Clarkia

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • SEO Copywriter, Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

Le clarkia sono un tipo di pianta molto apprezzate per via dei loro fiori che sbocciano in tarda primavera e che possono essere di diversi colori. La coltivazione di queste piante erbacee annuali non è complessa, ma per non commettere errori è necessario seguire alcune indicazioni: scopriamo come fare per farle crescere in modo corretto.

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Photo by Eugene Zelenko – Wikimedia Commons

La clarkia è una pianta che arriva dall’America settentrionale ed è particolarmente apprezzata per via della sua fioritura spettacolare che mescola colori quali rosa, viola e bianco. Quando si parla di clarkia si intende un genere vegetale che comprende circa 40 specie di piante erbacee annuali che si possono coltivare anche in Italia seguendo le indicazioni che vi forniremo nel corso di questo articolo.

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Photo by Tom Hilton – Wikimedia Commons

Caratteristiche generali della clarkia

Clarkia
Photo by Sonja-Kalee – Pixabay

Il genere clarkia comprende una quarantina di specie di piante differenti tutte erbacee annuali che arrivano dall’America settentrionale. Queste piante formano dei cespi densi di fusti eretti che in genere sono alti tra i 30 cm e i 50 cm e possono apparire ricadenti oppure arcuati a seconda della specie. Questi fusti sono sempre sottili e hanno un colore verde brillante che subito attira l’attenzione così come le foglioline a volte lineari e altre lanceolate ma sempre sottili.

Verso la fine della primavera e fino all’inizio dell’estate, le clarkia fioriscono producendo un gran numero di fiori di colore bianco, viola, rosa o rosso a seconda della specie. Questi fiori sono apprezzati di certo sulla pianta, ma sono amati anche recisi in quanto li si sfrutta per creare dei bouquet eleganti.

 Coltivazione

Clarkia
Photo by Sonja-Kalee – Pixabay

Le piante di clarkia sono perfette per chi desidera coltivarle nel proprio giardino, ma sono anche splendide in bordure oppure al centro di aiuole moderne o ancora in giardini rocciosi.

Esposizione

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Photo by Sonja-Kalee – Pixabay

La clarkia andrebbe piantata in zone soleggiate in quanto necessitano di almeno 6 ore al giorno diretto per potersi sviluppare al meglio. Il consiglio che vi diamo è quello di porre la clarkia in aree del giardino che siano soleggiate soprattutto nelle ore più fresche del giorno in maniera tale che, nel corso delle ore di maggiore caldo, le alte temperature e i raggi del sole non causino problemi.

Queste piante non tollerano le temperature troppo fredde.

Terreno

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Photo by Jesse Rorabaugh – Wikimedia Commons

Le clarkia sono piante che crescono bene in terreni ben drenati, soffici e non molto ricchi, ma in realtà riescono a svilupparsi senza problemi anche in altri tipi di terreni perché non hanno necessità specifiche.

Attenzione però a piantare le clarkia in terreni troppo ricchi di humus in quanto in questo caso andrebbero a produrre tante foglie e pochi fiori.

Irrigazione

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Photo by garmonb0zia – Wikimedia Commons

Le piante in questione dovrebbero essere annaffiate in modo regolare da marzo a settembre per fare in modo che possano crescere al meglio. Le irrigazioni, in particolare, devono essere costanti durante il periodo di crescita e di fioritura.

Quando le piante terminano il loro ciclo vegetativo (ossia quando producono i semi), è possibile smettere di annaffiare.

Potatura

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Photo by Annie’s Annuals & Perennials – Wikimedia Commons

La potatura non è necessaria quando si coltiva la clarkia, ma nonostante questo suggeriamo di eliminare fiori e foglie secche che possono rimanere sopra alla pianta.

Concimazione

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Photo by Tom Hilton – Wikimedia Commons

Le clarkia dovrebbero essere concimate ogni circa 20 giorni utilizzando del concime da fiore mescolato ad acqua delle irrigazioni. Questo accorgimento è indispensabile dal momento che permetterà alla pianta di fiorire in maniera più prolungata.

Rinvaso

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Photo by jacilluch – Wikimedia Commons

Il rinvaso della pianta non è necessario dal momento che questa va seminata direttamente in piena terra dove poi crescerà senza richiedere ulteriori trapianti.

Malattie e parassiti

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Photo by MOs810 – Wikimedia Commons

La clarkia è in genere una pianta piuttosto sana e dunque non viene spesso colpita da malattia o attaccata da parassiti specifici. Ad ogni modo, suggeriamo di utilizzare un trattamento sistemico ad ampio spettro quando c’è la ripresa vegetativa in maniera tale da proteggere la pianta.

Moltiplicazione

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Photo by Acmonbluey – Wikimedia Commons

La moltiplicazione delle piante di clarkia avviene tramite semina. Per ottenere delle nuove piante, dunque, si deve procedere con la semina in piena terra all’inizio della primavera. Risulta molto importante ricordare di seminare direttamente a dimora in quanto le clarkia non amano affatto i trapianti.

Il consiglio che diamo è quello di non dimenticare di lavorare il terreno con attenzione e di arricchirlo con del terriccio bilanciato in modo tale da rendere il substrato pronto ad accogliere i semi della pianta.

Per non commettere errori è bene seguire le indicazioni fornite nella guida per la semina.

Clarkia: foto e immagini

Le piante di clarkia sono molto apprezzate per via della splendida fioritura che regalano tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate. In questo articolo abbiamo scoperto come coltivarle in modo corretto: prendiamoci ora un momento ancora per ammirarle nel dettaglio scorrendo la galleria immagini che abbiamo realizzato.