Clementine

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Autore - Laurea in Semiotica

L’albero di clementine si può coltivare senza grandi problemi se si conoscono le necessità di questa pianta da frutto. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere per non commettere errori.

Clementine
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L’albero di clementine appartiene alla famiglia delle Rutacee ed è nato in Algeria all’inizio del ‘900 nel giardino di frate Clement Rodier grazie a un’ibridazione tra l’arancio amaro e il mandarino. Questa pianta si può coltivare sia in vaso che in piena terra tenendo in considerazione quelle che sono le sue necessità: scopriamo dunque tutto quello che c’è da sapere per non commettere errori.

Clementine, Pianta
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Caratteristiche generali delle clementine

Clementine, Pianta
Photo by Couleur – Pixabay

Gli alberi di clementine hanno un’altezza che in genere arriva intorno ai 5 m e il loro tronco appare ramificato in poche branche principali che prendono naturalmente una forma di globo. Le sue foglie sono lanceolate e allargate con un bel colore verde scuro. La fioritura avviene nel periodo primaverile e i fiori bianchi sono medio piccoli, in genere raggruppati insieme ma a volte anche isolati.

Il frutto della pianta ha una buccia sottile di un arancione acceso e un albedo bianco e sottile. La sua polpa con gli spicchi separati da setti è molto succosa e dentro agli spicchi ci sono vescicole ricche di succo. In alcuni casi sono presenti dei semi di piccole dimensioni.

Coltivazione

Clementine, Pianta
Photo by Hans – Pixabay

La coltivazione delle piante di clementine non è complessa anche se è necessario tenere in considerazione le sue necessità per non commettere errori. L’albero in questione è una pianta sempreverde che presenta una bella fioritura durante la primavera e i suoi frutti sono pronti da raccogliere durante l’autunno o durante l’inverno a seconda della varietà che si sta coltivando.

Esposizione

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Photo by Daniel Ventura – Wikimedia Commons

La pianta cresce bene se esposta al sole e il clima ideale è quello mediterraneo che prevede estati calde e inverni miti. Quando le temperature si abbassano sotto allo 0°C, è bene ricordare di proteggere le piante usando dei teli di tessuto non tessuto.

Terreno

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Il terreno ideale per l’albero di clementine dovrebbe essere sciolto e molto drenante anche se in realtà questa pianta si adatta bene a vari tipi di suolo. Il consiglio che diamo è comunque quello di evitare terreni troppo argillosi o calcarei che impedirebbero alle clementine di crescere.

Per una crescita migliore della pianta è bene optare per un terreno dal pH da 6,5 a 7,5.

Irrigazione

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Photo by Daniel Ventura – Wikimedia Commons

La pianta di clementina non ha grandi necessità di irrigazione quando è adulta e dunque è opportuno innaffiare solo quando ci sono dei periodi di siccità particolarmente prolungati.

Potatura

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Photo by Paul Asman and Jill Lenoble – Wikimedia Commons

La potatura va effettuata durante la primavera nel periodo che precede la fioritura.

Durante i primi anni della pianta, è necessario procedere con la potatura di allevamento che consente di definire l’aspetto strutturale della piante. Successivamente, si procederà anche con la potatura di produzione delle clementine che permette di mantenere la classica forma a globo della pianta. In questo caso sarà opportuno eliminare i rami secchi e rovinati.

Concimazione

Clementine, Pianta
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La concimazione andrebbe effettuata ogni due mesi durante l’anno utilizzando un fertilizzante liquido mescolato con l’acqua di irrigazione. In alternativa, è anche possibile decidere di usare un fertilizzante a lenta cessione applicandolo all’inizio della primavere e all’inizio dell’autunno.

Rinvaso

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Photo by Krzysztof Golik – Wikimedia Commons

Le piante di clementine si possono anche coltivare in vaso ma è necessario sceglierne uno di dimensioni adeguatamente grandi. Il rinvaso della pianta va effettuato circa ogni 3 anni ed è necessario aggiungere del nuovo terriccio per ottenere buoni risultati.

Malattie e parassiti

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Photo by fotogoocom – Wikimedia Commons

Una delle malattie più frequenti per gli alberi di clementini è la Phytophthora, una malattia che causa danni alla corteccia delle piante ed è anche conosciuta come gomma da agrumi. Per prevenire questo problema è necessario scegliere un terreno ben drenato e non esagerare mai con l’irrigazione. Nel caso di presenza di tale patologia, suggeriamo di rimuovere la corteccia malata e di usare dei fungicida di rame.

Un’altra patologia che può causare danni alle clementine è il cancro degli agrumi che si manifesta con grappoli di lesioni marroni rialzate sulle foglie, sui rami e sui frutti stessi. La prevenzione è molto importante e si effettua mantenendo gli alberi puliti e asciutti. In caso di presenza di malattia, è necessario usare un fungicida di rame.

Tra i parassiti ricordiamo i moscerini della frutta che si tengono a basa con prodotti specifici e trappole appiccicose. Dannoso è anche il minatore delle foglie che scava tunnel proprio all’interno delle foglie più giovani e che vanno eliminati con l’olio di neem. Nel caso di infestazioni di afidi è bene sapere come agire per evitare danni.

Moltiplicazione

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La moltiplicazione dell’albero di clementine si effettua partendo di seme con conseguente innesto della varietà specifica che si desidera. Sapere come fare gli innesti in modo efficace è di grande importanza in quanto questo tipo di propagazione richiede un po’ di abilità e pazienza.

Clementine: foto e immagini

Ora che abbiamo compreso come riuscire a coltivare le clementine in maniera corretta e senza commettere errori, possiamo prenderci un momento per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.