Aiuto una grandinata: l’unico rimedio che puoi fare è questo
Le grandinate improvvise sono abbastanza frequenti in autunno e questi eventi tendono a compromettere in pochi istante la bellezza e la salute delle piante. Spesso si pensa che solo la parte aerea delle piante ne risenta, ma in realtà i danni sono anche peggiori di quelli che si immaginano: scopriamo allora come intervenire per aiutare le varie specie a riprendersi dopo le grandinate!
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Il maltempo in autunno non è di certo una novità, ma c’è un fenomeno atmosferico che tutti gli amanti del verde temono: le grandinate. Questi eventi improvvisi trasformano in pochissimi istanti un giardino rigoglioso in un paesaggio devastato in quanto causano alle piante danni che vanno ben oltre il solo aspetto estetico. La grandine, infatti, non colpisce solo le parti aeree delle piante ma provoca lesioni anche alle radici andando così a metterle in pericolo. Fortunatamente, con un po’ di attenzione e seguendo alcuni accorgimenti, è possibile proteggere le proprie piante e anche aiutarle nella ripresa post grandinata!
Foglie lacerate e rami spezzati

Le grandinate sono eventi che durano in genere pochi minuti, ma in questo breve lasso di tempo riescono a provocare enormi danni alle piante. Foglie, frutti e fiori si lacerano o si ammaccano all’istante sotto l’impatto dei chicchi di grandine, ma non è raro che le piante più giovani si trovino anche con steli e rami spezzati.
Questi danni alle parti aeree sono dunque subito visibili, ma possono portare problematiche a cui in genere non si pensa. Ferite e lacerazioni diventano porte d’ingresso per batteri, parassiti e funghi, andando così ad innescare un processo di indebolimento che potrebbe provocare addirittura la morte delle piante.
Cosa succede sotto il terreno dopo un temporale

Oltre ai danni alle parti aeree, la grandine provoca problemi importanti anche alle radici. I chicchi di ghiaccio si sciolgono infatti molto rapidamente e questo, unito alle piogge intense tipiche dell’autunno, porta il terreno a diventare così saturo d’acqua da rendere impossibile la respirazione delle radici. Tali condizioni rendono alla pianta molto difficile riuscire ad assorbire ossigeno e nutrienti nel substrato, inoltre portano al rapido sviluppo di marciumi radicali.
Cosa fare per prevenire e rimediare

Di certo una grandinata non si può prevenire, ma è possibile rendere il giardino più resistente a questi eventi così frequenti in autunno. Durante questo periodo dell’anno, allora, è bene spostare i vasi delle piante in zone riparate come ad esempio sotto ad un portico oppure in casa. Nell’eventualità in cui questo non sia possibile, consigliamo di utilizzare leggeri teli di protezione che andranno ad impedire alla grandine di fare tantissimi danni.
Per ridurre i danni alle radici è essenziale garantire al terreno un buon drenaggio e per farlo è possibile alleggerirlo aggiungendo sabbia o perlite.
Al termine di una grandinata, è opportuno prendersi il tempo per potare le parti danneggiate andando ad eliminare le foglie e i fiori danneggiate. Molto utile in questi momenti è un trattamento a base di rame o di propoli in quanto esso aiuta a disinfettare le parti lacerate evitando possibili infezioni fungine.
Infine, suggeriamo di ridurre le irrigazioni nei giorni successivi alla grandinata e, se il maltempo da un po’ di tregua, è possibile anche procedere con una concimazione leggera che andrà ad aiutare la ripresa vegetativa delle piante.
Aiuto una grandinata, l’unico rimedio che puoi fare è questo: foto e immagini
Ora che abbiamo visto quali sono i danni reali che provocano alle piante le grandinate autunnali e abbiamo scoperto alcuni rimedi, possiamo prenderci un momento ancora per scorrere le foto raccolte all’interno della seguente galleria immagini.