Come coltivare l’asparagina in vaso su terrazzo e balconi: consigli e trucchi

Autore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Tempo di lettura: 5 minuti

L’asparagina è ideale per chi desidera una pianta da coltivare sul terrazzo o sul balcone. Per farla crescere sana e forte è necessario conoscerne le caratteristiche e i bisogni. Impariamo allora a conoscerla meglio.

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asparagina
Photo by Scisetti Alfio – Shutterstock

La coltivazione di piante aromatiche e ortaggi in vaso è diventata una tendenza sempre più diffusa tra gli amanti del giardinaggio urbano. Tra le molte piante che possono essere coltivate con successo in contenitori su terrazzi e balconi, l’asparagina (Asparagus officinalis) rappresenta una scelta interessante. Questa pianta erbacea perenne offre non solo un gusto delizioso, ma anche una crescita vigorosa e una grande adattabilità agli spazi limitati.

La scelta del vaso e terreno per coltivare l’asparagina sul balcone

Vaso, Terra
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Scegliere correttamente il vaso e la terra è di grande importanza per evitare che l’asparagina possa avere dei problemi.

Il consiglio è quello di scegliere un vaso abbastanza grande, preferibilmente di almeno 30 cm di diametro e profondo abbastanza da ospitare le radici. Risulta necessario assicurarsi che il vaso abbia dei fori di drenaggio sul fondo per evitare ristagni d’acqua.

Per quanto riguarda il terreno, suggeriamo si utilizzare un terreno fertile, ben drenato e arricchito con sostanza organica, come compost o humus.

Molto importante è anche la concimazione durante la stagione di crescita. In questo periodo risulta necessario concimare l’asparagina ogni due settimane usando un fertilizzante equilibrato per piante da orto o per piante erbacee.

Meglio semi o piantina già avviata?

Le piantine di asparagina si possono acquistare in un vivaio specializzato o utilizzare dei semi.

Se scegliete la seconda opzione, dovrai piantare i semi in un semenzaio o direttamente nel vaso, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione.

Nel caso si acquisti una piantina già sviluppata, invece, è bene preparare il terreno nel vaso facendo un buco abbastanza grande da ospitare le radici. Suggeriamo di rimuovere delicatamente le piantine dal contenitore originale e posizionale nel vaso, coprendo le radici con terreno fresco. Risulta molto importante lasciare lo stelo fuori dal terreno.

Irrigazione

La asparagina richiede un’irrigazione adeguata. Risulta necessario mantenere il terreno umido, ma non eccessivamente bagnato in modo tale da evitare ristagni d’acqua. Suggeriamo anche di controllare regolarmente l’umidità del terreno e irrigare quando la superficie risulta asciutta al tatto. Durante il periodo estivo, ovviamente, è necessario aumentare l’apporto idrico.

Dove posizionare l’asparagina?

La asparagina predilige una posizione soleggiata o parzialmente ombreggiata. Scegliere un’area del terrazzo o balcone che riceva almeno 4-6 ore di luce solare diretta al giorno è dunque di estrema importanza. Risulta bene anche ricordare di esporre la pianta a correnti d’aria troppo forti. Non sopporta il gelo, quindi nei mesi più freddi dell’anno sarà vostra cura posizionarla al coperto.

Potatura

Asparagina-Asparagus

Poiché le foglie non sono proprio così delicate, anche se all’apparenza potrebbero sembrarle, nel momento in cui è necessaria la potatura vanno indossati i guanti per non rischiare di tagliarsi causa la particolare affilatura che vantano. Siccome ha funzione prettamente estetica, l’operazione va effettuata solo qualora desideriate mantenerla con un aspetto ordinato. Altrimenti, potreste lasciarla semplicemente crescere a piacere.

Moltiplicazione

E’ possibile effettuare la moltiplicazione dell’asparagina mediante i semi che si trovano all’interno delle bacche mentre per chi ha poco tempo a disposizione sarà immediato l’azione di scavare e dividere le radici tuberose.

Procedimento

  1. Con l’arrivo della primavera rimuovere la pianta dal vaso.
  2. Utilizzando un coltello, procedere a dividere il ciuffo di radici in sezioni; importante che ciascuna sezione abbia una parte consistente di radici, oltre alla presenza di germogli in crescita.
  3. Procedere al trapianto dei vari pezzi in vasi singoli.
  4. Posizionare i vasi all’ombra fino al momento in cui on sarà iniziata la nuova crescita.

Erbacce e malattie: cosa controllare

Rimuovere le erbacce è di grande importanza per mantenere l’asparagina sana e per evitare che possa avere problemi.

Altrettanto importante risulta controllare la presenza di parassiti o malattie e prendere le misure necessarie per prevenire l’insorgimento dei problemi. Nel caso si noti la presenza di malattie o di parassiti è bene procedere rapidamente utilizzando prodotti appositi per evitare che questi danneggino la pianta in maniera irreversibile.

Foglie gialle

Le foglie diventano gialle quando la pianta sta subendo l’attacco di parassiti come acari o cocciniglie oppure se la luce che riceve non è sufficiente. I rimedi sono semplici: basta togliere gli ospiti indesiderati oppure spostare la pianta in direzione di una fonte di luce naturale.

Foglie marroni

La carenza d’acqua è l’origine di questo problema. Procedete a tagliare le parti più scure ed aumentare le annaffiature.

Foglie che cadono

E’ il fenomeno che si verifica nel momento in cui la pianta sta soffrendo per la mal distribuzione della quota d’acqua. Sebbene trovare la giusta alternanza nel dosare l’acqua possa essere difficile, procedete ad un’alternanza di nebulizzazione ed annaffiature per fare in modo che la pianta torni a crescere regolarmente.

Coltivare l’asparagina è possibile non solo in vaso: ecco allora tutti i consigli utili.

Coltivare l’asparagina: foto e immagini