Anice

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • SEO Copywriter, Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

L’anice è un’erba annuale molto apprezzata per via della sua appariscente fioritura, inoltre è subito riconoscibile per via del suo aroma che ricorda l’odore della liquirizia. La sua coltivazione ha bisogno di alcune attenzioni per offrire un risultato finale ottimale: scopriamo insieme quali sono tutti i bisogni dell’anice per crescere sano.

anice-09
Photo by Pussreboots – Flickr

L’anice – conosciuto anche come Pimpinella anisum – è un’erba annuale che regala una splendida e appariscente fioritura oltre ad essere interessante dal punto di vista aromatico per via del suo profumo che ricorda quello della liquirizia. Originaria del Nord Africa e del Medio Oriente, questa pianta è da secoli impiegata in cucina e in medicina per via dei suoi benefici. Grazie al suo aspetto così interessante, comunque, si tratta di una pianta capace di abbellire i giardini e dunque decidere di coltivarla è una buona idea.

anice-10
Photo by John Rusk – Flickr

Caratteristiche generali dell’anice

anice-07
Photo by Jacob Dickinson – Flickr

L’anice è una pianta erbacea annuale che fa parte della famiglia delle Ombrellifere e ha un’altezza minima di 30 cm e massima di circa 55 cm. Molto apprezzati sono i suoi fiori che possono essere bianchi oppure tendenti al giallo e sbocciano durante l’estate.

I frutti della pianta si riconoscono per via della loro forma ovale e hanno una colorazione verde giallognola. Essi arrivano a maturazione quando iniziano ad apparire più scuri e sono proprio questi semi ad essere apprezzati in quanto si raccolgono ad agosto e poi si impiegano in cucina o in medicina. L’anice viene utilizzato fin dall’antichità, infatti già arabi, greci e egizi la utilizzavano.

Coltivazione

anice-08
Photo by Dave Rogers – Flickr

La coltivazione dell’anice non è complessa dal momento che in Italia tende addirittura a crescere e svilupparsi in modo spontaneo dove c’è un clima caldo e non troppo umido. In generale, possiamo dire che cresce bene nell’area mediterranea.

Esposizione

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Photo by kellysblues – Flickr

Le piante di anice vanno piantate in zone soleggiate del giardino dal momento che hanno bisogno di parecchie ore di sole per poter crescere al meglio.

Inoltre, l’anice necessita anche di climi caldi e temperati per potersi sviluppare in maniera corretta. Non è un caso infatti che questa cresca ottimamente nelle aree dove le estate sono lunghe e le temperature risultano essere in genere elevate.

Terreno

anice-05
Photo by Michael VH – Wikimedia Commons

La pianta ha bisogno di terreni sciolti per crescere al meglio e l’ideale sarebbe optare per un substrato medio che presenti anche calcare e argilla nella sua composizione. In generale, possiamo dire che la pianta ha bisogno di un terreno drenante e di molte sostanze organiche per crescere.

I terreni che appaiono troppo umidi o troppo compatti non sono invece ideali per lo sviluppo dell’anice dal momento che questa pianta non ama affatto l’umidità. Inoltre, i ristagni idrici possono provocare seri problemi alle radici.

Irrigazione

anice-04
Photo by Jacob Dickinson – Flickr

L’anice in genere non ha bisogno di irrigazioni in quanto sopravvive bene anche con la sola pioggia. Nei periodi di siccità dove le precipitazioni naturali sono molto rare, è bene procedere con innaffiature sporadiche. La pianta infatti va irrigata in modo abbondante ma saltuaria quando c’è siccità prolungata.

Potatura

anice-03
Photo Skip Moore – Flickr

L’anice non richiede potature per crescere al meglio.

Concimazione

anice-02
Photo by Ru Tover – Flickr

La concimazione non è necessaria.

Rinvaso

anice-01
Photo by Photogir – Wikimedia Commons

Si tratta di una pianta che cresce direttamente in piena terra e dunque non serve il rinvaso.

Malattie e parassiti

Anice, Pianta
Photo by anaterate – Pixabay

Tra i parassiti che possono causare maggiori danni alla pianta ci sono di certo i vermi che tendono spesso a nutrirsi proprio dell’anice. Questi danneggiano le piante e dunque è necessario procedere andando a creare delle barriere capaci di proteggere la pianta impedendo a questi parassiti di salire sopra all’anice.

Anche gli afidi causano gravi danni all’anice e dunque è bene conoscere quelli che sono i rimedi contro questi insetti.

Infine, anche la peronospora è in grado di provocare problemi seri alle piante di anice e causano la comparsa di macchie bianche o gialle sopra alle foglie.

Moltiplicazione

Anice, Pianta
Photo by anaterate – Pixabay

La moltiplicazione dell’anice avviene tramite semina e dunque è bene sapere che la raccolta dei semi va eseguita alla fine della stagione primaverile (aprile e maggio) per utilizzarli in infusi e tisane oppure in cucina, ma anche appunto per poter poi procedere alla sua propagazione.

I semi vanno seminati ancora freschi per ottenere una corretta germinazione e poi vanno ricoperti con la terra.

Una volta attesi circa 30 giorni, si può iniziare a notare la comparsa dei primi germogli.

Anice: foto e immagini

L’anice è una pianta molto conosciuta ed apprezzata, ma come si coltiva? In questo articolo abbiamo dato una risposta a questa domanda scoprendo quali sono le esigenze dell’anice. Ecco allora una galleria immagini per conoscere in ogni dettaglio questa specie vegetale.