Acanthus hirsutus
L’Acanthus hirsutus – conosciuto in italiano anche come acanto irsuto – è una pianta perenne che si riconosce per le sue foglie spinose e per le spighe di fiori ricoperti da brattee verdi violacee. La sua coltivazione è possibile se si seguono alcuni accorgimenti: scopriamo quali sono le necessità di questa pianta.

L’Acanthus hirsutus – conosciuto anche come acanto irsuto in italiano – è una pianta molto apprezzata in giardino. Grazie alle sue particolari infiorescenze e alle sue splendide foglie, questa pianta infatti attira subito l’attenzione ed è semplice da coltivare. Impariamo allora a conoscerla nel dettaglio e scopriamo quali sono le sue necessità principali.

Caratteristiche generali dell’Acanthus hirsutus

L’Acanthus hirsutus è una pianta erbacea perenne che arriva ad un’altezza di 45 cm da adulta e spicca subito per via della sua rosetta di foglie spinose e dentate dal colore verde scuro.
A rendere così apprezzata la pianta sono però le sue particolari infiorescenze che spiccano sulla pianta durante l’estate. I fiori sono infatti delle corte spighe di fiorellini giallo pallido che sono ricoperti da brattee verdi violacee.
Sia i fiori che gli steli e le spighe di fiori sono ricoperti da una leggera peluria setosa al tatto.
Coltivazione

Le piante di Acanthus hirsutus si coltivano a volte in vaso, ma in realtà sono in genere coltivate in giardino dove attirano l’attenzione con le loro infiorescenze particolari. Si tratta di una pianta perfetta per bordature oppure per i giardini rocciosi dove riesce a dare il meglio di sé.
Non è raro che l’Acanthus hirsutus venga piantata proprio sotto a grandi alberi quali pini o querce perché in tali luoghi riesce ad arricchire gli spazi dal punto di vista estetico.
Esposizione

L’Acanthus hirsutus andrebbe posto in pieno sole in maniera tale che possa ricevere diverse ore di luce solare ogni giorno.
Questa pianta viene danneggiata dalle gelate e dunque è opportuno fare attenzione quando il clima è freddo. Suggeriamo di proteggere le radici con pacciamatura di foglie secche durante il periodo invernale proprio per evitare che ci siano problemi legati alle basse temperature di questo periodo dell’anno.
Terreno

Il terreno ideale per l’Acanthus hirsutus dovrebbe essere ben drenante in maniera tale da evitare ristagni idrici che causerebbero danni alle radici della pianta. Inoltre, suggeriamo di optare per un terreno fertile che aiuta l’Acanthus hirsutus a crescere.
Irrigazione

Si tratta di una pianta che andrebbe irrigata di tanto in tanto soprattutto quando fa caldo e dunque l’acqua viene assorbita rapidamente dal terreno. Ad ogni modo, l’Acanthus hirsutus riesce anche a tollerare bene periodi brevi di siccità e dunque se si dimentica di annaffiare la pianta per qualche tempo non sarà un grave problema.
Potatura

Consigliamo di tagliare i vecchi steli della pianta in maniera tale da poter far crescere al meglio quelli nuovi e mantenerla dunque sempre in perfetto stato.
Concimazione

La concimazione non è necessaria per la crescita dell’Acanthus hirsutus.
Rinvaso

L’Acanthus hirsutus si può coltivare anche in vaso e in questo caso suggeriamo di monitorare la crescita della pianta in modo tale da procedere con il rinvaso quando si nota che la pianta è cresciuta troppo per il contenitore in cui si trova.
Malattie e parassiti

La pianta in questione non è in genere attaccata da particolari malattie o parassiti in quanto si tratta di una specie abbastanza rustica e resistente. In alcune occasioni, però, l’Acanthus hirsutus deve fare i conti con il mal bianco e per questo è opportuno sapere come trattare la pianta malata di oidio.
Moltiplicazione

La moltiplicazione della pianta di Acanthus hirsutus può avvenire sia per semina che per talea: vediamo nel dettaglio entrambi i metodi di propagazione.
Moltiplicazione per semina
La moltiplicazione per semina necessita di tempo prima di vedere crescere le nuove piantine e dunque non è particolarmente popolare. Ad ogni modo, chi decide di moltiplicazione l’Acanthus hirsutus in questo modo, dovrebbe seguire le indicazioni che abbiamo fornito nella nostra guida alla semina.
Moltiplicazione per talea
La moltiplicazione per talea si esegue ad inizio primavera tagliando una sezione di pianta di circa 10 cm di lunghezza. Suggeriamo di procedere al taglio in obliquo e di fare attenzione a tagliare proprio sotto al nodo per riuscire ad ottenere risultati ottimali.
Risulta importante eliminare le foglie che si trovano in basso e di piantare la talea in un mix di terra e sabbia grossolana che aiuti ad evitare il ristagno idrico. Dopo aver coperto con un telo di plastica per aumentare l’umidità, si deve attendere la radicazione della talea che i genere avviene in circa due o tre settimane.
A questo punto, quando le piante saranno abbastanza grandi, è possibile spostare l’Acanthus hirsutus nel vaso definitivo oppure in piena terra.
Acanthus hirsutus: foto e immagini
Ora che abbiamo imparato a conoscere questa pianta nel dettaglio e sappiamo quali sono le sue necessità specifiche, possiamo prenderci un istante ancora per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.