Come coltivare e curare il narciso in vaso
Il narciso è uno di quei fiori alla portata di tutti. Non richiede particolari abilità, se non una serie di attenzioni che andremo a spiegarti nell’articolo. Ecco cosa fare con precisione.

Il nome scientifico del narciso è narcissus ed è una pianta bulbosa con dei bellissimi fiori ornamentali che appartiene alla famiglia delle Amaryllidacee. Predilige i climi miti ma può resistere anche alle temperature rigide. Viene coltivata da secoli in tutta Europa con le sue numerose specie.
I narcisi si possono trovare anche nella natura selvaggia e, in particolare, laddove il clima è mite e fresco. Un esempio? Il sottobosco. Nei nostri giardini, possiamo trovare narcisi che sono nati da incroci e mix di razze, selezionati in virtù di aspetto, dimensioni e profumazioni. Proprio il profumo rende i narcisi tra i fiori preferiti per abbellire balconi e giardini. Il narciso può essere coltivato con pochi accorgimenti, tranquillamente in vaso.
Se i bulbi vengono piantati nel modo giusto, le fioriture potranno essere splendide. I narcisi possono fiorire sia in primavera che in inverno. Per le fioriture invernali, però, la pianta deve essere, in un certo senso, ingannata al fine di ottenere la fioritura in anticipo. Inoltre, il narciso si moltiplica da solo il che rende la pianta quasi eterna. Da ogni singolo bulbo possono crescere ogni stagione fiori nuovi.
Sapevi che il nome narciso deriva dal mito greco? Si trattava di un giovane uomo che, per via della sua bellezza, faceva innamorare tutte le donne che incontrava. Egli, però, amava soltanto se stesso, essendo incapace di dare amore.
Ma come fare ad avere fioriture sempre rigogliose? In questo articolo andremo a scoprirlo.
Come coltivare il narciso in vaso

Coltivare un narciso in vaso non richiede molte diversità rispetto alle operazioni che si è soliti fare con quelli del giardino.
Scelta del terreno giusto per coltivare i narcisi in vaso
Tuttavia, bisognerebbe prediligere una tipologia di terreno piuttosto che un’altra.
Quale? Una terra con una scarsa quantità di torba, soffice e ricca. Scegli un terreno sabbioso e quindi drenante.
Come impiantare i bulbi dei narcisi in vaso
I narcisi, come abbiamo detto prima, nascono da bulbi. Questi ultimi, vanno interrati ad una profondità consistente (circa 7/8 centimetri). Ecco perché dovresti preferire i vasi lunghi, che consentono all’apparato radicale di potersi sviluppare. La messa a dimora dovrà avvenire tra autunno ed inverno. L’obiettivo è quello di farli fiorire in primavera. La distanza tra un bulbo ed un altro deve essere di circa 25 centimetri in piena terra, meno in vaso.
I bulbi, durante la fase di vegetazione, dovrebbero essere posti in pieno sole. In fase di riposo vegetativo, vanno tenuti all’ombra. In fase di fioritura, invece, meglio la posizione di mezz’ombra, al riparo dal vento. Le zone umide o per lo più buie vanno evitate.
Come si annaffiano i narcisi?

Se viene messo a dimora in autunno, il narciso ha bisogno di molta acqua. Successivamente, però, non ha bisogno di tanta acqua, soprattutto dopo che sono comparsi i primi fiori. In questa fase, dovrai assicurarti soltanto che il terreno non sia troppo secco. Le annaffiature durante la primavera e, quando fa molto caldo in estate, non devono essere eccessive. Per quanto riguarda il tipo di acqua, meglio quella non eccessivamente calcarea.
Controlla che il terreno non sia ancora bagnato prima di procedere all’annaffiatura successiva. Se fa tanto caldo e c’è afa, potresti dover annaffiare i tuoi narcisi in vaso ogni giorno. Ricorda che gli eccessi non vanno mai bene con questa tipologia di pianta. I ristagni idrici potrebbero provocare la morte della pianta perché le radici marcirebbero.
Come mantenere il narciso?

Tieni presente che le operazioni di potatura drastiche non sono necessarie per il narciso. Dovrai soltanto eliminare i fiori secchi e gli steli danneggiati. Ciclicamente, ogni 2/3 anni, potresti dover sfoltire le foglie per evitare che i bulbi possano soffocare e non germogliare più. Proprio attraverso il bulbo la pianta accumula il nutrimento per quando riposerà vegetativamente, attraverso la fotosintesi.
Per quanto riguarda i parassiti, il narciso potrebbe subire gli attacchi di acari ed afidi. In realtà, l’unico vero nemico della pianta è l’eccesso di acqua. A causa dei ristagni, come abbiamo preannunciato prima, l’eccesso di acqua potrebbe causare la muffa bianca ed altre malattie provocate da funghi.
Concimazione
Passiamo ora al concime. Ecco una serie di regole da seguire in maniera precisa:
- La concimazione non dovrà avvenire durante la fase vegetativa
- Meglio dare concime (anche compost fatto in casa) quando i fiori sono completamente appassiti.
- Procederai rimuovendo i bulbilli più piccoli, mettendoli in una nuova dimora
- Solo dopo, aggiungere concime granulare a cessione lenta che possa arricchire il terriccio.
Come coltivare e curare il narciso in vaso: foto e immagini
Ora che sai come coltivare e curare i narcisi nei vasi del tuo balcone, non ti resta che rimboccarti le maniche e metterti al lavoro. Prima di metterti all’opera, però, dai ancora un’occhiata alla nostra galleria di immagini.