Attenzione a queste piante: sono tra le più belle, ma possono essere anche le più pericolose
Ci sono piante in natura che è meglio non toccare se si vogliono evitare problemi: scopriamo 6 varietà belle ma pericolose a cui è bene stare lontani se le si nota in giardino o in un parco.
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La natura è piena di piante meravigliose a cui però è bene stare lontano per evitare lesioni pericolose per la salute o dermatite fastidiose sulla pelle. Imparare a riconoscere queste piante è quindi fondamentale sia per i grandi che per i piccini perché solo in questo modo è possibile evitarle quando le si notano in giardino o in un parco. Chiaramente alcune sono più semplici da identificare perché appaiono uniche, mentre altre sono ben più complicate da notare dato che assomigliano a piante totalmente innocue. Vediamo allora 6 piante da non toccare mai e scopriamo cosa provoca il loro contatto.
Panace di Mantegazza

La Panace di Mantegazza o panace gigante è abbastanza semplice da riconoscere anche grazie alle sue dimensioni così grandi che la rendono impossibile da non notare in giardino. Stargli alla larga è meglio perché la sua linfa trasparente contiene tossine pericolose per chi ne viene a contatto, tanto che se la si tocca e ci si espone al sole si rischiano gravi ustioni con vesciche e perdita di sensibilità in quella parte di pelle. Oltre alle persone, anche gli animali domestici devono stare lontano per cui attenzione quando li si porta a fare una passeggiata in mezzo alla natura.
Euforbia

L’Euforbia è un arbusto mediterraneo con foglie verde chiaro e fiori spesso sui toni del rosa. A renderla pericolosa è la sua linfa bianca e lattiginosa super irritante per la cute che appena viene a contatto con la pelle causa delle eruzioni cutanee dolorose. Se poi ci si tocca gli occhi dopo aver toccato la pianta, si rischia di provocare perfino una cecità temporanea.
Edera velenosa

Originaria del Nord America, l’edera velenosa (Toxicodendron radicans) si nasconde non di rado in mezzo alla comune ed innocua edera in giardino. Per identificarla suggeriamo di guardare bene alle foglie che crescono sempre in piccoli gruppi di tre e ci sono peli lungo fusti e tralci, anche se ovviamente non è semplice notare questi dettagli in mezzo alla vegetazione. Già solo sfiorare questa pianta causa subito una reazione sulla pelle provocando irritazioni e arrossamenti oltre che vere lesioni, perciò se la si vuole estirpare dal giardino è essenziale usare sempre protezioni.
Alstroemeria

L’Alstroemeria o Giglio del Perù è molto bella da vedere, tanto che viene subito voglia di staccare i suoi fiori per portarli in casa in un bel mazzolino. Al suo interno però è presente un allergene potentissimo conosciuto come tulipanina che provoca eruzioni cutanee e vesciche sulla pelle, ma anche irritazioni agli occhi se involontariamente capita di toccarseli. Va detto che ci sono persone particolarmente sensibili alla tulipanina e per loro la situazione più diventare complicata in caso di contatto.
Crisantemi

I crisantemi sono molto diffusi ed è quasi impossibile non averne alcuni in giardino o in balcone se si apprezzano i fiori autunnali. Pochi però sanno che all’interno dei crisantemi c’è una linfa irritante che rende pericoloso maneggiarli senza guanti. Se si vogliono evitare dermatiti da contatto o perfino dermatiti da fotosensibilità che peggiorano per via dei raggi del sole, allora, suggeriamo di usare sempre dei guanti quando li si toccano.
Ortica

Quando si parla di piante da non toccare a mani nude, si deve necessariamente parlare anche dell’ortica. L’ortica è amatissima in cucina, ma quando si sfiorano i suoi piccoli peli invisibili su foglie e steli, avviene una reazione allergica praticamente immediata. Anche se meno pericolosa di altre specie che abbiamo visto, questa comunque fa venire pomfi e un forte prurito perché i filamenti presenti iniettano istamina direttamente nella pelle.
6 piante da non toccare in nessun caso: foto e immagini
Ora che abbiamo visto quali sono le piante che è bene non toccare mai e sappiamo anche il perché, possiamo scorrere le foto raccolte all’interno della seguente galleria immagini.