse registrando un inverno avaro di neve, allora occorre verificare che il terreno non risulti completamente secco. Procedete quindi a bagnare la pianta in maniera leggera, purchè non vi sia il pericolo di gelate improvvise.
Quando invece le nevicate sono copiose, allora evitare di innaffiare. Lasciate senza problemi lo strato di neve intorno alle piante: saranno loro a sbucare quando pronte.
Per far in modo che il bulbo resti in salute, sarebbe consigliabile attendere che le foglie diventino tutte gialle prima di rimuoverle. Una vera e propria potatura nel bucaneve non va mai praticata.
Ricorda anche che i bucaneve non temono i parassiti. L’unica cosa che potrebbe attaccarli è la muffa sui bulbi. Se il terreno fosse troppo compatto e duro, i bucaneve potrebbero incorrere anche nel marciume radicale. La manutenzione dei bucaneve è molto semplice e deve avvenire ogni 2 anni. Sarà allora che avverrà la divisione dei bulbilli.
Un pericolo è costituito dai roditori: per evitare che vengano assaliti, proteggete i bulbi con un cestino, in questo modo non rischierete di svegliarvi al mattino senza più trovarli in giardino.
Curiosità
Veniamo ora alle curiosità. Spuntando sul finire dell’inverno, il bucaneve fa presagire l’inizio della primavera. Nel linguaggio dei fiori, dunque, rappresenta il fiore della speranza per i nuovi inizi e della consolazione. Nei paesi anglosassoni viene associato alla purezza, per via del suo colore candido. Perciò, le ragazze giovani e pure li raccoglievano e regalavano alla Madonna.
Come coltivare il bucaneve in giardino: foto e immagini
Se non hai intenzione di iniziare la coltivazione del bucaneve adesso, ti consigliamo di salvare l’articolo per poi riprenderlo al momento del bisogno o di condividerlo con i tuoi amici. Intanto, ti lasciamo alla nostra galleria di immagini per innamorarti, ancora di più, del bucaneve.



