Acer monspessulanum
L’Acer monspessulanum è un albero di piccole dimensioni caratterizzato da una chioma molto densa composta da foglie verde scuro. La sua coltivazione non è complessa e dunque tutti possono decidere di farlo crescere nel proprio giardino seguendo le indicazioni che andremo a suggerire nel corso dell’articolo.

L’acer monspessulanum – conosciuto anche come acero minore – è un albero molto diffuso nelle aree submontane del Mediterraneo. Questa pianta ha un aspetto elegante grazie alle foglie color verde scuro che, molto fitte, formano una chioma dalla forma rotondeggiante. Impariamo dunque quali sono le caratteristiche principali dell’acer monspessulanum e scopriamo le sue necessità di coltivazione.

Caratteristiche generali dell’Acer monspessulanum

L’acer monspessulanum è conosciuto anche come acero minore ed ha dimensioni abbastanza piccole (in genere raggiunge al massimo gli 8 metri di altezza).
Questo albero è molto elegante per via della sua forma rotondeggiante della sua chioma densa composta da bellissime foglie opposte lucide di colore verde scuro. Le foglie hanno 3 lobi e in autunno sono splendide perché assumono una colorazione dorata che subito attira l’attenzione. Proprio la colorazione autunnale dell’acero minore lo rende splendido nei giardini dove attira gli sguardi dei passanti.
I fiori sono di piccole dimensioni e sono riuniti in dei corimbi penduli che hanno un colore verde giallastro non troppo appariscente.
I frutti invece sono una doppia samara che diventa di colore tendente al rosso quando matura.
Coltivazione

L’acer monspessulanum è un albero che si coltiva facilmente in giardino, ma spesso lo si trova anche in parchi e giardini pubblici oppure nelle alberature ai lati delle strade. In alcuni casi si utilizza anche per le siepi.
Esposizione

L’acero minore ama il pieno sole o la mezz’ombra in quanto ha necessita di parecchie ore di sole ogni giorno per poter crescere bene.
Non ha problemi a resistere in caso di temperature sotto lo zero dunque non soffre il freddo.
Terreno

L’acer monspessulanum apprezza terreni freschi e ben drenati, ma comunque si adatta un po’ a tutti i tipi di substrato riuscendo a svilupparsi anche in terreni secchi e sassosi.
Irrigazione

Si tratta di una pianta rustica che non ha bisogno di troppa acqua per crescere al meglio, in genere infatti sopravvive anche solo con l’acqua delle piogge ed è necessario intervenire solo in caso di lunghi periodi di siccità.
Potatura

La potatura dell’acer monspessulanum va effettata dopo che la pianta ha perso le foglie in autunno oppure prima della crescita delle foglie in primavera. Questa operazione è importante dal momento che aiuta a conferire all’albero una forma sempre curata.
Nel caso si notino foglie o gemme secche sull’albero, suggeriamo di eliminarle per fare in modo che l’acero minore rimanga sempre sano.
Concimazione

Suggeriamo di procedere con la concimazione da aprile a settembre una volta al mese. In inverno invece non è necessario fertilizzare e dunque la concimazione va sospesa durante questo periodo dell’anno per poi riprenderla durante la primavera dell’anno successivo.
Rinvaso

L’acer monspessulanum va coltivato inizialmente in vaso per poi essere piantato in piena terra quando arriva ad una dimensione di circa 20 cm.
Malattie e parassiti

Le piante in questione tendono a venire attaccate da insetti defogliatori e xilofagi, inoltre non è raro che l’acer monspessulanum subisca danni provocati da malattie crittogame.
Moltiplicazione

La moltiplicazione può avvenire sia tramite semina che tramite talea: scopriamo come procedere in entrambi i casi.
Moltiplicazione tramite semina
La moltiplicazione dell’Acer monspessulanum avviene in genere tramite semina.
La semina si effettua quando il seme è maturo ed è opportuno ricordare di immergere il seme almeno per un 24 ore in acqua in modo da rendere più rapida la sua germinazione. Bisogna fare attenzione a non raccogliere i semi troppo presto perché se questo avviene c’è il rischio di portare alla nascita di piante particolarmente deboli.
Prima di trapiantare le piante in piena terra, suggeriamo di sistemarle in vasi singoli fino a quando non arrivano almeno a 20 cm di altezza.
Moltiplicazione tramite talea
La moltiplicazione tramite talea si esegue prendendo una sezione di un giovane germoglio durante i primi giorni dell’estate. La talea dovrebbe avere almeno un paio di foglie e alcune gemme alla base. Una volta eliminata la parte inferiore della corteccia, suggeriamo di aggiungere dell’ormone radicante prima di piantare nel terreno.
Acer monspessulanum: foto e immagini
In questo articolo abbiamo visto quali sono le necessità dell’Acer monspessulanum: prendiamoci ora ancora un istante per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.